Presi i ladri in azione a Ponte Florio: “Apri sono tua nipote”


Tentativo di furto in casa di anziani che hanno prontamente reagito. Catturati i ladri

Sara domenica 5 marzo 2017 scorso aveva prontamente postato nella pagina Facebook di montorioveronese.it questo messaggio:

"Attenzione che simpatici zingari entrano in casa di anziani deboli e indifesi e rubano anche.le mutande!zona ponte florio. Poveretti le macchine da 20 mila euro non bastano evidentemente.. VERGOGNA!"

La prontezza di riflessi per avvisare il figlio e il pronto intervento di una pattuglia hanno permesso la cattura dei ladri.

Ecco come sono avvenuti i fatti.


ANZIANI A RISCHIO. Una donna e il complice entrano con una scusa e rubano collana, la signora riesce ad avvertire il figlio

Raggiro in casa, l'ottantenne reagisce

Batte con il bastone il muro per segnalare il pericolo, poi inizia una rocambolesca caccia ai malfattori

L'Arena martedì 07 marzo 2017 CRONACA, pagina 16

Anziani raggirati da persone senza scrupoli, aggrediti in casa o avvicinati da finti nipoti. È quanto è avvenuto l'altra sera alle porte della città, dove una signora ultraottantenne, con gli acciacchi dell'età ma soprattutto con poca vista, sentendo suonare alla porta e sentendosi chiamare nonna ha aperto.«Sono io, tua nipote, mi daresti un po' d'acqua», la scusa con la quale una giovane donna si è introdotta in casa, l'ha abbracciata con affetto ma poi le ha sfilato la collana. La signora sulle prime non ha realizzato che si trattava di un'estranea, era gentile e affettuosa. E l'ha distratta per consentire ad un complice di entrare nell'appartamento.Colta di sorpresa ma ancora lucida. L'ottantenne si è accorta che non si trattava della nipote, si è insospettita e ha battuto con il bastone sul muro che divide il suo appartamento da quello del figlio. Che sentendo i colpi si è diretto immediatamente dalla madre, ha trovato la giovane e le ha intimato di andarsene. Sulle prime non si erano accorti della sparizione della collana, pochi attimi dopo il figlio si è reso conto del furto, è sceso in strada e ha avvisato i vicini. La donna era a bordo di un'auto, è stata bloccata e le è stato intimato di restituire il maltolto: la collana della derubata era in un sacchettino, lei lo ha consegnato, la cosa sembrava fosse finita lì e se n'è andata a piedi.Quanto meno strano. Mentre stava tranquillizzando la mamma anziana al figlio è venuto il sospetto che la donna non fosse sola, si sarebbe allontanata in macchina.È entrato in appartamento e ha trovato un uomo che stava rovistando in camera da letto, non aveva fatto in tempo a portare via nulla – a quanto pare – è stato obbligato ad andarsene ma una volta arrivato sulle scale ha spinto contro il muro il figlio della signora ed è fuggito.A quel punto è stato allertato il 112, il fuggiasco era tallonato dal figlio dell'ottantenne che al cellulare dava indicazioni sulla direzione presa dall'intruso. Una pattuglia lo ha notato mentre scavalcava i guard rail per assicurarsi la fuga nei campi nel dintorni di Montorio, è stato accerchiato e quando si è trovato di fronte i carabinieri ha reagito con pugni, calci e spintoni. Lui è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria, e in attesa dell'udienza di convalida. Sul resto della vicenda sono in corso accertamenti.F.M. 

Il filmato di TGVerona

 

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