Il carcere di Montorio – La scheda tecnica


Servizi e detenuti. Tutti i numeri dell’Istituto Penitenziario “Montorio”

Vi siete mai chiesti oltre le mura del carcere quante persone risiedono e che servizi ci sono?

L’Associazione Antigone è autorizzata fin dal 1998 dal Ministero della Giustizia a visitare gli Istituti penitenziari italiani e redigere un rapporto annuale che descrive le condizioni strutturali, il clima detentivo, il rispetto della legislazione penitenziaria e altre caratteristiche salienti della struttura visitata. Tutte le informazioni contenute nei report sono verificate dagli osservatori e aggiornate al giorno della visita.

Al momento della visita, effettuata il 29 dicembre 2018, al carcere di Montorio il numero dei detenuti era pari a 523 di cui 50 donne (gli stranieri erano 335 pari al 64 % del totale) a fronte di una capienza regolamentare di 335. Il tasso di affollamento risulta pari a 156,1%. L’istituto è composto da due blocchi detentivi: maschile (5 sezioni) e femminile (2 sezioni). A fronte di molteplici attività lavorative ed educative in genere, si segnala un alto numero di eventi critici, fra i quali ben tre suicidi nel solo anno 2018 (2 uomini e 1 donna), una dei dati peggiori d’Italia.

La struttura presenta ambienti spaziosi. All’esterno vi sono ampie aree verdi e grandi spazi per le lavorazioni e le attività; all’interno le stanze, i corridoi, gli atri e le stanze comuni sono molto grandi. Diverse sono le stanze per il culto, per la biblioteca, per le lavorazioni e per la scuola. Il culto per persone non cattoliche, in particolare la preghiera del venerdì islamico, avvengono nella chiesa cattolica e a volte in palestra; questo vincolo sembra essere giustificato dalla necessità di un maggior controllo sui detenuti riuniti in preghiera, non possibile in altri spazi.

L’acqua calda è garantita nelle celle soltanto nella 4° e 5° sezione, le docce sono in comune. Ogni cella visitata ha un letto a castello e un letto singolo, il bagno è in ambiente separato ma è il luogo dove i detenuti trovano spazio per collocare i beni alimentari e i fornelletti, anche in stretta prossimità ai sanitari.

E’ presente una grande palestra interna (ma senza attrezzi, dunque, in definitiva, uno spazio vuoto) per le sezioni maschili e una palestra per la sezione femminile molto accessoriata e con passeggio esterno collegato. Fra gli ampi spazi per le lavorazioni e le attività che le persone detenute possono svolgere all’esterno ci sono quelle presso il canile interno dell’Istituto, o con i cavalli, le galline

Gli spazi esterni sono molto ampi e ben curati. Presenti anche spazi esterni ampi per i colloqui dotati di molteplici giochi per bambini.

Dei 74 lavoranti alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria, 9 sono donne e 3 sono in art. 21. La ditta esterna “Lavoro-Futuro” impiega 89 (6 donne) detenuti e detenute per le sue attività di assemblaggio su commessa e falegnameria. 

Attualmente sono attivi quattro corsi scolastici: liceo tecnico economico, corso di alfabetizzazione, scuola media e istituto alberghiero. Delle 134 persone coinvolte in percorsi scolastici, 13 sono donne e 1 frequenta un corso universitario

Circa 150 tra detenuti e detenute sono impegnati/e in corsi e attività di volontariato. Tra questi ricordiamo: progetto “oltre le mura – canile interno” circa 8 volontari coinvolti,- corso intercultura; (ogni anno circa 20 persone coinvolte), laboratorio di teatro (15 iscritti), laboratorio di arte psico-sintetica (15 detenuti “protetti” e detenuti con disagio psichiatrico), laboratorio di accudimento al cavallo (15 persone iscritte), controllo scuderie (5 detenuti volontari), corso di yoga propedeutico all’accudimento al cavallo, corso di scherma, corso di rugby con cadenza settimanale, laboratorio di scrittura creativa (coinvolge detenuti “protetti” e detenuti dell’ordinario), allenamenti di calcio a cura di un’associazione di volontariato, corso di taglio creativo di cibi, corso di sartoria; dedicato alle detenute donne.

Per i contatti con l’esterno, in alcune sezioni è garantita la privacy durante le telefonate, in altre no poiché il telefono si trova di fronte alla stanza socialità e senza una barriera per il suono. Normalmente i colloqui si svolgono dalle 8.30 alle 14.30. A dicembre, in occasione del Natale, l’orario dei colloqui è ampliato fino alle 16 del pomeriggio. I colloqui possono avvenire anche nell’area verde esterna in caso di eventi speciali. 

 

Per maggiori informazioni vi consigliano di analizzare nel dettaglio la scheda dell’Istituto presente al seguente indirizzo:

http://www.antigone.it/osservatorio_detenzione/veneto/95-casa-circondariale-montorio-verona

L’Osservatorio di Antigone ha realizzato il primo webdoc sulle carceri in Italia (www.insidecarceri.com), il videoreportage “Prigioni d’Italia”, in collaborazione con Repubblica.it, e siamo tra i fondatori dell’European Prison Observatory (www.prisonobservatory.org)

Per contattare l’Osservatorio: osservatorio@associazioneantigone.it 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.