El magnaron : cos’e’ ?


"logo_carnevale2.gif"Scheda:

Cottus gobio (Linnaeus, 1758)

FAMIGLIA: Cottidae

ORDINE: Scorpaeniformes

Ha un aspetto buffo e sotto certi aspetti orripilante.

Ha una testa molto grossa ed un corpo che si assottiglia gradatamente, in modo quasi conico, fino alla coda, ricordando, in un certo senso, i mostri siderali dei film di fantascienza.

Ecco una descrizione più dettagliata:

  • "circo8"bocca ampia munita di piccoli denti;
  • capo grande;
  • occhi sviluppati situati nella parte superiore della testa;
  • pelle nuda;
  • pinna dorsale doppia;
  • pinna anale lunga;
  • quelle ventrali piccol;
  • pinna caudale a ventaglio; opercolo munito di due spine; privo di vescica natatoria;
  • dorso bruno-grigio, ventre biancastro (caratteristiche mimetiche).


Raggiunge la lunghezza massima di 10 – 12 cm

Si trova prevalentemente nelle acque correnti, fresche ed ossigenate, con fondali sabbiosi ricchi di ghiaia e pietre, sotto cui si nasconde (torrenti di fondovalle e montani, risorgive, fiumi pedemontani).

E’ un pesce solitario, se ne stà prevalentemente nella propria tana tra i ciottoli o in mezzo alla vegetazione; e’ attivo soprattutto di notte: grazie al suo aspetto “cattivo” riesce a mettere in fuga pesci anche più grandi di lui

E’ carnivoro: si nutre di macroinvertebrati, larve d’insetti, piccoli crostacei, uova e larve di altre specie ed in particolare di Trota e Salmerino; a sua volta è una preda ambita per gli adulti di queste specie.
Le uova vengono deposte e fatte aderire alla superficie inferiore dei sassi del fondo ed il maschio le difende e smuove l’acqua per ossigenarle con le grandi pinne pettorali.

Un tempo abbondante oggi la specie si è drasticamente ridotta di numero a causa della diffusa alterazione dei fondali.

Sotto alcune foto di “Magnaroni montoriesi”

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