“26 aprile 1945” – Presentazione libro a San Martino


26 aprile 1945: il libro presentato nel paese che ha vissuto l’epilogo dello scontro

La “lunga scia” di presentazioni del libro “26 aprile 1945” si conclude alla Biblioteca Civica di San Martino Buon Albergo. Ultima occasione per approfondire, con gli autori, le motivazioni e le modalità che hanno portato alla realizzazione dell’opera basata su oltre 80 interviste orali a testimoni oculari presenti agli scontri. Una ideale conclusione proprio a San Martino, il paese che ha vissuto l’epilogo dei combattimenti nell’ultimo è più tragico giorno di guerra dell’est veronese.

Il libro viene presentato come appuntamento finale, dell’anno 2018, del calendario degli eventi “Opera Prima”, curati dall’Associazione FuoriCircuito che definisce il libro “un interessante saggio storico di tre giovani autori. Il racconto di un giorno tragico, doloroso, narrato con una intensa partecipazione emotiva.”

Un libro che racconta i “momenti in cui la storia attraversa i corpi” (Carlo Saletti),  costruito come fosse “la sceneggiatura di un documentario. Queste pagine ci prendono e ci portano in giro per Montorio durante queste ore terrificanti in cui come nel Riccardo III di Shakespeare l’uomo dimostra di essere belva” (Donatello Bellomo).

Un viaggio nel tempo costruito dagli autori che si mettono “idealmente sulle tracce della colonna tedesca in ritirata e la seguono nello spazio che percorse, verificandone passo dopo passo il quasi sempre ruvido, e tragico, impatto sulla popolazione civile. Un simbolico atto teatrale drammatico con quattro protagonisti collettivi che interagiscono: i tedeschi in ritirata, la popolazione, i partigiani e gli alleati.” (Ivano Palmieri)

La “lunga striscia di sangue” tra Montorio, Ferrazze e San Martino Buon Albergo è descritta con la prospettiva e “con gli occhi di chi ha visto o dalla finestra di casa o della cantina o dalla cucina” (Giuseppe Anti) 

Una ricerca necessaria “per creare una memoria condivisa. La conoscenza puntuale dei fatti del passato ci aiuta a capire quello che sta succedendo oggi perché purtroppo le dinamiche sono sempre le stesse c’è una specie di codice di Dna di comportamento delle popolazioni che si ripete  e che se noi volessimo contribuire al miglioramento della vita civile non dovremmo far altro che migliorare ovvero evolvere.” (Sergio Noto)

“Grazie a questo libro possiamo aprire gli occhi su una storia drammatica e su una tragedia in buona parte finora sconosciuta.” (Guariente Guarienti)

Biblioteca Comunale – Don Lorenzo Milani

San Martino B.A.

 Mercoledì 5 dicembre – ore 21:00

Piazza del Popolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.