Esondazione torrente Squaranto – Home page


Il Progno Squaranto

Inquadramento Territoriale

Storia delle esondazioni. Informazioni storiche ed elenco delle esondazioni del progno Squaranto fino ai nostri giorni.

Il sistema di controllo delle piene del torrente Squaranto

Documentazione

– I lavori di riduzione delle portate di piena del fiume Fibbio

– Analisi e processi post esondazione 2013.


Inquadramento territoriale

Vajo Squaranto superficie bacino circa 100 km².

 Tempo di corrivazione: 4 ore.
Il tempo di corrivazione è il periodo temporale che occorre alla generica goccia di pioggia caduta nel punto idraulicamente più lontano a raggiungere la sezione di chiusura del bacino in esame.
A parità di intensità di pioggia le portate massime che si registreranno in corrispondenza della sezione di chiusura saranno quelle derivate da eventi piovosi che interessino tutta l’area considerata e che abbiano inoltre una durata maggiore o eguale al tempo di corrivazione. Questo perché in tal caso tutta l’area del bacino idrografico fornirà contemporaneamente il suo contributo all’alimentazione del corso d’acqua.

 

L’asta principale del Torrente Squaranto si sviluppa per circa 30 km dalla vetta monte Sparavieri (quota 1797 m), di cui 25 Km sono gestiti dai Servizi Forestali e 5 Km dal Consorzio alta Pianura Veneta.

Considerando circa 100 Km di aste secondarie il territorio è percorso da circa 130 Km di alvei torrentizi prevalentemente dislocati in aree montane con elevata pendenza. Solo nella parte finale il torrente Squaranto scorre in zone pianeggianti, ma in condizione di pensilità rispetto al terreno circostante.

Inoltre da Montorio a San Martino Buon Albergo sono presenti altri 100 km di fossi, canali, progni e fosse scolmatrici.

 

Manutenzione – Situazione complessiva tra bacino Squaranto e Fibbio fino a San Martino Buon Albergo:

Consorzio Alta Pianura Veneta ha la competenza di circa 120 km;

I Servizi Forestali hanno la competenza di circa 110 Km.

 

Stima della velocità onda di piena torrente Squaranto (dati indicativi):

12 km/ora nel tratto pianeggiante finale da Pigozzo allo sbocco in Fibbio;

15 km/ora nel tratto montano.

A causa della rapidità temporale del fenomeno risulta estremamente complesso realizzare un sistema di allerta basato su sensori  che intercettano le onde di piena.

 

Informazioni storiche ed elenco delle esondazioni del progno Squaranto fino ai nostri giorni

 

Fonte informazioni:

– Pasa, Marco (a cura di), Acqua Terra e uomini tra Lessinia e Adige, Consorzio di Bonifica Zerpanio Adige Guà, Verona 1999

– Alloro, Luigi [et. al], Le acque di Montorio … un patrimonio da conoscere, Comitato Fossi di Montorio, Verona

1502

La Famiglia Pellegrini promette alla famiglia Battaglia proprietaria del palazzo delle Logge di far costruire un sostegno dal muro della chiesa di Montorio ed Olivè al muro del brolo del Palazzo per difendere lo Squarà dalle rovinose alluvioni del progno Squaranto, “pro ostaculo Aquarum Prognorum” e, in caso di alluvioni, “ad restaurationem et refetionem” del muro e al rimborso del danno causato.

 

1536

La furia delle acque del Progno fu talmente violenta che divelse le chiuse dello Squarà, danneggiò il corso del Fiumicello, e scavò un nuovo letto nella piana di Montorio.

 

La rovinosa alluvione del marzo 1536

Improvvisamente l’11 marzo 1536 lo Squaranto “uno progno over torrente qual descende dalle montagne cum tanta furia et impeto entrò nel Squadrato tra il muro del palazzo di S.M. et della Gesia della pieve di Montorio che ruinò et portò via un pecio de muro vechio insieme cum li fundamenti di quello comenciando alla bocca del Fiumicello per perteghe 14 – oltre m 28,5 – vel circa per traverso”. Questo muro “era per sustegno delle aque che descendeano per li aqueduti de soto dal palazzo de S.M. nel Squadrato et di quelle in esso Squadrato existenti” perciò “da poi ruinato dito muro quella poca quantità di aque che avanti andava per il Fiumicel in la Città di Verona et in Campo Marzo Grande et quella ancor che in abondantia et quantità andava nel palazzo di S.M. et alli Edifitii fora di quello existenti per non haver il sustegno de dito muro più non ghe ne andava, anci tuta disco rea alla Bassa per la rotura di esso muro”.
Seguendo il consiglio di esperti ed ingegneri i Consorti avevano fatto costruire allora “una Rosta grossissima de legnami et de terra et di pallia per retenir le Aque” in modo da “poter cominciar a refar il muro et la facessimo far nel loco istesso dove li predetti periti et inzegneri li parve più necessario et opportuno di farlo” 12.
Le cose per altro si fermano a questo punto anche per le immediate polemiche tra le parti

 

1537

Nell’autunno del 1537 il progno torna a rompere i sostegni dello Squarà di Montorio “talmente che l’aqua solita a venire per il Fiumicello a Verona casca tutta nel Fibbio o in altre aque che discorrono verso San Martino”. Data l’emergenza il 17 dicembre 1537 il dottor Teodoro Pagano, vicario del Podestà, appalta i lavori per la costruzione del “murus claudens fontem aquae Flumiselli” a Maffeo di Lavagno e compagni per 500 ducati.

