Esondazione. Riunione a Ferrazze. Si torna a parlare di bacino di laminazione


Consorzio Alta Pianura Veneta: nuovi interventi e bacino di laminazione

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Lunedì 22 maggio a Ferrazze è stata organizzata una riunione per discutere di messa in sicurezza del territorio contro il rischio di nuove esondazioni del Fibbio e della Rosella.

All'assemblea hanno partecipato i rappresentanti del Consorzio Alta Pianura Veneta che si sono impegnati a realizzare nuovi interventi e hanno preso in seria considerazione il progetto del bacino di laminazione, per il quale è necessario coinvolgere le istituzioni a tutti i livelli.

E' positivo che si torni a parlare di un'intervento che, da molti, è considerato come indispensabile per risolvere definitivamente i problemi causati dalle ondate di piena del sistema Squaranto – Fibbio.

Ricordiamo che secondo l'Ing. Anti, della Sezione Bacino idrografico Adige Po di Verona (Ex Genio Civile e Servizi Forestali – risposta alla lettera del Comitato esondazione del 10/11/2014), la realizzazione del bacino di laminazione presenta forti criticità causa morfologia e mancanza di aree adeguate e al momento non è previsto nessun finanziamento

Una soluzione alternativa potrebbe essere la progettazione di un sistema di laminazione diffusa recuperando gli antichi sfioratori.


Al fine di ampliare il quadro conoscitivo sull'opportunità di realizzare un sitstema di laminazione, riportiamo di seguito il materiale raccolto negli anni sull'argomento.

Studi scientifici convergono sulla incapacità dell'alveo del torrente Squanto a valle di Pigozzo di far transitare le piene senza esondazioni ( Torrente a forte pensilità dell’alveo rispetto alla campagna circostante, che rende il torrente particolarmente pericoloso in caso di rotta arginale). L'autorità di Bacino (Relazione tecnica – Adozione piano rischio idrogeologico per il torrente Squaranto – Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2/01/2013 comunicato dell’Autorità di Bacino Nazionale del Fiume Adige, che comporta la “Adozione del progetto di 2^ variante al piano stralcio per la tutela del rischio idrogeologico del fiume Adige approvato con DPCM 27 aprile 2006. Misure di salvaguardia e prescrizioni a regime”.) propone la realizzazione di un bacino di laminazione e di briglie di contenimento del materiale solido, ipotizzando una spesa complessiva di circa 2,5 milioni di euro.

04/12/2014 Esondazione è passato un anno e mezzo. Risposta Sezione Bacino idrografico Adige Po (Ex genio Civile e Servizio Forestale) La risposta della Sezione Bacino idrografico Adige Po di Verona (Ex Genio Civile e Servizi Forestali) alla Lettera del Comitato esondazione del 10/11/2014 :  la realizzazione del bacino di laminazione presenta forti criticità causa morfologia e mancanza di aree adeguate. Al momento non è previsto nessun finanziamento.

– Esondazione – Ritorno al passato: la laminazione diffusa – 08 febbraio 2014 Gli fioratori. Il recupero della capacità di invaso di fossi e scoline private nelle campagne con la creazione di micro invasi – Gli sfioratori dello Squaranto Le foto degli sfioratori – Link

– 17/02/2015 – L’Arena – Esondazione – WWF chiede il Bacino di Laminazione Allarme piene dell’Adige e dei torrenti. Il Wwf chiede il bacino di esondazione per lo Squaranto

– 18/11/2014 Esondazione – Parte la briglia selettiva – Comunicato Stampa Regione Veneto Regione Veneto: forti criticità operative sullo Squaranto. Non c’è spazio per il bacino di laminazione e non sono previsti finanziamenti per realizzarlo

– Nota di Protocollo n. 2014/37511 del 07/02/2014 del Comune di Verona.
Il Comune ribadisce la necessità di realizzazione del bacino di laminazione per la messa in sicurezza del territorio.

– Regione Veneto nota del 05/02/2014
Il Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste comunica che è a conoscenza delle problematiche idrogeologiche provocate dalla incapacità del sistema Fibbio – Squaranto di trasportare le piene in sicurezza.
La Regione è a conoscenza dell’idea progettuale per la realizzazione di un invaso di laminazione. E’ necessario completare il quadro conoscitivo per realizzare l’opera, che deve trovare condivisione con le autorità locali e i soggetti interessati al bacino, nell’ambito di un processo partecipativo.
Viene confermata la disponibilità di collaborazione con il Consorzio Alta Pianura Veneta nel caso in cui intenda assumere l’iniziativa di predisporre il progetto.

– Verona Sera – A San Martino presentati gli studi per realizzare la cassa di espansione contro le esondazioni – 19 Febbraio 2014 San Martino Buon Albergo: incontro tecnico per definire l’iter per il bacino di laminazione

– L’Arena 19/02/2014: Esondazione. Il progetto di bacino non c’è. Incontro tecnico a San Martino per l’analisi dello studio di fattibilità per una cassa di laminazione con costi fra 2,5 e 17,5 milioni.

