Piazza delle Penne Nere


 

Piazza delle Penne Nere

 

Fino al 1934 l’area dell’attuale piazza era un grande prato conosciuto come “Mandria”, il cui piano di campagna era quello dell’attuale cortile dell’asilo “Regina Margherita”. Nell’agosto di quell’anno avvenne una disastrosa alluvione del torrente Squaranto che ruppe l’argine proprio in corrispondenza della Mandria inondandola e riempiendone il terreno di detriti. In seguito ai grandi lavori di bonifica, con le ghiaie scavate dall’alveo del torrente per abbassarne il letto fino a Mizzole fu colmata tutta l’area della Mandria alzandone il livello fino all’attuale piano stradale.

Nel 1939 vi fu realizzato un piazzale e un percorso di guerra per carri armati, mentre nel 1950 vi sorse un campo sportivo.

Nel 1964, con l’inizio dei lavori di costruzione della nuova chiesa, l’intera area cambiò fisionomia poiché accanto alla chiesa sorsero gli edifici dell’anagrafe e la biblioteca comunale.

Nel 1972 fu realizzata l’attuale piazza con aiuole e marciapiedi al centro della quale venne collocato il monumento alle Penne Nere, opera dello scultore Riccardo Cassini, che diede il nome alla piazza. Nel 2004 è stata rinnovata la pavimentazione.

 

Luigi e Gabriele Alloro

 

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