Risolta la parte più urgente del problema, scoppiano subito le polemiche per la ripartizione delle spese affrontate e da affrontarsi per giungere ad una soddisfacente e piena soluzione del problema.

 

 

1557 – 22 Aprile – 30 Aprile – 15 Maggio

Al corso del Progno e alle sue possibilità adacquatorie erano interessati sia i Bonetti, che già dal 22 Aprile ne avevano ottenuti i relativi diritti.

I provveditori ai Beni Inculti danno il mandato ai periti per un sopralluogo nella villa di Montorio e già il 15 maggio, i periti sono in grado di trasmettere le loro osservazioni: le acque del progno di Pigozzo, che passano per l’ab
itato di Montorio e sfociano in Fibbio, sono al momento solo di danno ed un loro incanalamento può quindi rappresentare un vantaggio pubblico.

 

 

1558 – 11 Gennaio – 15 Aprile

L’11 gennaio 1558 il Capitano di Verona comunica ai Beni Inculti di aver fatto esaminare la supplica Bonetti per l’acqua del Progno di Pigozzo che scende a Montorio e già il 15 aprile, “considerato il beneficio che risulta alla villa di Montorio levandogli via dette acque le quali al tempo delle crescenze alcune volte danno danno” viene concessa ai Bonetti per 50 ducati la facoltà di  “poter cavar dal torrente di Pigozzo che viene a Montorio … di sotto la navetta della Pieve et al ponte de Montorio quella quantità d’acque che li farà bisogno”.

 

1561 – 5-7 Agosto – 3 ottobre

Bartolomeo Cozza il 5 agosto aveva rivolto una supplica chiedendo di “concedergli una parte di esso Progno per irrigar alcuni suoi luoghi”.

Il 7 Agosto i provveditori ai Beni Inculti danno il mandato ai periti di studiare il migliore dei modi mettere in sicurezza il progno. I periti rilevarono che il torrente mancava di  regolazione “ingiarava i buoni campi, rovinava le strade, atterrava le case e spesse volte le annegava e ingiarava e spianava le sortive che vanno il fiume Fibbio ed affondava gli edifici che vi erano sopra”. La perizia in sostanza pone in evidenza l’urgenza di sistemare le acque del progno Squaranto e suggerisce le modalità di intervento.

Il 3 ottobre i provveditori ai Beni Inculti “trasferiti in pertinenza di Verona per vedere diferse acque et specialmente nella villa di Montorio per che ivi comparissero alla lor presenza gli huomini del detto Comune dolendosi del malefizio che gli faceva il Torrente over Progno nominato di Pigozzo qual gli innondava le Case et Possessioni ogni fiata che veniva a crescer per causa che da poco tempo in qua havea mutato Alveo supplicando a voce che venisse ritornato nell’alveo ovvero Dugal Vecchio per dove anticamente solea scorrere”.

I Provveditori ai Beni Inculti dopo aver convocato i Bonetti (che dal 1557 avevano ottenuto i diritti sul Progno) sia Bartolomeo Cozza, rendendosi conto che soluzioni parziali non erano proponibili, dopo aver “col prorpio occhio et con li fedeli Inzegneri Nicolò Dal Cortivo e Iseppo dalli Pontoni e Pompeo Caneparo veduto detto Progno et Alveo suo antico et intese dalle loro relazioni pur in voce che il far divertir tal progno per quella via che al presente và sarà di gran benefizio alla Villa di Montorio et anco a tutte quelle Possessioni circonvicine et Edifizi esistenti sopra il fiume Fibbio” e considerato il pubblico e qullo della comunità di Montorio e delle altre circonvicine, deliberarono di concedere per 75 ducati ai fratelli Bonetti et al Cozza congiuntamente di “servirsi di tutta l’acqua di esso Torrente conducendola per il Dugal Vecchio si come antiquamente soleva scorrere”.

 

Il tracciato del progno sino a pochi anni prima, scendendo dalle montagne, giungeva nei pressi della Villa Alberti, oggi meglio nota come villa Beretta; scendeva quindi verso Montorio raggiungendo il ponte della Gatta ai piedi del Castello dove piegava bruscamente entrando nell’abitato di Montorio; quindi per la via di Sant’Anna, passando nei pressi del palazzo del cavalier Buri e del suo brolo circondato da mura tra le terre dei Brugnoligo e dei padri di San Giorgio, si dirigeva alla contrada dell’Olmo; costeggiava le Sortive di Montorio e passava nei pressi del brolo di Lattanzio Fiorentino e di un nucleo di molini e quindi giugeva alle Ferrazze.

