Torneo internazionale di Tennis villa Guerrina 1977- 1989 2


Il Torneo di Tennis Internazionale under 18 della Banca Popolare di Verona

Articolo di Rubele Roberto

Nel 1977 viene disputata sui campi del Circolo Ricreativo Villa Guerina a Montorio una competizione internazionale libera del circuito Grand Prix “Lotto Spalding”, riservata ad alcuni big del tennis nazionale ed estero, che si conclude con la vittoria di Corrado Barazzutti (vincitore della coppa Davis nel 1976 e finalista nel 1977).

I dirigenti della Banca Popolare di Verona, soddisfatti dai risultati di questo primo torneo, e gratificati dall’alto livello di gioco offerto dai grandi campioni, ritengono utile, per l’immagine dell’istituto di credito, continuare la promozione del tennis in particolare quello giovanile, attraverso rassegne internazionali riservate alla categoria Under 18 maschile e femminile. Nonostante le difficoltà iniziali riescono a ottenere l’ingresso della manifestazione nel circuito Junior World Ranking, partendo dal gradino più basso e cioè dal 5° gruppo di valenza tecnica, con una scala la cui vetta di valori era il 1° gruppo e l’eccellenza A.

Nel 1978 Enzo Ceriani organizza la prima edizione, del torneo under 18 che negli anni successivi diventa uno dei punti di riferimento più qualificanti dell’attività giovane mondiale nel prestigioso circuito Junior World Ranking dell’Itf (International Tennis Federation).

Alla prima edizione vinta da due italiani emergenti (Maurizio Piombo e Patrizia Murgo), parteciparono 53 atleti (32 maschi e 21 ragazze) in rappresentanza di quattro nazioni: Italia, Inghilterra, Jugoslavia e Ungheria.  

Dalla seconda edizione vi fu un sensibile incremento nelle adesioni (64 + 42) con la partecipazione di atleti in rappresentanza di 10 nazioni.

La qualità elevata dello staff tecnico coordinato da Enzo Ceriani e Catullo Bergamasco abbinata alla formidabile struttura e splendida ospitalità del circolo di Montorio furono gli elementi vincenti della manifestazione che la portarono a divenire una tra le sette più prestigiose al mondo del circuito del campionato under 18, sorto nel 1977 con il Pepsi Cola Junior International Series e trasformato nell’anno successivo in Junior World Ranking dalla federazione internazionale. Uno degli elementi determinati che lanciarono questo circuito a livello internazionale fu la promozione che scaturì dalla vittoria del giovane Ivan Lendl, ma non fu l’unico campione a transitare da questo circuito. Nel 1981 il titolo andò all’australiano Pat Cash, trionfatore a Wimbledon. Il 1983 fu probabilmente l’anno migliore sul piano qualitativo con Edberg in vetta, Emilio Sachez in quarta posizione, Carlsson in settima, Mansdorf in decima e l’allora sedicenne Becker in ventesima posizione.

Il torneo della Banca Popolare di Verona di inserì con decisione all’interno del circuito e l’albo d’oro fornisce un chiaro riscontro del livello internazionale raggiunto sui campi da tennis di Montorio. 

Accanto ai nomi dei vincitori sono da citare altri giocatori che hanno raggiunto negli anni successivi una maggior maturità agonistica. È il caso di Katerina Maleeva e di Alberto Mancini (che poi vincerà a Montecarlo battendo Wilander e Becker). Massimo Zampieri è stato l’unico veronese a primeggiare nell’82 nelle gare di singolo, mentre Mario Perinon si è imposto nel doppio nell’83, in coppia con Devidè. Nell’84 è spuntata l’allora quattordicenne Gabriela Sabatini e il sovietico Aleksander Volkov, che poi raggiungeranno le posizioni di vertice mondiale nell’Atp.

