Forte Preara – Werk John nel Progetto Cammini e Percorsi del Demanio



Comune e Demanio insieme per il recupero di Forte Preara e altri forti veronesi.

Con la Firma del protocollo tra Comune e Demanio e la conferenza stampa di ieri, Forte Preara e altri forti di Verona entrano ufficialmente nel progetto denominato “Cammini e Percorsi del Demanio”. La notizia dell’iter del progetto ormai in fase conclusiva era già stata pubblicata il 13 luglio 2018 sul nostro sito a seguito della pubblicazione della Determina n. 3364 del 12/07/2018 con cui il Dirigente della Direzione Patrimonio Espropri ha deliberato di approvare lo schema di protocollo d’intesa che ieri è stato firmato  congiuntamente tra Comune di Verona (Sindaco) e Agenzia del Demanio.

Nell’articolo pubblicato il 13 luglio dal titolo “Comune Verona e Agenzia Demanio: accordo per recupero, valorizzazione fortificazioni” è possibile approfondire l’iter che ha portato alla firma dell’accordo e il protocollo d’intesa.

Di seguito il comunicato stampa di ieri.

26/07/2018

Sono 11 gli immobili presenti sul territorio veronese, di cui 9 di proprietà del Comune, inseriti nel progetto Cammini e Percorsi del Demanio. Un’iniziativa dedicata alla promozione del ‘turismo lento’, che punta al recupero di immobili pubblici situati su percorsi ciclopedonali e tracciati storico-religiosi del nostro Paese, per nuove opportunità di sviluppo del territorio.

 

Un progetto che non poteva non tenere conto delle ricchezze di Verona in termini di percorsi ciclabili e ciclopedonali, quali la Ciclopista del Sole e la Ciclovia del Garda, oltre che della presenza di forti e porte monumentali di diverse epoche storiche. Un rafforzamento del binomio turismo e cultura, che non solo è alla base delle iniziative portate avanti negli ultimi anni dal Demanio ma che è anche uno degli obiettivi dell’’Amministrazione comunale.

 

Oggi, in Comune, la firma del protocollo d’intesa tra l’Ente veronese e l’Agenzia del Demanio, in cui si definisce l’avvio di un percorso per la valorizzazione degli immobili che compongono il cosiddetto sistema delle fortificazioni austriache cittadine.

 

Questi gli immobili interessati dall’iter di valorizzazione: Forte Procolo , in via Francesco da Levanto 34; Forte san Felice, in via G. Francesco Caroto; e quelli di proprietà del Comune di Verona, Forte Azzano, in Strada La Rizza n65/B; Forte Chievo, in via Bionde 61; Forte Dossobuono Gisella, in via Mantovana; Forte Preare-John, in via Castel Montorio; Forte Lugagnano, in via Lugagnano; Forte San Mattia, in viale dei Colli 36; Forte Santa Caterina, in via del Pestrino; Torre Massimiliana n. 1, in via Torricelle; Forte Sofia, in via Monte Novegno, 2.

L’Agenzia del Demanio è impegnata su tutto il territorio nazionale con iniziative dedicate al recupero e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di proprietà pubblica, in stretta sinergia con gli Enti locali. Questi beni, inseriti in progetti “a rete” come Valore Paese Cammini e Percorsi, verranno riqualificati seguendo un modello rispettoso del paesaggio e delle identità territoriali.

 

“Abbiamo dato il via oggi ad un percorso di recupero importante – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina –, volto alla valorizzazione dei Forti cittadini e, con essi, di tanti spazi verdi di Verona. Il portafoglio immobiliare del Comune di Verona sarà inserito all’interno della piattaforma informatica “EnTer”. Uno strumento importante attraverso cui potranno arrivare le manifestazioni di interesse finalizzate alla valorizzazione dei nostri Forti sia da parte di associazioni del terzo settore, sia da parte di privati. La piattaforma è accessibile dai siti istituzionali dell’Agenzia del Demanio e del Comune, sviluppata proprio per raccogliere e mettere a sistema dati e informazioni tecnico-urbanistiche sugli immobili di proprietà degli Enti pubblici da inserire in progetti di valorizzazione. Recuperare e rendere disponibili alla città queste straordinarie strutture architettoniche, significa lavorare non soltanto per la valorizzazione del nostro territorio ma, insieme, per accrescere l’interesse sulla città, permettendo ai visitatori di scoprire nuove bellezze storiche e siti meno conosciuti ma altrettanto importanti per Verona”.

“L’intesa siglata oggi tra l’Agenzia e il Comune di Verona – ha sottolineato il direttore dell’Agenzia del Demanio Dario Di Girolamo – suggella il rapporto di collaborazione tra le due Istituzioni, finalizzato alla riqualificazione di immobili pubblici che costituiscono la traccia del sistema difensivo della città. L’Agenzia, in particolare, si impegna ad individuare il percorso di rigenerazione più idoneo per i beni inseriti nell’accordo, a curare lo svolgimento delle attività propedeutiche alla definizione dei singoli programmi di riqualificazione, a fornire il supporto tecnico per l’attuazione e il completamento dell’iter di valorizzazione e a valutare la candidatura di nuovi immobili da avviare allo stesso percorso”.

“Questo progetto rappresenta un punto di partenza importante per la città di Verona – ha spiegato il Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Fabrizio Magani –. Si tratta di recuperare luoghi storici che raccontano tanto del vissuto del territorio veronese e dei suoi cittadini. Un progetto ambizioso ma molto interessante, che porterà in luce luoghi culturalmente molto interessanti che, altrimenti, rischiano di passare inosservati o, peggio, dimenticati”.

Presenti alla firma gli assessore al Patrimonio Edi Maria Neri e alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala.

La scheda di Forte Preara
 

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