Il progetto che i Bonetti e i loro consorti si proponevano di attuare prevedeva che nei pressi diella villa Alberti venisse praticata una “intestatura” e che quindi il progno corresse tra argini rinforzati; nei pressi del ponte della Gatta e della Pieve di Montorio venisse aperta una chiavica al Canton dello Sprezzato collegata ad una navetta che al tempo stesso permettesse di togliere dall’alveo le acque di piena, ricche di materiali alluvionali, e di portarle verso la città incrociandiole con le acque del Valpantena risalenti dal Ponte Prognolo dando luogo ad una condotta forzata, il Vaso Vecchio.

1569

Nel maggio  1569 il torrente di Pigozzo, “discurrens per alveum noviter factum”, per la rottura degli argini, inonda “fere totam Campaneam penes alveum” e soprattutto le terre arative e prative in contrà Prognolo e vi conduce lozzo e terra sui campi strappando “frumenti et lignaminibus et herba”.

 

1573 lapide1573

La furia delle acque sfondò la porta della Pieve di Santa Maria Assunta raggiungendo l’altezza di m. 1,75 come ricorda la lapide ivi murata

 

1613

La porta della chiesa fu nuovamente danneggiata da un cumulo di sassi e detriti portati dalle acque in piena.

1640

Pigozzo mese di dicembre. A seguito dell’ennesima alluvione, gli estimatori del comune presentarono presso il Consiglio del Territorio un lungo elenco di appezzamenti gravemente danneggiati nelle contrade: Valle, Riva, Casalivi, Brè, Luri, Di là dal Progno. (Fonte informazioni “Pigozzo – Storia, religione e vita civile di una comunità montana”)

 

1688

Il Magistrato sopra i Beni Inculti nella zona delle Sorgenti Basse (presso il laghetto Fontanon) accertò il gravissimo degrado degli edifici da mulino ed un diffuso inghiaiamento dovuto alle piene del progno. I periti proposeso la rettifica del corso del Progno per allontanarlo dalle sorgenti.

 

1710

Esecuzione del progetto di modifica del corso del torrente: l’alveo del Progno dalla chiesa di San Giuseppe vicino al ponte dell’Olmo fu prolungato in linea retta fino ad incontrare il fiume Fibbio.

Negli anni successivi emergono problematiche connesse con l’espansione urbanistica e il progressivo innalzamento del letto del torrente sul pian
o di campagna per la mancata asportazione delle ghiaie portate a valle. Si pensò di trovare la soluzione con l’innalzamento degli argini che in questo modo divenivano però meno sicuri.

 

1745

Fino a meta del secolo XIX la strada di accesso a Pigozzo era costituita dal letto del progno Squaranto. Il 14 settembre 1746 a Pigozzo, per portare al cimitero, in quei tempi addossato alla chiesa, tale Giuseppe Gusmara, il parroco don Orazio Vinco dovette chiedere al nobile Donato Fiorio, che benignamente lo concesse, il permesso di poter passare per l’atrio di casa sua e attraverso i suoi campi avendo, il progno in piena, tagliato in due il paese. (Fonte informazioni “Pigozzo – Storia, religione e vita civile di una comunità montana”)

 

 

1783

Grande rotta del torrente Squaranto a Pigozzo con danno enorme. (Fonte informazioni “Pigozzo – Storia, religione e vita civile di una comunità montana”)

 

1845

Rovinosa piena del torrente che danneggiò gravemente il letto del fiume.

 

1861

Il corso del torrente fu prolungato fino in loc. Gressina a sud di Montorio per evitare danni alla zona industriale sorta vicino al laghetto Fontanon (nonostante l’opposizione del Consorzio)

Nel periodo del dominio austriaco, con l’istituzione del Genio Civile le opere di difesa idraulica cominciarono ad essere estese lungo l’intero tracciato del torrente

 

1900 baltieri fioravante rocchetta bassa particolare1900

In località Rocchetta Bassa nella notte del 18 Dicembre 1900, Baltieri Fioravante di Velo Veronese, all’età di 43 anni, a causa di una violenta esondazione del progno Squaranto cadde in acqua e morì annegato.

 

1903

Nel 1903 due giovani madri di Roverè perdono la vita in val Squaranto, località Bettele travolte da una valanga. Stavano tornando dalla fiera di Badia Calavena.

1906

Collasso argine destro a Montorio poco a nord dell’Asilo Regina Margherita con riversamento della piena del torrente nella zona detta “prateria”. Inondazioni a Mizzole e Pigozzo con abbattimento del ponte sulla strada per Roverè.

L’Arena di Verona del 25/26 giugno conferma che il progno, dopo un grosso nubifragio, scendeva a valle impietuoso e a Pigozzo asportava interamente uno dei ponti sulla strada per Roverè. (Fonte informazioni “Pigozzo – Storia, religione e vita civile di una comunità montana”)

1911 – 6 Giugno

Rotta argine sinistro a Montorio poco a monte dell’Asilo Regina Margherita con notevole riversamento di massi, ghiaia e acqua nel centro del paese.