Nelle seguenti edizioni i nomi di spicco sono stati Franco Davin, Patrich Mc Enroe (fratello di John), i fratelli Perez Roldan, Natalia Zvereva, Patricia Tarabini, il francese Guardiola, il marocchino EI Aynoui, i sovietici Medvedev e Cerkassov, l’argentino Stringari, il sudafricano Ferreira (vincitore dell’ultima edizione), il francese Raoux oltre ai nostri Gaudenzi, Furlan, Camporese, Reggi e Cecchini. Il record di presenze fu stabilito nella 12^ ed ultima edizione, nell’anno 1989, con ben 168 unità (104 + 64) e ben 27 nazioni rappresentate, comprese le squadre azzurre maschile e femminile. Con tale parata è arrivato anche il riconoscimento più ambito, quello della promozione decisa dall’Itif a primo gruppo nel circuito (2° in Italia dopo il Bonfiglio), alla pari con le prime sette (su 90) competizioni giovanili della categoria che si svolgevano quell’anno in tutto il mondo. Al culmine della parabola ascendente, la doccia fredda, ovvero la decisione improvvisa da parte del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di cancellare definitivamente la manifestazione dal calendario e quindi la rinuncia a tutti i diritti fino allora acquisiti. Alla Fit e all’Itf, presi in contropiede essendo maturata la rinuncia nel mese di marzo, a due mesi soltanto dalla 13^ edizione del 1990, non è rimasto che prendere atto della decisione e dirottare la rassegna a Santa Croce sull’Arno, declassandola a 2° gruppo. Fu quella una decisione davvero inaspettata e per certi versi inspiegabile, che lasciò perplessi e con la bocca amara tutti coloro che avevano seguito e che avevano contribuito a dare lustro ed efficienza ad una manifestazione sportiva che ci veniva invidiata da diverse nazioni, certamente tra le più importanti in senso assoluto che Verona abbia mai ospitato.

1^ Edizione – 1978

Dal 28 agosto al 2 settembre – Torneo internazionale categoria Under 18 per i giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni, valido come prova del Circuito Grand Prix Wip Junior.

Hanno partecipato 53 atleti, 32 maschi e 21 femmine.

Nazioni partecipanti: Italia, Ungheria, Jugoslavia e Inghilterra.

Vincitore del singolare maschile è stato il milanese Maurizio Piombo, che ha battuto in finale per 6-1 e 6-3 Fabrizio Murgia. In campo femminile si è imposta la fiorentina Patrizia Murgo. Nel doppio maschile la vittoria è stata appannaggio della coppia Armellini-Piombo; in quello femminile delle rappresentanti straniere Zaic-Gornik.

 Maurizio Piombo

 Patrizia Murgo

2^ Edizione – 1979

II Edizione Torneo internazionale categoria Under 18.

Hanno partecipato 106 atleti, 64 maschi e 42 femmine.

Nazioni partecipanti: Australia, Gran Bretagna, Grecia, Jugoslavia, Malta, Nuova Zelanda, Romania, Ungheria e Italia.

Vincitore del singolare maschile Luigi Costa che ha battuto Marco Bellini per 6-4 e 6-3.

Vincitrice del singolare femminile Patrizia Murgo su Barbara Rossi con il punteggio di 6-2 e 6-3.

Nel torneo di doppio vincono rispettivamente Calautti-Criscuolo per il maschile e Calabria-Murgo nel femminile

 

3^ Edizione – 1980

III Edizione del Torneo Internazionale Giovanile di tennis “under 18”

Dal 23 al 28 giugno al Centro Pietro Bianchi di Villa Guerrina e Montorio

Nazioni partecipanti: Australia, Canada, Gran Bretagna, Grecia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Stati Uniti, Svezia, Ungheriasingolare maschile è stato vinto da Francesco Cancellotti.

 

4^ Edizione – 1981

IV edizione del Torneo Internazionale Giovanile di Tennis «Under 18» denominato « Trofeo Banca Popolare di Verona ».

Dal 22 al 27 giugno a Montorio – Verona presso il Circolo Ricreativo Pietro Bianchi di Villa Guerrina

Le rappresentative straniere presenti sono state cinque: Argentina, Giappone, Romania, Stati Uniti d’America e Svezia, e due le squadre dell’Italia, con un totale di 107 giocatori, di cui 64 nella categoria maschile e 43 in quella femminile.

Pur con le assenze dei due big Cancellotti e Bottazzi impegnati a Wimbledon, è stata la più vivace per la qualità del gioco espresso dai contendenti. Il torneo ha incontrato anche un notevole successo di pubblico che, ancora più numeroso degli anni precedenti, ha seguito con vivo interesse gli incontri.

Perfetta l’organizzazione curata dal signor Gilberto Mezzari, presidente del CRAL e dal sig. Enzo Ceriani, nonché la riconosciuta lunga esperienza del giudice arbitro Catullo Bergamasco, ben coadiuvato dal direttore di gara Castellani e dagli assistenti Cozzani e Pighi,

La finale è stata tutta di marca italiana; nel singolare maschile si è imposto a sorpresa il romano Edoardo Mazza sul veronese Zampieri, mentre in quello femminile la vittoria è arrisa alla rappresentante del T.C. Milano, Chiara Marinovich che ha superato l’azzurra Virgintino.

