Degrado pista ciclabile e segnaletica a Mizzole


Mizzole. Pista ciclabile e segnaletica in degrado.

Pubblichiamo di seguito le foto inviateci da Alberto. Sono immagini relative alla ciclabile che collega Mizzole con Montorio. La pista necessità di manutenzione. La segnalazione con richiesta di intervento è stata inviata da Alberto alle autorità competenti: Circoscrizione VIII, Assessorato Strade – Giardini – Arredo urbano di Luigi Pisa e all’Assessorato al Decentramento di Antonio Lella.

Alberto conclude la sua lettera con queste parole: “È veramente triste vedere lo stato di abbandono attuale”.


L’Arena 29 luglio 2007 cronaca pag. n. 17

VIABILITÀ ALTERNATIVA. Inaugurato il tratto della pista costata 110mila euro

Da Montorio a Mizzole

con la ciclopedonale

di Anna Zegarelli

C’è anche il nuovo semaforo che controlla la velocità

La nuova pista ciclopedonale che collega la frazione di Mizzole a Montorio permetterà ora agli studenti delle scuole medie e elementari di percorrere la strada provinciale 35 in tutta sicurezza. Ma a beneficiarne saranno anche le centinaia di amanti delle due ruote che nei momenti liberi percorrono quella che viene ritenuta una delle strade più insidiose per l’alta velocità con la quale viene percorsa.

Proprio per questo all’imbocco dell’incrocio che porta in una delle frazioni più caratteristiche della Valsquaranto è stato installato un semaforo a chiamata predisposto al controllo della velocità. Un sistema che è stato subito apprezzato dai cittadini della zona e anche dai politici presenti che hanno invitato l’amministrazione comunale ad utilizzarlo anche in altre strade ad alta percorribilità.

Ad evidenziarlo, gli assessori comunali al Decentramento, Marco Padovani, e Lavori pubblici, Enrico Corsi. Proprio Corsi ieri al taglio del nastro del percorso in sicurezza di mezzo chilometro che va a collegarsi con il Sentiero delle Risorgive che parte a ridosso dell’area artigianale di Montorio, ha sottolineato come questa amministrazione promuoverà solo «percorsi ciclopedonali fattibili in strade sufficientemente ampie e adatte allo scopo».

Il progetto, nato su richiesta dei residenti di Mizzole «stanchi di sentirsi isolati», è stato realizzato in breve tempo. Infatti, posto lo scorso anno all’attenzione della commissione urbanistica del precedente consiglio dell’ottava circoscrizione dal consigliere rieletto tra le file dell’Udc Alessandro Zamboni è stato realizzato in quindici mesi. La spesa è stata sostenuta dal parlamentino delle Due Valli a cui si è aggiunto un contributo della Provincia di 10mila euro e la cessione di parte della carreggiata, il tutto per un totale di 110mila euro.

Soddisfatto anche il presidente Dino Andreoli che ha evidenziato come da tempo i cittadini chiedessero che la strada venisse messa in sicurezza: «Bambini e ragazzi potranno ora recarsi nei plessi scolastici della vicina Montorio in tutta tranquillità».

Il semaforo a chiamata che vigila anche sull’alta velocità sarà operativo definitivamente tra quindici giorni. «Questo è il genere di pista che deve essere presa a modello per tutta la città», ha concluso l’assessore Padovani.

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