Pieve di S. Maria Assunta: l’articolo di Verona Fedele.


A Montorio una proposta di itinerario in tre tappe tra storia, fede e cultura.

 

Inizia con il numero in uscita oggi su Verona Fedele, che vi invitiamo ad acquistare, la prima di tre tappe alla (ri)scoperta di Montorio in un viaggio tra storia, fede e cultura.

Il primo articolo, a firma dello storico delle religioni Davide Galati, racconta della antica Pieve di Santa Maria Assunta di cui pubblichiamo un piccolo stralcio.

Alberto Speciale e Roberto Rubele

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“A Montorio è possibile fare, a piedi, un percorso molto affascinante che recupera un po’ di storia del paese, conservatosi anche
grazie all’opera di alcuni paesani, tra cui gli storici Luigi e Gabriele Alloro che hanno messo a disposizione il loro lavoro sul sito
www.montorioveronese.it.
Si può partire dall’antica chiesa di Santa Maria Assunta, che era una pieve, ovvero una chiesa dove si poteva amministrare il sacramento del battesimo perché lì vi era un fonte battesimale. Le prime notizie che si hanno sono del 1069 e la vedono come chiesa madre di tutte quelle della Val Squaranto, aveva un Capitolo di canonici composto da un arciprete e altri 22 membri. È probabile che, come molte altre chiese di Verona e della provincia, abbia subito notevoli danni in occasione del terremoto del 1117 e dopo sia stata ricostruita. All’interno infatti è conservata una lapide che ricorda la consacrazione fatta dal vescovo Bernardo nel 1128. [ … ]

Davide Galati
(1 – continua)”

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