L'Arena – 31/08/12 : Intervento immediato sulla pista ciclabile


L’Arena – 31 Agosto 2012 – Cronaca – Pagina 18

 

 

 

pista ciclabile chiusaTempi rapidi per aggiustare le passerelle della ciclabile

 
MONTORIO. L’assessore Pisa ha disposto un intervento immediato per la pista di Ponte Florio. La chiusura costringe i ciclisti a pedalare sulla trafficata via Da Legnago

 

 

Montorio. La giunta ha già finanziato la spesa, e al più presto le passerelle in legno della pista ciclabile che collega Ponte Florio a Montorio saranno sistemate e messe in sicurezza. Ponendo fine a un disagio che, per gli Amici della Bicicletta, poteva essere evitato con qualche attenzione in più.
L’assessore alle strade Luigi Pisa, fatto un sopralluogo sul posto martedì scorso dopo la chiusura del tratto imposta l’11 agosto dalla polizia municipale, mercoledì stesso ha sottoposto alla giunta la necessità di un intervento di manutenzione immediato.
«I soldi a disposizione si aggirano sui 20mila euro e lunedì realizzeremo un progettino per organizzare una piccola gara d’appalto e affidare i lavori alla ditta più conveniente», riferisce. «Cercheremo di essere il più veloce possibile visto che sistemare la pista ciclabile è urgente anche in termini di sicurezza stradale».
Sui tempi di fine manutenzione, che il presidente dell’ottava circoscrizione Dino Andreoli si augurava potessero avvenire entro l’inizio della scuola, dato che molti studenti di Ponte Florio percorrono la ciclabile per raggiungere le classi di Montorio, Pisa ancora non si sbilancia, e rimanda a lunedì anche dettagli economici e strutturali del progetto.
Da quando la ciclabile è sbarrata, intanto, l’alternativa per ciclisti e pedoni non rimane che percorrere la trafficata via Da Legnago, visto che anche la porzione in asfalto compresa tra le passerelle in legno, rimarrà chiusa per evitare l’uscita dalla ciclabile in un punto sprovvisto di attraversamento pedonale.
Nonostante la necessità di un intervento fosse ormai sotto gli occhi di tutti, con le assi in legno sempre più traballanti dove più di un passante negli ultimi mesi ha inciampato cadendo a terra e molte ruote di bicicletta ci hanno rimesso i copertoni, per il presidente degli Amici della Bicicletta di Verona, Giorgio Migliorini, il disagio poteva essere evitato.
«La chiusura della pista ciclabile decretata dai vigli per cedimenti strutturali denota un’evidente e imperdonabile carenza di manutenzione ordinaria», dice Migliorini. «Ancora oggi non si vuol capire che anche le piste ciclabili sono strade e come tali vanno curate. Se chi di dovere avesse agito con criterio e per tempo, oggi ci risparmieremmo il problema delle decine di ciclisti che, provenendo dal centro, all’altezza di Ponte Florio non sanno più cosa fare, finendo spesso in contromano e mettendo in pericolo se stessi e gli altri». C.BAZ.

 

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