I Quaderni della Dorsale. Contraerea Amerio. Le foto dei manufatti


Cristian Albrigi – 1944-1945: dodici mesi con la contraerea del Gruppo Amerio

Nel marzo del 1944 viene scelta Verona come base del Comando generale della difesa antiaerea della RSI: tra Montorio e S. Michele in località Corte Pellegrina, oggi occupata dagli uffici dell’AIA, la nuova antiaerea mette in campo la più grande postazione del territorio repubblicano, denominata gruppo Ar.Co. Amerio che dispone di sette batterie  di potenti cannoni (una batteria è composta da 4 a 6 cannoni) da 90/53 prodotti dall’Ansaldo (il calibro 90 mm. è il miglior pezzo contraereo pesante italiano della seconda guerra mondiale, affidabile e potente ).

Ar.Co è l’acronimo di Artiglieria Contraerei dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana, comandata dal generale Pietro Fiaschi. Arriva a inquadrare 72.000 uomini ed è suddivisa in 6 gruppi:

1°) Gruppo Ar.Co. Amerio trasferito a Verona (S. Michele Extra) il 13.4.44 con 7 batterie, alcune di queste utilizzavano cannoni da fortifcazione costiera trasferiti da La Spezia dove il gruppo operava in precedenza.

2°) Gruppo Ar.Co. Frattini. Costituito a Verona in località Madonna di Campagna nel novembre ’43. Qui operò con le sue 5 Batterie. Il 24 aprile entra in azione per l’ultima volta. Poi, sabotati i pezzi, si ritira a Bolzano dove si scioglie il 29.4.45.

3°) Gruppo Ar.Co. Gambassini. Costituito a Venezia Mestre nel dicembre ’43, dove opera con 5 Batterie. E qui si scioglie il 2.5.45.

4°) Gruppo Ar.Co. Cavalli. Si costituisce a Vicenza nel dicembre ’43 e qui opera con 5 Batterie. Si scioglie il 28.4.45.

5°) Gruppo Ar.Co. Lattanzi. Costituito a Verona nel dicembre ’43 e qui sciolto il 28.4.45. Aveva 4 Batterie.

6°) Gruppo Ar.Co. Costituito a Vicenza nel gennaio 1944; qui si scioglie il 28.4.45. Aveva 5 Batterie.

Nell’area un tempo utilizzata dalla contraerea sono ancora presenti rifugi antiaerei ( per la protezione della popolazione civile e del personale militare, da bombardamenti aerei nemici) e riservette (piccolo ambiente interrato in cemento armato con la funzione di conservare le munizioni destinate alle bocche da fuoco della contraerea. ) interrati e seminterrati, Alcuni resti di questi manufatti sono ancora visibili soprattutto nella zona incolta tra la tangenziale est e Fondo Frugose.

Ecco un po’ di foto dei manufatti presenti.

Il Volume “I Quaderni della Dorsale” è in distribuzione .

Ecco dove trovarlo:

Distributore di carburante Agip – Glam in via A. Da Legnago 1/c;

Cartoleria tabaccheria in via Olivè 60 a Montorio;

Cartoleria Lo Scrittoio in piazzale Buccari a Montorio.

 

Sommario del primo volume

Presentazione di Gian Paolo Romagnani

A tutta Scuola 

Manuela Briani – Il calendario dei ponti di Verona 2020

Dal Castello, al Piloton e poi su fino a San Fidenzio

Giorgio Chelidonio – Micro-mosaici preistorici tra Valpantena e Valsquaranto

Gian Maria VaraniniMontorio e il suo castello: secoli X-XV

Stefano MagrellaAlla cerca del sole: Verona, l’Ipogeo, il Pilotòn, il piano di fondazione
di Verona, tra errori e giuste intuizioni, secondo Umberto Grancelli

Ivan MinucelliSan Fidenzio in Valpantena

La Valpantena da Grezzana a Verona

Gabriele PolliniNovaglie: la terra dei brocoli

Roberto RubeleLa tramvia della Valpantena

Marco GuglielmiI Balladoro e la villa del Gazol di Novaglie

La Valsquaranto da Moruri al fondo valle

Marta MorbioliArchivio Storico Asilo Regina Margherita: la maestra Rachele Boni

Luigi AlloroMontorio alla fne del secolo XVIII

Roberto ZamboniI Montoriesi e i Mizzolesi deportati nei campi di concentramento nazisti

Cristian Albrigi1944-1945: dodici mesi con la contraerea del Gruppo Amerio
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Elisabetta AlbrigiIl postino a cavallo: Giuseppe dai Prè moderno corriere di altri tempi

Elementi in comune tra le due vallate

Gabriele AlloroAntonio da Legnago (c. 1350-1385)

Thea GriminelliEl progno

 


 

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