All’azzurro Urbinati veniva accreditata la prima poltrona del tabellone, ricco di nomi illustri come De Dominicis (n. 2), lo svedese Lindkwist (n. 3), Vantini (n. 4), Mazza (n. 5), Zampieri (n. 6), il rumeno Torna (n. 7) e infine lo statunitense Goldberg (n. 8). Quest’ultimo cedeva subito al primo turno contro un Pellegrini scatenato, imitato dal giapponese Soichi, che si metteva in luce battendo il bolognese Di Cesare. Nel secondo turno risaltava la buona vena dei rumeni Sovar (che si sbarazzava di Pellegrini) e Toma (che poneva fine alla partecipazione del portacolori del Sol Levante Soichi). Artaldi si liberava bene di Carobio (autore a Cremona dell’eliminazione di Bottazzi). Nei quarti il milanese Valsecchi sorprendeva tutti battendo al terzo set il veronese Vantini, mentre Aprili dava parecchio filo da torcere allo svedese Lindkwist prima di soccombere. In semifinale giungevano così Urbinati (che aveva ragione del rumeno Sovar), Mazza (concede-va solo tre giochi a Valsecchi), Zampieri (aspra battaglia contro Lindkwist) e De Minicis (pure faticata l’affermazione ai danni di Artaldi). Seguivano le grosse sorprese nel penultimo turno caratterizzate dalle sconfitte subite da Urbinati e De Minicis per mano di Mazza e Zampieri rispettivamente.

Pubblico d’eccezione per la finale, che iniziava male per Zampieri, portato dalla sua focosità a picchiare forte su tutte le palle, molte delle quali in rete o fuori misura. Sull’1 a 4 il veronese però aveva una efficace impennata, infilando quattro giochi consecutivi e portandosi così a sua volta in vantaggio per 5 a 4. Ma la sfuriata finiva qui, perché Mazza, composto e concentratissimo, riprendeva le redini del gioco concludendo per 7/5-6/3.

Importante dal lato tecnico il tabellone del singolare femminile, con l’azzurra Nicoletta Virgintino favorita d’obbligo. Alla rumena Salajan veniva affidata la poltrona d’onore e alla Marinovich la n. 3. La bolognese Borsari (n. 4) trovava nella giapponese Tamaka un ostacolo insormontabile, che la costringeva a fare le valigie anzitempo. La rumena Moise (n. 5) legittimava la posizione concessagli, giungendo in semifinale, dove veniva estromessa dalla Virgintino. La Marinovich si liberava nei quarti dell’altra giapponese Akiko e si presentava per il match decisivo liquidando l’inesauribile Corazza (n. 6) e quindi la Salajan. L’incontro conclusivo era un monologo di scambi veloci e angolati; più potenti quelli della Virgintino, più ragionati e con meno errori i colpi della Marinovich. La Virgintino rendendosi conto che le proprie bordate di diritto e di rovescio non sortivano l’effetto desiderato e che anzi era l’avversaria che dettava il gioco, si innervosiva perdendo concentrazione e partita per 3/6- 3/6.

Successi di Vantini – Urbinati (6/3 – 6/2 ai rumeni Torna-So-var) e Moise-Salajan (impostesi a Zollo-Moggian per 6/3 -6/4), nelle gare di doppio.

 Edoardo Mazza premiato da presidente del cral Mezzari

 Chiara Marinovich

5^ Edizione – 1982

V Edizione del Torneo Internazionale Giovanile di Tennis « UNDER 18 » — Trofeo Banca Popolare di Verona

Dal 28 giugno al 3 luglio 1982 centro sportivo di Villa Guerrina del Circolo Ricreativo «Pietro Bianchi» della Banca Popolare di Verona.

La partecipazione è stata così numerosa e qualificata al punto che si è reso necessario ridurre il numero degli iscritti, ammettendone 64 per il tabellone maschile e 55 per quello femminile.

Nazioni presenti: Austria, Canada, Grecia, Israele, Polonia, Portogallo, Repubblica Federale Tedesca, Romania e Ungheria, oltre naturalmente all’Italia.

Perfetta l’organizzazione, la direzione e la regia: Enzo Ceriani, direttore del Torneo; Catullo Bergamasco, giudice arbitro; Gianni Pighi ed Elisabetta Hanak, arbitri assistenti; Antonio Castellani e Flavio Pasetto, direttori di gara. Per il CRAL: il presidente Ilario Bisello.

Il veronese Massimo Zampieri nel singolare maschile su Simone Ercoli e la bolognese Alessandra Raiteri in quello femminile sulla rumena Danila hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del torneo, aggiudicandosi brillantemente la vittoria.