1934 24 Agosto

Una grande piena cambiò il volto di Montorio. Il torrente tracima superando gli argini in località Ponte Verde, allagando la piazza antistante l’antica pieve. Più a valle lungo l’attuale via Olivè, poco sotto l’asilo Regina Margherita si aprì nella sponda sinistra una grande breccia di oltre cinquanta metri che riversò nel prato della “Mandria” un’enorme quantità di massi e ghiaie. Una terza rottura si verificò a valle dei Camilioni.

 

La disastrosa alluvione del torrente Squaranto

Cronaca e documenti di un’autentica catastrofe che cambiò volto ad una parte di Montorio – a cura di Luigi e Gabriele Alloro

Il Genio Civile avviò una serie di lavori per la messa in sicurezza del paese utilizzando diverse centinaia di uomini per oltre 2 anni.
Il letto del fiume fu abbassato fino al piano campagna, da Montorio a Mizzole,con rifacimento del Ponte dell’Olmo.

Il percorso fu nuovamente accorciato anticipandone l’immissione in Fibbio in loc. La Parola.

Alla confluenza con il Fibbio si realizzò un grande bacino.

GAZZETTINO 26 Agosto 1934 DA MONTORIO I DANNI DEL NUBIFRAGIO

 

1948 – 10 Agosto

Disastrosa alluvione nel vajo di Squaranto.

Il progno faceva nuovamente vivere attimi di terrore agli abitanti di Pigozzo. L’Arena riporta che, dopo una intensa grandinata, un diluvio d’acqua si abbatteva sulla valle e il progno Squaranto, scendendo impietuoso causava allagamenti a Pigozzo e Montorio. (Fonte informazioni “Pigozzo – Storia, religione e vita civile di una comunità montana”)

 

1949 menini emilio lapide particolare1949

Il primo marzo 1949 Menini Emilio, carrettiere di professione, rimase vittima di una frana. Travolto insieme al carro da un grosso masso fu scaraventato nel sottostante “progno”.

1951 – 15 Novembre

Disastrosa alluvione nel vajo di Squaranto

L’Arena Esondazione 1951 – Due corriere miracolosamente scampate alla furia dello Squaranto

1953 – 12 Luglio

Esondazioni a Pigozzo con trasporto di sedimenti

Esondazioni 1953 – Interrogazioni parlamentari

1986 – 20 giugno

Rotta argine sinistro a Montorio con notevole deposito di sedimenti

19 giugno 1986: straripa il “progno”, paura a Montorio

A seguito dell’evento il Genio Civile riparò la parte di argine divelta dalla piena nel centro di Montorio con un intervento di somma urgenza. Di seguito con un importo superiore costrì 10-11 briglie in alveo in Valsquaranto per ridurre la velocità dell’acqua di piena del torrente

 

2003

Cattivo odore e lo stato delle acque minacciano l’ottava circoscrizione. In pericolo anche le riserve di Montorio
L’Arena – 26/06/2003 : Scarichi inquinano il torrente Squaranto

Il progno non viene pulito da anni e non è più in grado di reggere una piena
L’Arena – 17/08/2003 : Montorio teme lo Squaranto

Progno Squaranto. La competenza passa dal Magistrato alle Acque al Consorzio Zerpano. Interventi di pulizia per un costo di 7 mila euro
L’Arena – 09/09/2003 : Consorzio Zerpano. Interventi sul progno Squaranto

Il Comitato Fossi di Montorio ha promosso iniziative di pulizia con i pescatori e gruppi di volontari
L’Arena – 15/10/2003 : i fossi tornano presentabili

Squaranto deriva da “skarant”, che in retico significa sasso. E’ quasi sempre asciutto, ma quando l’acqua arriva a scendere fino a valle, fa paura e spesso danni, come testimonia la storia. – L’Arena – 20/10/2003 : Lo Squaranto. Il torrente della Lessinia se si gonfia fa paura

Vajo Squaranto: Il torrente è invaso da arbusti, rovi e piante e potrebbe tracimare – L’Arena – 28/11/2003 : Paura per lo Squaranto

 

 

2004

Lo Squaranto fa paura. L’Arena – 08/05/2004 : Franano gli argini, i montoriesi temono una nuova alluvione.

Vajo Squaranto usato come discarica per l’amianto. L’Arena – 13/08/2004 : Eternit nel torrente Squaranto.

