Pioggia intensa e nel laghetto si alza il livello delle acque: normale!


Pioggia in Lessinia e tanta acqua nello Squarà

Per i montoriesi è normale andare a vedere l’innalzamento dei livelli idrometrici del laghetto Squarà, il giorno seguente abbondanti e intense piogge in Lessinia.

Il laghetto nei giorni scorsi era praticamente secco. Il presepe galleggiante era quasi appoggiato al fondale e i volontari non erano in grado di riporlo in deposito, pronto per il Natale successivo: troppo complicato issarlo sull’argine. E allora cosa bisogna fare? Aspettare la pioggia!

“Basta un po’ di pioggia in Lessinia e il livello dello Squarà si alza”. Un detto che non è ancora un proverbio, ma sicuramente una certezza. Ieri i volontari erano già al lavoro: infatti il livello delle acque cresciuto nella notte ha permesso l’operazione di rimozione del presepe senza fatica.

Il fenomeno dell’innalzamento delle acque nel laghetto è stato scientificamente provato da uno studio, effettuato negli anni ’90 (da Comune di Verona, Museo Civico di Storia Naturale, U.L.S.S. 25 e A.G.S.M.), e contenuto in un volume dal titolo: “Geologia idrogeologia e qualità dei principali acquiferi veronesi”. Renzo Antonelli nel documento osserva che “Il regime delle sorgenti di Montorio è strettamente controllato da quello pluvimetrico del bacino montano”. Il ritardo dell’innalzamento del livello del laghetto rispetto ai fenomeni pluvimetrici varia in funzione della quantità e della durata degli stessi, tra le 10 e le 20 ore. 

Nello studio è stata fatta inoltre una stima del volume di immagazzinamento idrico del sistema carsico del quale fanno parte le sorgenti montoriesi. Il risultato riporta un valore ragguardevole (V = 5,7 x 107 m3) che avvicina il sistema di Montorio alle grandi risorgenze carsiche italiane ed europee.

Naturalmente mentre le sorgenti dette “basse” nella zona del Laghetto Fontanon risentono molto meno, nei periodi di siccità, della variazione di livello degli acquiferi sotterranei, i livelli delle acque al laghetto Squarà  sono molto più sensibili e la loro variabilità è tangibile: il bacino di raccolta si secca quando non piove e si riempie fino a formare una splendida cascata dopo le piogge intense. 

Il laghetto Squarà 1 febbraio 2019 con acque torbide e limacciose

Dopo le piogge il bacino si riempie di acqua torbida

Il laghetto Squarà 2 febbraio 2019 colmo e straripante con anatre in festa

Il giorno seguente le acque sono più limpide e il laghetto straripante

Dati meteo delle precipitazioni a Montorio (centralina Meteo Montorio)

Dati meteo ARPAV centralina Bosco Chiesanuova

Le foto del laghetto Squarà 2 febbraio 2019

La cascata 3 febbraio 2019

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