Nel doppio maschile hanno trionfato Zampieri e Vantini sui rumeni Ciuca e Hnat e in quello femminile Raiteri .e Romanò su Valentino e Albertazzi.

 Massimo Zampieri

 Alessandra Raiteri

6^ Edizione – 1983

VI Edizione del trofeo « Banca Popolare di Verona », torneo internazionale di tennis Under 18 maschile e femminile – Circolo Ricreativo Pietro Bianchi di Villa Guerina a Montorio-Verona.

Manifestazione, organizzata per la Banca dal Circolo Ricreativo, di cui è presidente il dott. Ilario Bisello.

Direttore tecnico del torneo: Enzo Ceriani

Giudice arbitro: Catullo Bergamasco

Nazioni presenti: USA, Germania Federale, Austria, Bulgaria, Grecia, Israele, Polonia, Romania e Svezia.

Pur con le assenze dei big italiani Cané, Fioroni, Bassanelli e Romanò (impegnati a Wimbledon), il torneo ha mantenuto intatte le attrattive per la qualità del gioco espresso dai contendenti che ha soddisfatto anche i più esigenti.

Nel singolare maschile si è imposto a sorpresa un outsider, Renato Vavassori, classe 1965, un B/3 del T.C. Sarnico di Bergamo, che si è aggiudicato l’ambito trofeo a valle di una serie di ottime prove che l’hanno portato ad eliminare avversari del calibro del veronese B/2 Mario Perinon (n. 3 nel seeding), del romano Tesorone (n. 6) e in semifinale del temibile -rumeno Mihai Vanta, accreditato della seconda poltrona e vincitore del recente internazionale di Livorno. Nel match conclusivo giocato contro il 16enne romano B/2 Claudio Pistolesi (che si era fatto largo nella parte alta del tabellone dove era stato un tantino avvantaggiato dal prematuro ritiro del principale favorito, il bergamasco Fabio Malgaroli), Vavassori ha confermato tutta la sua validità, giocando un tennis molto efficace, specie quando si è trattato di assicurarsi i punti più importanti.

In campo femminile, uscita di scena nei quarti la numero uno bulgara Maleeva per un improvviso attacco di varicella, è pervenuta in finale la pesarese B/3 Paola Nonni, mentre nella parte bassa del ranking è scaturita, come da pronostici, la greca Olga Tsarbopoulou, una ragazza dotata di poderosi colpi di diritto. Gara molto equilibrata e sofferta da entrambe le contendenti nello scontro decisivo durante il quale l’italiana, azionando prevalente-mente sul rovescio dell’avversaria col suo insidioso colpo in top, portato a due mani, si è aggiudicata per 6 a 4 il primo set. Nel secondo la Nonni insisteva ribattendo colpo su colpo, con estenuanti recuperi, le bordate sempre più potenti e meno fallose della Tsarbopoulou. Giunta sul 4 a 0 in proprio favore l’italiana, visibilmente stressata per l’enorme impegno di energie fino a quel momento occorso, crollava di schianto, cedendo sette giochi consecutivi e, dopo una breve reazione nel terzo, lasciava via libera alla greca che vinceva per 4/6, 6/4, 6/4.

Pronostici rispettati nel doppio maschile con affermazione finale della coppia Devidé-Perinon (4/6, 6/3, 6/1 a Rossi-Dini), mentre in quello femminile si sono imposte la coppia composta dalla rumena Radu e dal-la svedese Nilsson (6/2, 6/4 al-le polacche Waniek-Zerdecka).

Nutrita di personalità civili e sportive la cerimonia delle premiazioni, tra cui l’avv. Consoli, presidente provinciale del CONI, l’assessore allo sport del Comune di Verona Rugiadi, esponenti del comitato provinciale FIT, oltre a dirigenti della Banca Popolare di Verona e del Circolo Ricreativo della Banca stessa.

 Renato Vavassori

 Olga Tsarbopoulou

7^ Edizione – 1984

VII Edizione torneo internazionale giovanile under 18 della Banca Popolare di Verona.

Dal 28 maggio al 2 giugno presso il circolo Pietro Bianchi di Villa Guerina

Direttore del torneo Enzo Ceriani

Presidente del Cral della Banca Popolare Ilario Bisello,

Giudice arbitro internazionale Catullo Bergamasco

Ben 19 le nazioni rappresentate e precisamente: Australia, Argentina, Stati Uniti, Messico, Brasile, Venezuela, Perù, Kenia, Germania Federale, Polonia, Jugoslavia, Svizzera, Unione Sovietica, Sudafrica, Finlandia, Romania e naturalmente l’Italia.

