L'Arena – 01/12/12 : stop allo spazio teatrale sul castello


L’Arena –  01 Dicembre 2012 – Cronaca – Pagina n. 10

 

Il Comune rinvia le opere. La minoranza s´infuria

 

È una questione di scelte e di priorità. E la salute economica di Veronafiere è una priorità per il sistema cittadino e quindi ottiene la precedenza sulla ristrutturazione di una scuola, nonché sulla manutenzione di strade, monumenti ed edifici pubblici. Nell´ultimo consiglio comunale, l´approvazione di un emendamento con cui si trasferiscono i fondi per cinque interventi pubblici nelle casse della Fiera ha fatto infuriare la minoranza.
Infatti, l´accantonamento di una quota di capitale pari a 5 milioni e 451mila euro, richiesto dall´Ente fieristico al Comune, socio al 36%, va a risucchiare le risorse previste per l´adeguamento normativo e impiantistico della scuola elementare Busti di Borgo Roma: un milione e mezzo di euro.
Ma prendono la strada della Fiera anche gli stanziamenti per la sistemazione straordinaria della segnaletica stradale, un milione e 400mila, per la messa in sicurezza di tratti di cinta magistrale, un milione, per la manutenzione straordinaria della sede dei vigili urbani, un milione, e per la creazione di uno spazio teatrale all´aperto al Castello di montorio, 600mila euro.
Sia chiaro: sono tutti capitoli di spesa del bilancio preventivo, pure previsioni. Ma così, interventi giudicati “priorità” dalla stessa amministrazione – l´inserimento in bilancio dei lavori alla scuola Busti era stato annunciato in giugno – ora finiscono sotto la voce delle opere stralciate.
«A farci infuriare, oltre al contenuto dell´emendamento, è stata la sua presentazione frettolosa, senza che i consiglieri avessero nemmeno i documenti in mano», critica il consigliere comunale Gianni Benciolini del Movimento 5 Stelle. «Tra capo e collo, l´assessore al bilancio Paloschi, di concerto con il collega alle partecipate Toffali, ha preteso che il consiglio votasse punti molto delicati, per i quali sarebbe stato necessario un precedente confronto in commissione consiliare». L´emendamento incriminato, inserito nella corposa delibera di bilancio, è passato con i voti della maggioranza, mentre l´opposizione compatta ha dato parere negativo. Benciolini continua: «È scandaloso che vengano tolte a tempo indeterminato previsioni di spesa su capitoli fondamentali, come la scuola e la segnaletica». All´attacco Bertucco, capogruppo Pd: «La politica è fatta di confronto ed analisi aperte, cose che non sono avvenute per la richiesta di ricapitalizzazione della Fiera».L. Co.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.