Non sembrano bastare le continue lamentele dei residenti di Mizzole e di Pigozzo per le condizioni critiche in cui versa l’alveo e gli stessi muri di contenimento del torrente Squaranto
L’Arena – 28/08/2004 : I lavori di manutenzione vengono continuamente rimandati. E preoccupa la frana tra Montorio e Mizzole Una giungla nel letto del torrente Squaranto

«Basta con gli scarichi di reflui nel torrente Squaranto». Quel che dovrebbe finire nell’impianto fognario arriva nel vajo, a Foldruna.
L’Arena – 11/10/2004 : Montorio e i reflui della Lessinia

La Regione ha finanziato l’intervento che sarà eseguito dal Consorzio Adige Guà e interesserà anche il Maggia e il Fontanon. Un ulteriore finanziamento andrà al torrente Squaranto.
L’Arena – 14/10/2004 : Acque nuove nel laghetto Squarà

Inquinamento Squaranto. L’Arena – 04/12/2004 : Nei guai l’ex sindaco di Cerro

 

2005

Gli scarichi di Cerro nel depuratore.
L’Arena – 20/01/2005 : Gli scarichi di Cerro deviati dal progno di Squaranto

 

2006

Fibbio sorvegliato speciale.
L’Arena – 31/03/2006 : Chiuse e canali frenano le acque: case a rischio in caso di forti piogge

Fine dell’inquinamento per i vaj della Lessinia.
L’Arena – 30/12/2006 : La Lessinia non inquinerà più

 

2007

Squaranto fiume pensile a elevato rischio di dissesto.
L’Arena – 25/11/2007 : Servono bacini
di accumulo per fronteggiare le piene Cresce l’edilizia e i terreni trattengono meno l’acqua

2010

L’Arena 28 Dicembre 2010 – Crolli e smottamenti – Frana una parte dell’argine del Progno, portando con sé un pezzo di strada

01 Novembre 2010. Acqua sopra e acqua sotto: corre il progno

2011

16 Marzo 2011. Acqua sopra e acqua sotto: corre il progno

Zamboni denuncia il degrado in Val Squaranto – 08 Maggio 2011 – Il filmato di TGVerona
Il video di TGVerona: Alessandro Zamboni Comsigliere di Circoscrizione denuncia lo stato di incuria degli argini del torrente Squaranto

2012

Vajo Squaranto: 

L’Arena – 18/10/12 : Frana la Pissarotta

 

2013  – 16 Maggio
A Montorio e nei paesi della vallata si contano i danni. Il torrente Squaranto, saturo di acqua e di detriti (tronchi, copertoni, taniche, ghiaia, …), esonda. Uno strato limaccioso ha coperto il centro di Montorio: buche e tombini intasati; cantine e garage allagati; negozi chiusi; strade trasformate in fiumi; crateri nell’asfalto, sollevato e frantumato;
A Mizzole: frane in via Oliveto; in strada delle Rive; in contrada La Costa; a Bisano; in contrada Margiuni (a Cancello); a Duello (verso Moruri);
Allagamenti a Trezzolano e Pigozzo;
Strade impercorribili per l’asfalto sollevato e dissestato; carreggiata a onde: si rischia.

Montalto: prognosi riservata per la donna travolta – ANSA 17 Maggio 2013 ore 12,50 – Frana travolge auto, donna in prognosi

Esondazione a Montorio – notizie filmato e foto 18 Maggio 2013- Smottamenti e esondazioni. Ecco le prime notizie

I filmati del giorno 16 Maggio 2013 a Pigozzo e in loc. Villa Piatti tra Mizzole e Pigozzo

Esondazione Torrente Squaranto – tutte le foto
Montorio, Mizzole, Pigozzo, Montalto, Ferrazze: tutte le foto dell’esondazione e della frana

Esondazione Mizzole e Pigozzo – Le foto
Le immagini del progno che esonda a Mizzole e Pigozzo 16 Maggio 2013

Esondazione 16 Maggio 2013 – TGVerona
I filmati di TGVerona delle esondazioni a Montorio, Montalto, Ferrazze e Pigozzo

16 Maggio 2013 ore 20.35 Esonda il torrrente Squaranto Foto e filmati

Esondazione 16 Maggio 2013 – Il filmato completo
Tutte le sequenze filmate da Valentino Magagnin delle esondazioni dello Squaranto, del Fibbio e degli altri corsi d’acqua

Il giorno dopo. Il filmato del progno Squaranto sopra Pigozzo il giorno 17 Maggio 2013

——————-

Progno Squaranto a Mizzole – 26 dicembre 2013 L’acqua del progno Squaranto avanza lentamente a Mizzole. Il filmato

2014

Gennaio 2014 – Scorre lento il progno Squaranto – 14 gennaio 2014 – Il filmato

Gennaio 2014 – Scorre il progno Squaranto – 31 gennaio 2014 – Il filmato

Luglio – Frana tra Montorio e Ferrazze. Un forte temporale causa smottamento. Fango e detriti invadono la strada e si riversano nel fiume Fibbio 

Chiusa la strada per la Pedrotta

30 luglio 2014 – Esonda la Murara in via Sodelle

21 Agosto 2014 – Via Sodelle ancora sott’acqua – Esonda la Murara

Scorre il progno Squaranto – 21 Agosto 2014 – Il filmato

23 Agosto 2014- Scorre il progno Squaranto: 80 cm d’acqua – Via sodelle impraticabile – Strade allagate a Mizzole

27 agosto 2014 – Aggiunti nuovi sacchi per arginare la Murara. Ora via Sodelle è percorribile

16/11/2014 – SCORRE IL PROGNO – Dati evento – La perturbazione sabato e domenica ha messo in moto il Torrente Squaranto: 50 cm. d’acqua nel progno.

