ADSL Spazio navigatori – rete wi-fi sarebbe una chicca


 

 

Giovedì

20 ottobre 2005

 

 

 

ADSL: indicazioni dei navigatori

 

 






 

Sempre dal sito www.antidigitaldivide.org:
“Prima di tutto, abbiamo cercato di sensibilizzare le associazioni di categoria più
colpite dal problema, a parte noi. Infatti siamo in contatto con l’ANPCI (Associazione
dei Piccoli Comuni Italiani) http://www.anpci.it e con Coldiretti – http://www.coldiretti.it , nello specifico con la loro federazione piemontese per ragioni
di vicinanza territoriale alla sede nazionale torinese di ADD. Con loro come soci, e con
AIIP e Assoprovider come partner e fornitori esterni stiamo mettendo in piedi una
cooperativa per acquistare banda larga a monte e redistribuirla sul territorio, usando
nella stragrande maggioranza dei casi la modalità Wi-Fi e, dove sarà possibile,
Powerline e colocazione dei Dslam (0,1 per cento dei casi?).
Il 31/10 è la data limite che ci siamo dati per formalizzare la cooperativa davanti al
notaio, e devo dire che stiamo rispettando i tempi.
E’ chiaro che non possiamo ancora formalizzare le offerte di servizio, i tagli di banda
ecc. perché ancora non siamo ufficialmente costituiti, e i primi mesi di attività della
coop serviranno appunto a definire i vari accordi e studiare le offerte da proporre ai
comuni, alle aziende e ai cittadini.
La cooperativa, una volta costituita, sarà aperta a tutti coloro i quali vorranno
entrarvi, per investire o per finanziare i vari progetti. A questo proposito vi posso
rivelare che abbiamo anche un preaccordo con Banca Etica per finanziare i lavori di
copertura, ove i comuni lo richiedano.
Inoltre, ma molto importante, la nostra/vostra coop non avrà pianificazioni di copertura
come Telecom o Fastweb, ma si muoverà in base alle richieste dei sindaci e dei
cittadini, ovvero dove ci sarà una domanda (minima, ma pur sempre necessaria).
L’assistenza tecnica di rete e una parte dei lavori di copertura, secondo il nostro
progetto, saranno affidati ai provider locali con sui siamo e con cui entreremo in
contatto, per una maggiore efficienza.
Sarà possibile fare p2p (se non sarà vietato per legge), avremmo diversi servizi
aggiuntivi opzionali, quali voip ecc.
Ma la cosa più importante è che copriremo solo i comuni attualmente scoperti, almeno in
fase iniziale, e che la rete così costituità sarà una rete nazionale.
Spero di avere fugato i vostri dubbi.”

In pratica stanno mettendo in piedi una cooperativa per coprire le zone scoperte,una
bella rete wifi, alla faccia di telecom, sarebbe veramente una chicca….A fine mese
dovrebbero formalizzare qualcosa!!
Stay tuned
Ciao
Sergio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.