Oratorio S. Giuseppe all’Olmo e Chiesa S. Giuseppe Lavoratore: gli articoli di Verona Fedele.


A Montorio una proposta di itinerario in tre tappe tra storia, fede e cultura – seconda parte.

 

Prosegue il nostro itinerario tra arte e fede a Montorio, luogo ricco di storia religiosa.

Seconda tappa, dopo la Chiesa dell’Assunta, trattata nel numero 30/2017 di Verona Fedele , è l’oratorio dedicato a San Giuseppe all’Olmo oltre alla Chiesa Parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore le cui origini storiche le potrete leggere nel numero 31/2017 in uscita questa settimana.

Anche il secondo (dei tre) articolo è stato realizzato dallo Sorico delle Religioni Davide Galati da una idea e con la collaborazione di montorioveronese.it e Verona Fedele

Di seguito pubblichiamo un piccolo stralcio dell’articolo afferente l’oratorio San Giuseppe all’Olmo.

“Costruito nel 1625 dal marchese Gaspare Gherardini sui propri terreni, si trova quasi al centro del paese. In occasione dell’inaugurazione, il marchese chiese ad Alessandro Turchi, più noto forse come l’Orbetto, di dipingere una pala d’altare raffigurante l’adorazione dei re Magi.

(…)

L’olmo, da sempre, è usato in agricoltura come sostegno della vite e per questa sua caratteristica è visto come
simbolo di amicizia, di protezione e anche dell’amore coniugale. Nel cristianesimo, inoltre, non di rado tale albero era usato come simbolo di Maria, in particolare dai Cavalieri Templari. Ecco allora che il piccolo oratorio di San Giuseppe all’Olmo diventa anche simbolo dell’amore coniugale, del sostegno insostituibile che è stato Giuseppe per Maria e per Gesù, modello di un modo di essere marito e padre di cui forse oggi più che mai c’è
bisogno di ricordarsi.

Davide Galati”

———————-

 

Roberto Rubele e Alberto Speciale 

(Foto d’archivio anni 1911-1912)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.