A differenza degli altri anni, quest’anno i giocatori stranieri l’hanno fatta da padroni conquistando con il russo Aleksander Volkov e con I’ argentina Gabriela Sabatini le gare individuali. Volkov ha bissato il successo ottenuto ad Alessandria battendo in finale Patrick McEnroe, fratello minore del grande John, mentre la 14enne Sabatini ha onorato la conquista del prestigioso Bonfiglio con una serie di prove superbe per classe e temperamento, l’ultima delle quali a spese dell’americana Reis.

Gli italiani si sono riscattati nel doppio maschile con Altobelli-Beltrame ai quali va pure il merito di aver eliminato i maggiori favoriti del seeding, vale a dire le accoppiate Moreno-Kowalschi e McEnroe-Jensen.

Nel femminile l’affermazione finale non poteva sfuggire al collaudato binomio delle argentine Paz-Sabatini che hanno concesso poco respiro a tutte le avversarie incontrate.

Il vice presidente della FIT Gambacurta, spettatore entusiastico nelle ultime tre giornate del torneo, ha detto: «Il livello tecnico altissimo e la risonanza del trofeo Banca Popolare di Verona impongono a noi della Federazione di far sì che ottenga al più presto la collocazione internazionale che gli compete. Lo meritano il circolo e l’organizzazione e lo meritano anche i ragazzi che vengono a giocare e dai quali ho sentito apprezzamenti vivissimi sulla qualità del torneo e sul trattamento ricevuto».

 Alessandro Volkov

 Gabriela Sabatini

8^ Edizione – 1985

VIII Edizione del trofeo « Banca Popolare di Verona » – Torneo internazionale di tennis riservato alla categoria «Under 18» maschile e femminile

Dal 20 al 25 maggio 1985 presso il Centro Pietro Bianchi » della Banca Popolare di Verona a Villa Guerrina di Montorio.

Il trofeo Banca Popolare di Verona da quest’anno è inserito nel circuito Junior World Ranking.

22 nazioni presenti: Romania, Austria, Jugoslavia, Gran Bretagna, Svezia, Argentina, Sud Africa, Germania Federale, Perù, Cile, Bulgaria, Polonia, Mexico, Uruguay, Venezuela, Brasile, Finlandia, USA, Giappone, Francia, Belgio, Australia e Italia)

Gli argentini, presentatisi all’appuntamento con una squadra particolarmente agguerrita, si sono resi protagonisti assoluti piazzando ben quattro giocatori e giocatrici in finale e aggiudicandosi tre delle quattro gare in programma.

Nel singolare il successo finale è arriso a Marianne e Guillermo Perez Roldan, fratello e sorella. Nel match decisivo, Guillermo Perez Roldan, che in questa stagione era giunto in semifinale nella Copa Ford in Venezuela e aveva vinto il torneo di Alessandria, ha superato il connazionale Franco Davin col significativo punteggio di 6-3 6-2. Molto più equilibrata e combattuta la finale femminile dove la Perez Roldan ha trovato nella conterranea Bettina Fulco un’avversaria di tutto rispetto che l’ha seriamente impegnata come si evince dallo score di 6-2 3-6 6-1. Alla Fulco va peraltro il merito di aver superato in semifinale l’altra argentina Patricia Tarabini, testa di serie numero uno e recente protagonista nel trofeo Bonfiglio di Milano.

Poco c’è mancato che i sudamericani non si aggiudicassero anche il doppio maschile, dopo quello femminile di Perez Roldan-Tarabini; una specialità che è stata invece appannaggio dei sorprendenti sudafricani Saacks-Shapiro, artefici di una ammirevole e sofferta prova conclusiva contro Davin-Perez Roldan.

La partecipazione degli italiani è risultata tutto sommato positiva se si considera che Camporese, Mezzadri e la Zanelli hanno guadagnato le semifinali e che Dalboni è riuscito nella grossa impresa di eliminare il numero uno del seeding maschile, il rumeno Mihnea Nastase, nipote del grande Davis-men.

 Guillermo Perez Roldan

 Marianne Perez Roldan

9^ Edizione – 1986

IX Edizione del trofeo «Banca Popolare di Verona » – Torneo internazionale giovanile riservato alla categoria «Under 18» maschile e femminile svoltosi nello stupendo scenario di verde del circolo Villa Guerina a Montorio.

La manifestazione da quest’anno è stata elevata alla 3^ fascia del circuito « Junior World Ranking » dell’International Tennis Federation.