 

2015

09/02/2015 – Caduta massi in Valsquaranto Intervento dei vigili del fuoco in Valsquaranto per caduta massi

20/10/2015 – OPERATIVA LA BRIGLIA FILTRANTETerminata la briglia filtrante sullo Squaranto – La briglia filtrante è finita ora avanti con la manutenzione..

 

2016

ATTIVA LA TELECAMERA IN LOC. CONFIN. – Link immagini telecamera:

 http://webcam.comune.verona.it/squaranto/

http://webcam.comune.verona.it/squaranto/index800.html

29/02/2016 – Esondazione – Attiva la telecamera – ore 09.45, 30 cm d’acqua nel torrente Squaranto la foto della telecamera

29/02/2016 – SCORRE IL PROGNO – Torrente Squaranto osservato speciale – Telegiornale TG3 Veneto del 29/02/2016

29/02/2016 – SCORRE IL PROGNO La briglia filtrante sullo Squaranto in azione – 29 febbraio 2016

16/05/2016 – 3° anniversario Esondazione (16 maggio 2013 – 16 maggio 2016). COSA E’ STATO FATTO E COSA RIMANE DA FARE

8/06/2016 – Scorre il progno. Telecamera KO. La briglia a pettine invece lavora perfettamente e blocca tutto il materiale solido. Ecco i filmati

09/06/2016 07:11 – Notte tranquilla con leggera pioggia. Durante la notte è stato monitorato il livello delle acque del torrente Squaranto, che non risulta avere mai raggiunto il livello critico 50-60 centimetri. Ingenti i danni alla strada per Roverè con sopralluogo dei tecnici comunali questa mattina.

10/06/2016 – Temporali a raffica, paura in Valsquaranto. Problemi idrogeologici attorno a Montorio causa piogge intese

13/12/2016 – DATI IDROMETRO PIGOZZO DISPONIBILI –  On-line i dati dell’idrometro a Pigozzo sul sito ARPAV –  Idrometro: nuovo tassello nel sistema di controllo delle piene del torrente Squaranto.

 

2017

24/02/2017 Consorzio Alta Pianura Veneta – Asportazione fanghi a valle del Ponte Trivellin – I Filmati

26/02/2017 Fibbio intasato di tronchi Interviene il Consorzio. Parise: «Si rischiava l’ allagamento»

16/05/2017 – 4° anniversario Esondazione (16 maggio 2013 – 16 maggio 2017). COSA E’ STATO FATTO E COSA RIMANE DA FARE

26/05/2017 Consorzio Alta Pianura Veneta – Asportazione fanghi a monte del ponte Trivellin – 2^ fase

02/09/2017 Alta via Olivè invasa dall’acqua

10/09/2017 Smottamento in via Olivè ancora invasa dall’acqua

 

IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLE PIENE DEL TORRENTE SQUARANTO

Dopo l’ultima esondazione dello Squaranto e del Fibbio il 16 maggio 2013, sono state fatte opere di contenimento delle onde di piena e installati sistemi per il controllo dei livelli.

Di seguito analizziamo le principali installazioni che permettono di individuare, contenere e monitorare le onde di piena del torrente Squaranto:

1) In località Confin il comune di Verona ha installato una Telecamera con asta idrometrica.

Link immagini telecamera: 

http://webcam.comune.verona.it/squaranto/

http://webcam.comune.verona.it/squaranto/index800.html

2) In Località Rocchetta Bassa la Regione Veneto (Ufficio difesa idrogeologica del Settore forestale regionale di Verona) ha realizzato una briglia a fessura che ha il compito di bloccare il trasporto solido (massi e legname).

Filmato la briglia in funzione

3) In Località Due Mori la Regione Veneto (Ufficio difesa idrogeologica del Settore forestale regionale di Verona) ha installato un idrometro che monitora i livelli di acqua presenti nel torrente.

Link: Idrometro Squaranto a Pigozzo

4) In località Ponte Verde a Montorio il Consorzio Alta Pianura Veneta ha installato un idrometro che monitora i livelli del torrente Squaranto. I dati non sono disponibili al pubblico

LINK NON DISPONIBILE

 

DOCUMENTI

 

Piano Stralcio per la tutela dal Rischio Idrogeologico – Bacino dell’Adige, Regione Veneto
Adottato dal Comitato Istituzionale con delibera n. 1/2012 del 9 novembre 2012
Progetto di 2^ Variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico del fiume Adige approvato con DPCM 27 aprile 2006. Misure di salvaguardia e prescrizioni a regime.
Ai sensi dell’art. 65, comma 7 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, le Norme di Attuazione del Progetto di 2^ Variante e la relativa cartografia costituiscono misure di salvaguardia, ed entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della presente delibera nella Gazzetta Ufficiale
(delibera pubblicata, per estratto, nella Gazz. Uff. 2 gennaio 2013, n. 1)

Documentazione

 

Comune di Verona

Piano di Emergenza Comunale

Approvato dal Comitato provinciale di protezione civile in data 9 luglio 2009
Approvato con Delibera del Consiglio comunale di Verona n. 09/2010 del 18/02/2010

Piano di Emergenza Comune di Verona

 

Provincia di Verona

Piano di Emergenza provinciale

Piano di Emergenza Provinciale

 

Bur n. 83 del 08 novembre 2011
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1643 del 11 ottobre 2011
OPCM n. 3906/2010, articolo 1, comma 3, lettera g). Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico. Presa d’atto.

