8 settembre 1943: l’armistizio a Montorio


8 settembre 1943 – Montorio Veronese:  “Calma ragazzi, è troppo presto per far festa. Non è ancora finita”.

Con poche e lapidarie parole il maresciallo dei carabinieri di Montorio smorza la gioia dei ragazzi che stanno
festeggiando in Piazza Buccari, la notizia dell’armistizio, con botti prodotti da ordigni rudimentali realizzati con il carburo:

“Calma ragazzi, è troppo presto per far festa. Non è ancora finita”.

Un presagio che si concretizza nei giorni seguenti con l’arrivo in massa delle truppe tedesche che occupano il paese supportate da alcuni carri armati.

Questo racconto è stato estratto da una delle testimonianze raccolte da Cristian Albrigi, Gabriele Alloro e Roberto Rubele sulla seconda guerra mondiale a Montorio attraverso le quali gli scrittori stanno terminando la realizzazione di un libro sul periodo bellico e soprattutto sull’eccidio del 26 aprile 1945.

Ad oggi sono oltre 70 i testimoni intervistati dagli autori del libro tra Montorio, Ferrazze e San Martino Buon Albergo in circa due anni di lavoro.

Il libro sarà a breve in pubblicazione e distribuzione.

 

Alberto Speciale

 

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