Oltre 150 atleti in rappresentanza di ben 31 nazioni, che hanno costretto gli addetti ai lavori ad ampliare i tabelloni di gara.

La manifestazione è stata dominata dalla rappresentativa argentina presentatasi in riva all’Adige particolarmente agguerrita. I giovani sudamericani Franco Davin, Guillermo Perez Roldan e Bettina Fulco occupano infatti i primissimi posti della classifica mondiale e in questa stagione avevano già fatto incetta di tornei ai quali avevano partecipato, come il Bonfiglio di Milano, Fidenza, Firenze ed altri ancora.

Pochi in verità avrebbero scommesso sulle capacità dell’Italia di piazzare al primo posto la 16enne toscana Laura Lapi, una outsider che non era stata considerata nemmeno tra le teste di serie. La Lapi ha invece sorpreso tutti inanellando una serie di strepitose imprese a spese di avversarie di caratura superiore, l’ultima delle quali appunto sulla favoritissima Fulco, pervenuta in finale quasi passeggiando. All’italiana, una promettente allieva del Centro Tecnico di Latina che quest’ anno si era già evidenziata conquistando il torneo internazionale di Prato, spetta quindi il grande merito di aver interrotto l’egemonia del tennis argentino e di quello straniero che a Villa Guerina imperava da tre anni.

Non si è fatto per contro sorprendere Davin, un mancino che basa il proprio gioco sulla potenza dei colpi, sulla mobilità e su imprevedibili ed efficaci cambi di ritmo. In finale, davanti ad una meravigliosa cornice dì pubblico, ha dato vita col connazionale Perez Roldan ad un incontro entusiasmante che ha soddisfatto anche i palati più esigenti. Si è trattato in pratica della finale bis proposta dagli stessi contendenti l’anno scorso quando invece fu Perez Roldan a salire sul podio più alto.

Confermando la propria superiorità i due argentini Davin e Perez Roldan si sono imposti successivamente anche nelle gare di doppio (i rumeni Dobre-jtu si sono comunque difesi in chiusura con ordine e linearità), mentre in campo femminile è giunta puntuale la rivincita della Fulco che ha letteralmente trascinato la giovanissima connazionale Tessi alla vittoria contro le svizzere Jacquet e Strebel.

 Franco Davin

 Laura Lapi

10^ Edizione – 1987

X Edizione del torneo internazionale giovanile « under 18 », svoltosi sui campi del Circolo Pietro Bianchi della Banca Popolare di Verona – Villa Guerina a Montorio.

Il trofeo da quest’anno è stato inserito nella 2^ fascia del circuito Junior World Ranking dell’I.T.F.

Ben 24 nazioni rappresentate con un numero di iscritti notevole, al punto che si sono rese necessarie le qualificazioni in ambedue le gare del singolare.

L’argentino Franco Davin nel singolare maschile e la sovietica Natalia Zvereva in quello femminile hanno iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del trofeo « Banca Popolare di Verona », aggiudicandosi brillantemente, come da pronostici, la. La rappresentativa sovietica, presentatasi all’appuntamento molto agguerrita, si è assicurata an-che la gara di doppio maschile e femminile, rispettivamente con Cercassov-Petrushenko e Medvedeva-Zvereva.

Piuttosto deludente la prova degli italiani, giunti in riva all’Adige senza i loro migliori elementi. La federazione era rappresentata da Mordegan, Brandi e Pescosolido (accompagnatore Di Maso) che non hanno demeritato, specie il primo che è pervenuto negli ottavi a spese del polacco Sidor e di Dalboni. Il migliore degli italiani è stato il B2 Michelotti, il quale ha messo in mostra doti e carattere per ambire ad ulteriori traguardi. Michelotti è approdato in semifinale superando, fra gli altri, il brasiliano Della e il rumeno Itu, rispettivamente numero 10 e 16 nel seeding ». Positiva anche la partecipazione del B1 Puligheddu il quale è stato costretto alla resa nei quarti per mano del sovietico Cercassov, uno degli elementi più interessanti del torneo. Dei giocatori provenienti dalle qualificazioni, il B4 veronese Caloi merita certamente la palma del migliore non tanto e non solo perché ha battuto nella partita d’esordio del tabellone principale il quotato danese Sorensen (3/6 7/5 8/6), ma per aver offerto un tennis apprezzabile sia sul piano tecnico sia su quello agonistico. Davin, giunto a Verona, con eccellenti credenziali che gli con-sentono ormai di cimentarsi positivamente anche nelle competizioni di maggior prestigio (ne sa qualcosa McEnroe negli Internazionali d’Italia), ha tenuto fede ai pronostici rifilando severi punteggi a tutti gli avversari incontrati, compreso il 6/2 6/3 al sovietico Cercassov in finale. Quest’ultimo, a parte la prova incolore sostenuta contro un Davin irresistibile, si è rivelato uno degli elementi più interessanti del torneo. Tra le sue vittime più illustri il peruviano Aramburu (testa di serie n. 2) eliminato dopo aspra lotta negli ottavi.