Con questo provvedimento la Giunta Regionale prende atto dei contenuti del “Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico” predisposto a seguito dell’evento alluvionale del 31 ottobre – 2 novembre 2010 ai sensi dell’OPCM n. 3906/2010. Il piano è redatto dall’Autorità di Bacino con la co
llaborazione scientifica di Luigi D’Alpaos, Marco Marani, Alberto Mazzucato e dei servizi regionali che si occupano di territorio. Il Piano prevede interventi per un importo che supera i due miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio veneto.

Delibera n. 1643/2011 e Allegati

 

Bur n. 43 del 21 maggio 2013
Deliberazione della Giunta Regionale n. 569 del 03 maggio 2013
Aggiornamento dell’elenco delle opere pubbliche di natura urgente e indifferibile nel settore della bonifica e dell’irrigazione necessarie per la tutela e la valorizzazione del territorio regionale. (leggi regionali 7 novembre 2003, n. 27 e 8 maggio 2009, n. 12).

Note per la trasparenza:
Si approva l’aggiornamento dell’elenco delle opere di natura urgente e indifferibile nel settore della bonifica e dell’irrigazione da attuarsi da parte dei Consorzi di bonifica del Veneto.

Delibera n. 569/2013 e Allegati

 

 

Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici.

Con C.R. n. 124 del 10.09.2013 è stato adottato il Programma triennale 2013-2015 ed elenco annuale delle opere pubbliche di competenza regionale – Strutture regionali.

Vai alla Pagina: Lavori pubblici-Programmazione

Con C.R. n. 124 del 10.09.2013 è stato adottato il Programma triennale 2013-2015 ed elenco annuale delle opere pubbliche di competenza regionale – Strutture regionali.

 

Direttiva 2007/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007 , relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni

Scarica la direttiva 2007/60

Attività di implementazione della direttiva 2007/60 e del d.lgs 49/2010 – Predisposizione delle mappe di allagabilità e rischio (sintesi)

Servizio per lo scarico delle bozze delle mappe delle altezze idriche e del rischio

 

Il sistema di allerta sul fiume Bacchiglione

La citta di Vicenza ha attivato un sistema di allertamento preventivo per le esondazioni del fiume Bacchiglione, basato su web-cam in tempo reale e una procedura di allarme suddivisa in più fasi che prevede l’utilizzo di sirene per avvisare la popolazione.

Per maggiori informazioni: www.bacchiglione.it

Principio di funzionamento del sistema di allerta

Fiume Bacchiglione – telecamera su ponte degli Angeli: diretta streaming

Il Vademecum “Rischio alluvione e sirene di allarme” (Formato: PDF)

Indicazioni sanitarie dell’Ulss n.6 “Vicenza” in caso di allagamenti

App iphone: Allerta Bacchiglione

App Android : Allerta Bacchiglione

 

Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto

Particolare della mappa zone di allerta idrogeologica e idraulica

(Scarica mappa completa – 2 MB)

Nella mappa non compare il sistema fluviale torrente Squaranto – fiume fibbio

Carta Idro comuni LR zoom 

 

 

I lavori di riduzione delle portate di piena del fiume Fibbio

La Regione Veneto con D.G.R.V. n. 3877 del 12.12.03 sulla base della “Legge 21/7/2002 n. 179 art. 16 – 4° programma stralcio degli interventi urgenti per il riassetto delle aree a rischio idrogeologico”, ha finanziato interventi per la riduzione della portata di piena in Comune di Verona (nota n. 342602 del 18/5/04 della Direzione Regionale Difesa del Suolo.

Con Decreto n. 258 del 17/08/2011 la Direzione Regionale Difesa del Suolo ha approvato il Progetto Definitivo ad oggetto “Adeguamento dell’alveo e regimazione delle piene del fiume Fibbio”, dell’importo di euro 2.324.056,05, ed ha autorizzato la realizzazione delle opere anche sotto il profilo del vincolo paesaggistico

Decreto Dirigente Direzione Difesa del Suolo n. 258 del 17 agosto 2011 Lavori di riduzione delle portate di piena del fiume Fibbio. Importo complessivo Euro 2.324.000

File 1: Lavori di adeguamento alveo fiume Fibbio. Il documento del Consorzio Alta Pianura Veneta con le informazioni tecniche, le foto delle aree di intervento e il rendering dei lavori in esecuzione [pdf 16 MB]

File 2: lavori di adeguamento alveo fiume Fibbio. Il documento del Consorzio alta Pianura Veneta [pdf 9 MB]

24/09/2012 – Consorzio di bonifica A.P.V. – Lavori a Montorio. I lavori del Consorzio Alta Pianura Veneta in prossimità del Circolo I° Maggio e del Fiumicello

11/11/2012 – Consorzio di bonifica A.P.V. – Iniziano i lavori a Montorio

4/12/2012 – Comitato Fossi Montorio. Soldi Sprecati – Comunicato del Comitato Fossi di Montorio. La diffida inviata al Consorzio alta Pianura Veneta 

16/11/2012 – Comitato Fossi Montorio – E’ davvero necessario? Chiediamo alle autorità competenti il blocco del progetto.

