L’Arena 18-03-2011 – Riapre la chiesa dell’Olmo


L’Arena – Venerdì 18 Marzo 2011 – Cronaca

Dopo mezzo secolo riapre ai fedeli la piccola chiesa dell’Olmo

MONTORIO. Ad inaugurare domani il luogo di culto sarà padre Flavio Roberto Carraro

Dedicata a San Giuseppe prende il nome dall’albero che le svetta accanto. Venne chiusa negli anni ’50

 

Oratorio_di_San_Giuseppe_allOlmoPresto i fedeli di Montorio avranno a disposizione un nuovo luogo di culto. Domani il vescovo emerito, padre Flavio Roberto Carraro, inaugurerà la chiesa di San Giuseppe all’Olmo, chiusa dagli anni Cinquanta e ora, dopo una ristrutturazione durata tre anni, restituita ai cittadini, proprio nella giornata dedicata a san Giuseppe.
«Dal punto di vista pastorale la chiesetta non riveste grande importanza», dice don Gino Adami, parroco della chiesa parrocchiale, San Giuseppe in Santa Maria Assunta, «ha però un valore affettivo per Montorio, per questo siamo felici di poterla aprire nuovamente alla comunità per i momenti di preghiera».
La chiesa, del Diciottesimo secolo, prende il nome dal grande albero secolare che le svetta accanto e apparteneva alla famiglia dei conti Albertini, che la donò alla parrocchia negli anni Cinquanta; veniva frequentata dai cittadini di Montorio, soprattutto i più anziani, che non riuscivano a raggiungere l’altra chiesa del paese, Santa Maria Assunta, dai montoriesi chiamata «chiesa vecchia», perché troppo distante. Quando, nei primi anni Sessanta, venne costruita la nuova chiesa di San Giuseppe in Santa Maria Assunta, distante solo pochi metri dalla chiesa di san Giuseppe all’Olmo, si decise per la chiusura di questa. Ora, a oltre 60 anni di distanza, viene restituita alla comunità, anche se le funzioni continueranno a essere celebrate nella chiesa principale.
«La ristrutturazione si era resa necessaria anche per motivi di sicurezza», aggiunge don Adami, «la chiesetta era abbandonata, preda di colombi e piccioni. Anche il Comune ci aveva esortato a ripristinare le adeguate condizioni igenico-sanitarie, oltre a mettere in sicurezza la struttura, fatiscente e pericolosa».
I fondi per la ristrutturazione sono stati reperiti dalla parrocchia, anche tramite la vendita degli spazi della canonica adiacente alla chiesetta, che verranno in seguito recuperati e utilizzati per servizi alla comunità, mentre i lavori si sono avvalsi, oltre che delle prestazioni di ditte specializzate, anche dell’aiuto volontario di alcuni fedeli. Le famiglie residenti nei pressi della chiesa si sono infatti adoperate nel ripulire il pavimento dal metro di guano che lo ricopriva, spinte dal desiderio di far tornare la chiesa di san Giuseppe all’Olmo un luogo di preghiera per tutti i montoriesi.E.I.

 

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