“Comitato Ambiente Montorio” – Le risposte alle nostre domande 1


Le risposte di Comune, Provincia e ARPAV al  “Comitato Ambiente Montorio”

 

superbeton web

Buongiorno cari cittadini di Montorio e ditonrni,
alleghiamo e pubblichiamo il documento giuntoci il 22 febbraio 2016 dalla Provincia di Verona. Trattasi di un testo congiunto redatto da Comune Verona, Provincia e ARPAV in risposta alle nostre domande poste con PEC il 27/01/2016, che per comodità ripubblichiamo.
Ricordiamo che i lavori di miglioramento di  cui al quadro prescrittivo dell’AUA del 19/05/2015 avrebbero dovuto terminare entro il 31/12/2015 come diffusamente dichiarato dagli Enti Comune Verona, Provincia e ARPAV di cui alleghiamo alcuni stralci documentali.
Ad oggi la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio non ci ha ancora dato riposta.
Rimangono inevase ancora alcune domande.
Il Comitato Ambiente Verona si è incontrato nelle ultime settimane più volte con Lega Ambiente Verona (Lorenzo Albi e Silvia Martinelli)  e a breve sarà indetta una Assemblea Pubblica.
Invitiamo i cittadini a segnalare al Comitato Ambiente Montorio eventuali disagi ambientali patiti compilando l’allegato modulo e spedendolo a:
Saluti cordiali.
per il     Comitato Ambiente Montorio
                         Speciale Alberto
                              Tosi Marco
                            Franzon Laura
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” Buongiorno egregi lettori e buon proseguimento di anno.

Vi informiamo che con decorrenza 11 gennaio 2016 l’attività della società Superbeton Spa, esercitata a Montorio (VR) in Via del Vegron n. 3 (loc. Soriane), è ripresa e con essa le immissioni in atmosfera accompagnate dall’odore di bitume. Abbiamo ricevuto il 14 c.m., il 18 c.m., il 25 c.m., il 27 c.m. ed anche questa mattina stessa segnalazioni da parte dei residenti (finanche in Via dei Tigli) che lamentano sia i rumori provocati dalla movimentazione del materiale che l’odore di bitume in atmosfera oltre alle polveri.
 
Per quanto sopra e a quanto indicato nella relazione sugli esiti della Conferenza Istruttoria tenutasi tra gli Enti e la Ditta in data 25/11/2015 (allegato) siamo  a chiedervi se è stato da Voi effettuato il preventivo controllo e verifica degli adempimenti che avrebbero dovuto essere realizzati entro il 31/12/2015, da parte della Superbeton Spa, così come indicato anche dalla AUA n. 1853/2015 della Provincia di Verona e come da prescrizioni di cui al verbale di ARPAV del 10/09/2015. Richiediamo inoltre cortese vostro riscontro circa l’osservanza da parte della Superbeton Spa di TUTTE le prescrizioni indicate nel “Quadro Prescrittivo” di cui all’AUA e del progetto di autorizzazione alla realizzazione di un impianto di recupero rifiuti non pericolosi come da Determina della Provincia di Verona n. 5268/2014.
 
 Con particolare riguardo, e fermo restando quanto sopra, gradiremo sapere se:
1) la ditta ha presentato la relazione relativa allo stato degli interventi effettuati, in ottemperanza alle prescrizioni autorizzative ed  alla luce delle risultanze del sopralluogo ARPAV, nonchè di eventuali ulteriori proposte migliorative e tempi di realizzazione;
2) la ditta ha inviato la comunicazione della data di fine lavori, terminati i quali, potranno essere effettuate da ARPAV le verifiche tecniche definitive di cui al verbale del 10/09/2015;
3) sono stati monitorati, di concerto con il Settore traffico e Mobilità del Comune di Verona, i flussi di traffico DA e PER l’impianto ed il loro impatto sulle arterie stradali percorse con relazione da presentare in Provincia ed in Comune, il tutto entro un anno dall’attivazione dell’impianto;
4) la ditta ha inviato in provincia, Comune ed ARPAV apposita relazione di impatto acustico dell’attività, redatta da tecnico competente, che escluda il superamento dei limiti di rumore imposti dal piano di zonizzazione acustica Comunale di cui al DPCM 14/111997;
5) la ditta ha provveduto alla idonea separazione fisica – costituita da una siepe arborea in corrispondenza del limite dei 200 metri, da una strada della larghezza di metri 5 oltre i 200 metri di rispetto ed ulteriore recinzione a delimitare ciascuna strada – della zona in proprietà compresa entro i 200 metri di raggio della fascia di rispetto dal punto di captazione di acque sotterranee (pozzo ad uso idropotabile) la quale dovrà essere inibita a qualsiasi attività legata alla gestione dell’impianto;
6) la Ditta ha inviato alla Provincia, Comune ed ARPAV le analisi semestrali effettuate ai camini 1 e 2 e qual’è l’esito riscontrato;
7) la ditta può esercitare la propria attività produttiva in orario notturno, in quanto come già segnalato l’impianto è spesso in produzione alle ore 23,00, 24,00 e seguenti con entrata ed uscita di camion dall’area;
8) è stato verificato se il materiale depositato al suolo è MPS e non rifiuto in quanto sembra che non vi sia una pavimentazione in calcestruzzo ad uso per il deposito dei rifiuti.
 
Con l’occasione siamo a chiedere inoltre aggiornamenti circa gli interventi di recupero, naturalizzazione e riforestazione ambientale, come previsto dalla Legge, della cava Brunelli Placido Franco Srl (già Cava Lessinia Srl) atteso che l’attività estrattiva è già cessata da tempo come anche la concessione (salvo intervenute diversità).
 
 
Alleghiamo video realizzato questa mattina.
 
Distinti saluti.
 
 
per il   Comitato Ambiente Montorio
                         Il Direttivo 
                        Tosi Marco
                      Franzon Laura
 Allegati

 

Video fatto il 27/1/16 e inviato per PEC

 


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