– Bacino Squaranto. Il 19 e 20 febbraio a Venezia si decide – 13/02/2014 Squaranto, il progetto c’è già «Ora la Regione trovi i fondi». Il comune di San Martino: presto un incontro per la presentazione dei due progetti relativi al bacino di laminazione realizzati dal Consorzio Alta Pianura Veneta

– Emergenza idrogeologica. Zaia scrive a Letta – 05 febbraio 2014 E’ necessario realizzare il piano di interventi previsto nel 2010. Purtroppo il bacino di laminazione per lo Squaranto non rientra tra quelle opere.

– L’Arena – 04/02/14 : Squaranto? Fate il progetto Il consigliere regionale Bonfante replica al sindaco di San Martino B.A. sui lavori del Bacino di Laminazione sullo Squaranto

– L’Arena – 31/01/14 : Anti: grave la criticità per lo Squaranto Squaranto, non ci sono soldi per il bacino di laminazione

– Esondazione: priorità alla sicurezza idraulica 18/12/2013 Conte – Assessore Regionale all’Ambiente: “Per noi la sicurezza idraulica una priorità”. Ma del bacino di laminazione per il torrente Squaranto al momento nessuna traccia

– Verona Sera. Esondazione. Non tutto verrà rimborsato 17/12/2013 De Santi: necessario bacino di laminazione e pulizia fossati.

– Verona Sera. Esondazione. Serve un bacino 05/12/2013 Sicurezza territorio a San Martino: “Alluvione? Serve bacino laminazione a Montorio” Comune di San Martino richiede ufficialmente al Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Veneto la realizzazione delle opere

– Consiglio Regionale del Veneto – Comunicato Stampa 03/12/2013 Bonfante (PD), inserire bacino laminazione torrente Squaranto piano lavori pubblici

– L’Arena 20/10/2013: Serve un bacino di laminazione per lo Squaranto Sindaco di San Martino B.A.: «Servono in Val Squaranto un bacino e a Ferrazze degli idrometri»

– L’Arena 22/05/2013 – Avanti con i bacini di laminazione Alluvione, il prefetto: «Affrontare le criticità soprattutto a monte, sui piccoli progni e sulle tante risorgive presenti sul territorio»


Di seguito il link con tutto il materiale raccolto riguardante le esondazioni del torrente Squaranto:

www.montorioveronese.it/esondazione

Esondazione 16 Maggio 2013 – Il filmato 


IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLE PIENE DEL TORRENTE SQUARANTO

Dopo l'ultima esondazione dello Squaranto e del Fibbio il 16 maggio 2013, sono state fatte opere di contenimento delle onde di piena e installati sistemi per il controllo dei livelli.

Di seguito analizziamo le principali installazioni che permettono di individuare, contenere e monitorare le onde di piena del torrente Squaranto:

1) In località Confin il comune di Verona ha installato una Telecamera con asta idrometrica.

Link immagini telecamera:   http://213.171.96.200/squaranto/ 

Una corretta gestione delle immagini della telecamera permette l'individuazione della presenza di acqua nel torrente e l'allertamento con anticipo dell'arrivo delle ondate di piena nei paesi a valle. Non è ancora stata definita la procedura di allertamento. 

2) In Località Rocchetta Bassa la Regione Veneto (Ufficio difesa idrogeologica del Settore forestale regionale di Verona) ha realizzato una briglia a fessura che ha il compito di bloccare il trasporto solido (massi e legname). Il materiale solido trasportato dalla corrente è molto pericoloso perchè tende a bloccarsi sotto i ponti creando sbarramento e aumentando il pericolo di esondazione e di rotture arginali.

Filmato la briglia in funzione

3) In Località Due Mori la Regione Veneto (Ufficio difesa idrogeologica del Settore forestale regionale di Verona) ha installato un idrometro che monitora i livelli di acqua presenti nel torrente. L'idrometro permette il monitoraggio dei livelli d'acqua presenti nel torrente e può essere molto utile per i tecnici che devono tenere sotto controlli il pericolo di possibili esondazioni.

Link: Idrometro Squaranto a Pigozzo

4) In località Ponte Verde a Montorio il Consorzio Alta Pianura Veneta ha installato un idrometro che monitora i livelli del torrente Squaranto. I dati non sono disponibili al pubblico

LINK NON DISPONIBILE

5) paratie sul Fibbio. In località Ferrazze e Cengia a San Martino sono presenti paratie mobili che permettono di controllare i livelli del Fibbio e vengono utilizzate, in alcuni periodi dell'anno, soprattutto a fini agricoli. Queste paratie, in caso di emissione di bollettini regionali di avversità meteorologiche della Protezione Civile, vengono azionate per abbassare i livelli.

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