Corposo anche il tabellone femminile con la sovietica Zvereva, l’argentina Mosca, la polacca Nowak, la brasiliana Della, la bulgara Pampoulova, le brasiliane Tella e Vieira e la finlandese Thoren indicate nell’ordine maggiori favorite. Impressionante la sicurezza di colpi (micidiale il rovescio a due mani) e il ritmo impressi alle gare della Zvereva che ha lasciato poco respiro perfino alla connazionale Medvedeva, che pure in precedenza aveva sorpreso tutti eliminando avversarie di maggiore caratura come la cilena Miranda, la rumena Samungi e la spagnola Martinez. Nel match decisivo la Medvedeva è entrata in campo scaricata e senza la determinazione di poter vincere e per la Zvereva è stato tutto facile come si evince dal punteggio: 6/1 6/1.

Imprevista l’affermazione del doppio maschile dell’accoppiata sovietica Cercassov-Petrushenko a spese dei brasiliani Silberberg-Barbosa, mentre in campo femminile Medvedeva-Zvereva hanno letteralmente strapazzato le concorrenti, tra cui l’argentina Tessi e l’uruguaiana Miller.

 Franco Davin

 Natalia Svereva

11^ Edizione – 1988

XI Edizione del Torneo internazionale giovanile «Under 18» della Banca Popolare di Verona presso il centro sportivo di Villa Guerrina a Montorio

Dal 9 al 14 maggio 1988

Il Torneo da quest’anno  è inserito nel 1° gruppo del circuito Junior World Ranking (decisione presa dall’ITF  – International Tennis Federation per i meriti acquisiti in questi ultimi anni).

Col passare degli anni il trofeo Banca Popolare di Verona è divenuto un appuntamento qualificante e quindi un crocevia per tutti coloro che intendono realizzare le loro aspirazioni nell’affollato tennis «verde». Lo dimostra il fatto che dal Centro Pietro Bianchi di Villa Guerina sono passati molti validissimi tennisti delle nuove leve che oggi fanno bella mostra di sè nelle alte gerarchie del tennis mondiale. Alludiamo ai vari argentini Guillermo Perez Roldan e Gabriela Sabatini (protagonisti nei recenti Internazionali d’Italia), Franco Davin, Patricia Tarabini, oltre alla sovietica Natalia Zvereva, la bulgara Katerina Maleeva, il peruviano Alessandro Aramburu, i nostri Claudio Pistolesi, Sandra Cecchini e Raffaella Reggi; tanto per citare i più noti.

22 le nazioni rappresentate.

Oltre agli ammessi di diritto e alle sei Wild cards (tra cui i veronesi Valdesalici, Margotto, Caloi, Spinelli e Passigato), entravano nel tabellone principale i qualificati Garcia, Pacheco, Kinunen, Vilhunen, Porpelov, Lopez e Antonini.

Teste di serie venivano attribuite a Furlan, Carbonari, Raoux, Mordegan, Markus, Carneade, Morgan e Tzevetkov.

Nessuna preferenza per il sudafricano Wayne Ferreira che in seguito si sarebbe rivelato il mattatore del torneo. Né, d’altra parte, aveva titoli tali da poterlo gratificare. Il suo biglietto da visita era rappresentato dallo scudetto sudafricano ’87 nella categoria Under 16 e un secondo posto ottenuto nel torneo di Port Washington. Ma il ragazzo di Johannesburg, dotato di un buon diritto e soprattutto di una buona visione del gioco, iniziava la scalata al primato regolando l’argentino Chousa. In seguito metteva sotto Boscatto, il brasiliano Andreola, il francese Raoux (n. 3) e in semifinale il maggior favorito, il trevigiano Furlan (costretto peraltro al ritiro per infortunio). Nel frattempo, dalla parte bassa del tabellone scaturiva il sorprendente allievo del Centro di Riano, Stefano Pescosolido che eliminava, tra gli altri, il numero due Mordegan. La finale, confortata finalmente da una giornata di sole, era dominata da Ferreira che non mollava una palla e si aggiudicava il match e trofeo col punteggio di 6/3 6/4.

