Pista ciclopedonale “Progno Valpantena”: approvato lo studio di fattibilità


La Giunta Comunale nella seduta del 12/02/2018 n.48 ha approvato – ai fini dell’inserimento negli “strumenti programmatori dei lavori pubblici” del Comune di Verona per il triennio 2018/2020 – lo studio di fattibilità ( qui relazione tecnica ), suddiviso in 2 lotti riguardante il rifacimento di parte della pista ciclabile esistente lungo il torrente denominato “Progno Valpantena”, per un importo complessivo di Euro 530.700,00 oltre I.V.A. e ulteriori oneri compresi, di cui euro 198.000,00 per il lotto n. 1 ed euro 332.700,00 per il lotto n. 2.

L’Unità Organizzativa Tecnico Circoscrizioni provvederà, dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale degli “strumenti programmatori dei lavori pubblici”, ai successivi adempimenti ai fini dell’espletamento delle ulteriori fasi progettuali riguardanti il lotto n.1, che per euro 100.00,00 trova copertura finanziaria con il contributo regionale.

Lo studio di fattibilità, suddiviso in 2 lotti autonomi e funzionali, afferisce ai lavori dell’esistente pista ciclabile che collega il quartiere Borgo Santa Croce con l’abitato di Santa Maria in Stelle passando per l’abitato di Vendri. Lo studio prevede la realizzazione di lavori finalizzati al miglioramento e ripristino dello stato dei luoghi con rimessa a nuovo della pavimentazione esistente e interventi sulle barriere protettive e sulle recinzioni della pista.
Nello specifico, il 1 lotto riguarda il tratto da via Zagata a via Belvedere (890 metri) nell’ambito della Circoscrizione 6^ e sarà eseguito nel 2018. Il 2 lotto riguarda il tratto da via Belvedere a Santa Maria in Stelle (4.285 metri) nell’ambito della Circoscrizione 8^ e sarà affidato nell’anno 2019. [ qui planimetria tratti – qui raccolta fotografica percorso ].

I lavori sono urgenti e necessari in quanto il tracciato presenta alcune criticità di percorso sia ciclabile che pedonale e riguardano:

– la demolizione delle barriere laterali fatiscenti attualmente in stato di marcescenza;
– formazione di una nuova recinzione di protezione, sui lati ove è presente il dislivello di quota per circa due terzi del percorso, mediante barriera di protezione in acciaio;
– scarificazione del fondo della pavimentazione e stesa di idoneo materiale inerte.

Ma facciamo un passo indietro per capire chiaramente l’origine dell’intervento di oggi.
Con decisione della Giunta Comunale, nella seduta del 26/11/2014, è stata approvata l’idea di elaborare e portare a compimento il progetto per la creazione di un percorso ciclabile attraverso il territorio di quatto Comuni: Verona, Negrar, Rovere’ Veronese e Grezzana.
Il progetto, denominato “RURBANCE”, acronimo di “governante rurale-urbana”, trae origine da un più generale intento di collegamento ciclabile tra Regioni italiane (Veneto, Lombardia, Piemonte) e città europee come Grenoble, Zurigo, Hannover, Graz, …., con l’intento di riequilibrare le aree urbane e rurali. In tal senso nel Comune di Verona è stato individuato un percorso già esistente da ripristinare per un proficuo utilizzo e per abbattimento dei costi di su un’opera in corso di utilizzo.
Con Deliberazione n. 1902/2014 la Giunta Regionale del Veneto ha assegnato al Comune di Verona un contributo di Euro 100.000,00 per la realizzazione del percorso ciclo-pedonale relativo al 1° stralcio parco delle mura della Breccia di Porta Vescovo e successivamente, con provvedimento n. 1062/2016, ha autorizzato il trasferimento del contributo verso il progetto “Rurbance”.

Con Delibera di Giunta del Comune di Verona n. 163/2016 era stato approvato lo studio di fattibilità dei lavori di ripristino del percorso ciclabile esistente lungo il torrente denominato “progno Valpantena”, suddiviso in due lotti per l’importo complessivo di euro 530.700,00, che non ha trovato il relativo finanziamento.

Con Delibera di Giunta del Comune di Verona n. 321 del 23 ottobre 2017 di adozione del Piano triennale dei lavori pubblici per gli anni 2018-2020 e dello schema dell’elenco annuale dei lavori pubblici per l’anno 2018, l’intervento in oggetto è stato inserito nello strumento di programma per l’importo di euro 198.000,00 per l’anno 2018 e di euro 320.700,00 per l’annualità 2019.

Non resta che aspettare l’inaugurale ” taglio del nastro”.

Alberto Speciale

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