Il degrado a Montorio – Comitato Fossi 1


comitato_fossi_logo_4Spesso quando usiamo questa parola intendiamo la sporcizia, le scritte sui muri, qualcosa di brutto che contrasta con i canoni dell'estetica e del bello. Certo per non farci mancare niente anche a Montorio si trova il degrado, ma in questi ultimi anni il fenomeno si è accentuato coinvolgendo l'intero abitato e anche le zone limitrofe. Mi riferisco alle opere dissennate che vanno a sconvolgere il paesaggio (valore costituzionalmente tutelato) dall'edificazione selvaggia agli sbancamenti collinari alle cave e adesso anche ad un vero e proprio insediamento industriale che, per ora, sconvolge solo l'estetica (sullo sfondo troneggia sconsolato il vecchio maniero) ma, appena entrerà a regime, diventerà anche una vera e propria “bomba ecologica”.
Gli elementi sono tutti coinvolti: la terra che viene stravolta da una lavorazione che può trasformare tutto in veleno (benzene), l'acqua che può, vista la presenza di pozzi, essere inquinata, dato che la falda è appena due metri sotto il livello della lavorazione dei materiali, il fuoco che contribuisce a trasformare l'aria in una camera a gas satura di odori, polveri, veleni che noi, ovviamente, respiriamo (difficile costruire barriere per contenere l'aria).
In vari articoli ho sempre ribadito l'unicità del nostro territorio e sempre lodato la sua bellezza ma se non vi sarà un'inversione di tendenza diventeremo un quartiere periferico da evitare perché lì si vive male, e a lungo andare ci si ammala perché quello che prima era un vanto ora è un disastro… ambientale.
Di chi è la colpa? Come al solito di nessuno! Invece io credo che ci siano nomi e cognomi degli artefici che hanno creato tutto ciò, e che spesso come accade, guardano solo ai vantaggi economici o elettorali.
Basti pensare al Piano degli Interventi responsabile della pianificazione territoriale e del consumo di suolo.
Tutte quelle autorità che consentono direttamente o indirettamente tali insediamenti industriali (notare che Montorio ha due zone dedite alle attività produttive… ci mancava la terza)  dovrebbero regolare e proteggere gli abitanti, il territorio e invece rinnegano la loro funzione istituzionale facendo il contrario.
I politici che con la cronica mancanza di progettualità e di visioni illuminate, appena ottengono un posto sbarcano il lunario in qualche organo di rappresentanza dimenticando di essere i rappresentanti del popolo e al servizio di questo.
Anche i cittadini, seppur con delle attenuanti, sono responsabili perché hanno contribuito ad eleggere simili personaggi, si sono fidati delle loro belle parole non preoccupandosi che le facciano seguire anche dai fatti.
Ma i cittadini di Montorio possono ancora recuperare opponendosi fermamente a tali scelte e dimostrando che il nostro paese è tutt'altro che degradato e che non vorrà mai esserlo.

 

Claudio Ferrari

comitato_fossi_logo_4

…la vita è ottimista, ci riprova sempre!

grande_purezza


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Un commento su “Il degrado a Montorio – Comitato Fossi

  • NICOLA

    SAGGE PAROLE,  QUESTE DI CLAUDIO FERRARI .

    SPERIAMO DI RIUSCIRE TUTTI INSIEME, COMITATO FOSSI, COMITATO AMBIENTE MONTORIO APPENA FORMATOSI,  E CHIUNQUE ABBIA UN MINIMO DI AMOR PROPRIO DI DOVE VIVE OGNI GIORNO,  A SENSIBILIZZARE TUTTA LA POPOLAZIONE SULLE POSSIBILI CONSEGUENZE NEGATIVE DI TALE INSEDIAMENTO INDUSTRIALE ( SUPER BETON ) E A FERMARE  TUTTI INSIEME UN GIORNO TALE SCEMPIO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO.

    CONSIDERIAMO INOLTRE ALLA NOTEVOLE SVALUTAZIONE DEI NOSTRI BENI IMMOBILI, ( SE QUALCUNO PENSASSE SOLO AI SOLDI E MAGARI POCO ALLA PROPRIA SALUTE )  A CAUSA DELLA PRESENZA DI TALE " MOSTRO INDUSTIALE ".

    IN BOCCA A LUPO A TUTTI