Regolare invece l’affermazione dell’argentina Tessi, una graziosa 16enne che alcuni tecnici mondiali definiscono l’erede del trono di Gabriela Sabatini. La Tessi che gioca con la testa e che ha nel diritto anticipato e nella mobilità le armi migliori, non ha disilluso i propri sostenitori con una serie di prestazioni stupende, culminate con un categorico 6/4 6/3 inferto alla sovietica Briukhovets, che era stata accreditata della prima poltrona nel seeding.

Dominio straniero anche nelle gare di doppio dove si sono imposti le accoppiate Carbonari/Lopez (maschile) e Dahlman/Briukhovets (femminile).

  Wayne Ferreira

 Cristina Tessi

12^ Edizione – 1989

XII Edizione del « Trofeo Banca Popolare di Verona »

Il tennis internazionale è tornato alla grande a Verona grazie alla dodicesima edizione

1° Gruppo del Circuito « Junior World Ranking dell’International Tennis Federation.

Giudice arbitro internazionale: Catullo Bergamasco.

Unico in Italia e secondo soltanto al Bonfiglio di Milano. La perfezione dell’organizzazione, la tradizione e la costante crescita qualitativa hanno fatto del trofeo Banca Popolare un fiore all’occhiello della Federtennis e per tutto lo sport veronese.

Nazioni partecipanti: il torneo raggiunge il record di 32 nazioni.

Nessun dubbio sulla qualità del torneo che col passare degli anni ha ingigantito la propria immagine con la presenza di alcuni « vip » che attualmente sono ben collocati nelle classifiche nazionali e internazionali. Ci riferiamo ai vari Cancellotti, Narducci, Mazza, Pistolesi, Aprili, Bottazzi, Davidé e Altobelli per quanto riguarda il settore maschile, e poi la Reggi, Cecchini, Marinovich in quello femminile. Ancora più consistente la schiera straniera con gli argentini Perez Roldan, Davin e Mancini (quest’ultimo è 13° in Atp dopo i trionfi di Montecarlo e Roma), gli statunitensi McEnroe (fratello di John) e Jensen, il russo Volkov, il messicano Moreno e l’australiano Bloom, il quale è stato l’anno scorso protagonista a Palermo con la squadra del proprio Paese, nell’incontro di Coppa Davis con l’Italia. Tra le stelle nascenti l’argentina Gabriela Sabatini, recente vincitrice degli Internazionali d’Italia, che ha dato lustro al torneo veronese aggiudicandosi l’edizione 1984, come pure le connazionali Tessi, FuIco, Tarabini, Paz, la bulgara Maleeva oltre alla russa Zvereva.

Ai nastri di partenza un nutrito e qualificato lotto di concorrenti al punto che si sono rese necessarie le qualificazioni.

I protagonisti per eccellenza della competizione, l’argentino Martin Stringari e la sudafricana Michelle Andersson, hanno nobilitato lo spettacolo con una serie di prestazioni incandescenti, degne della fama che li precedeva. Due atleti in possesso di doti tecnico-agonistiche di primordine, sicuramente destinati a grossi traguardi nel prosieguo dell’attività.

Degli italiani la palma del migliore va attribuita senza dubbio al veronese 17enne Matteo Valdesalici, un B4 che era entrato con difficoltà nel tabellone principale a causa della non eccelsa classifica federale, ma che è riuscito a battere ben tre avversari di superiore caratura prima di soccombere nei quarti contro il sudafricano numero uno Ferreira.

 Martin Stringari

 Michelle Andersson

Galleria Fotografica: Torneo internazionale Tennis Villa Guerrina 


Bibliografia

Informazioni e foto ricavate dai notiziari della Banca Popolare di Verona e dal volume “Tennis Veronese” di Olimpio Rossin.


Si ringrazia Gabriele e Luigi Alloro per aver fornito i notiziari della Banca Popolare di Verona relativi ai Tornei del 1979 e 1980.


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2 commenti su “Torneo internazionale di Tennis villa Guerrina 1977- 1989

  • Andrea

    bellissimo articolo.
    Chissà perchè mi sembrava di ricordare anche una partecipazione di un giovane José Louis Clerc, tennista argentino, arrivato poi negli anni 80 fino al quarto posto nel ranking mondiale.
    Magari riprendessero a farlo questo torneo.

    • Roberto Rubele L'autore dell'articolo

      Grazie.
      Nella documentazione che abbiamo consultato non abbiano trovato il nome del tennista da te citato.