L’Arena – 05/12/12 : ruspe al lavoro in via del Lanificio – «I lavori sul Fibbio? Inutili, anzi sbagliati»

17/01/2013 – Comitato Fossi Montorio Lo spreco di denaro pubblico continua.Nonostante la diffida presentata a novembre 2012 il Consorzio Alta Pianura Veneta prosegue i lavori per la ciclabile “inutile”

 L’Arena 02/04/2013 – Lavori Consorzio APV a Ferrazze – Proteste per i lavori sul Fibbio «Ma riducono i rischi di piena»

16/05/2013 ESONDAZIONE PROGNO SQUARANTO E FIUME FIBBIO. L’evento di piena del torrente Squaranto e del fiume Fibbio arriva mentre in loc. “Oleificio” a Ferrazze, sono in corso le opere di adeguamenteo dell’alveo.

19/08/2013 – Importanti ritrovamenti archeologici durante i lavori di sistemazione degli argini del Fiumicello. Scoperta tomba Longobarda a Montorio 

26/09/2013 Ciclabile al Fiumicello. Completati i lavori. Aperto al pubblico il percorso ciclopedonale lungo il fiumicello dopo i lavori del Consorzio APV

 

Analisi e processi post esondazione 2013. La costituzione del Comitato Spontaneo Esondazione

L’esondazione del torrente Squaranto e del fiume Fibbio arriva proprio durante i lavori di regimazione delle portate del fiume Fibbio e sono qualche mese dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2/01/2013 del comunicato dell’Autorità di Bacino Nazionale del Fiume Adige, che comporta la “Adozione del progetto di 2^ variante al piano stralcio per la tutela del rischio idrogeologico del fiume Adige approvato con DPCM 27 aprile 2006. Misure di salvaguardia e prescrizioni a regime”.

La variante al piano dell’Auorità di Bacino del Fiume Adige in sostanza ribadisce che il torrente Squaranto è a rischio esondazione e suddivide il territorio di Montorio e dintorni in 4 classi di pericolosità idraulica. Secondo lo studio fatto, servono 2,5 milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio, con la realizzazione di opere in grado di trattenere a monte il materiale solido e flottante trasportato dalla corrente (esempio briglie) e la realizzazione di un idoneo volume di invaso per la laminazione ( o bacino di espansione) delle piene.

L’Arena 18/05/2013 – Esondazione: paura e rabbia Montorio, paura e rabbia. Territorio non rispettato

18/05/2013 Il progno tracima ogni 30 anni – Montorio: tragedia sfiorata ma annunciata – nota del Partito Democratico

19/05/2013 – Comitato Fossi di Montorio – Di chi è la colpa?

21/05/2013 – Squaranto: la politica porti avanti gli impegni. Autorità di Bacino consulta i lavori del Comitato dei Fossi “Ora la politica porti avanti le opere programmate” – nota del Partito Democratico

L’Arena 21/05/2013 – A Montorio la gente chiede interventi urgenti «Lavori sbagliati o mai fatti. Così si aumenta il rischio»

22/05/2013 Esondazione, le polemiche dopo la paura – “C’è il problema della manutenzione dei fossi”

22/05/2013 Manca la manutenzione. Le polemiche dopo la paura – Il filmato

L’Arena 22/05/2013 – Avanti con i bacini di laminazione –  Alluvione, il prefetto: «Affrontare le criticità soprattutto a monte, sui piccoli progni e sulle tante risorgive presenti sul territorio»

23/05/2013 – Progno Squaranto – Ruspe al lavoro – Iniziati i lavori di sistemazione del Torrente Squaranto dopo l’esondazione. Riparato l’argine del torrento Squaranto il loc. “La Parola” a Montorio

L’Arena 28/05/2013 – Mizzole ancora allagata Mizzole, la rabbia dei residenti «Siamo stati abbandonati»

L’Arena 02/06/2013 – Esondazione servono inteventi subito Sindaco Avesani: «Subito un bacino per le piene dello Squaranto»

03/06/2013 La Costituzione Spontanea del Comitato Esondazione – Civica Attiva – Verbale non ufficiale della Commissione n. 8 della circoscrizione VIII – Aree Verdi e Sicurezza del 03/06/2013 – Scarica verbale formata pdf

Un gruppo di cittadini partecipa alla Commissione n. 8 della Circoscrizione. E’ l’inzio del Comitato Spontaneo Esondazione.

04/06/2013 Prima riunione Comitato Spontaneo Esondazione – ALLARME TORRENTE SQUARANTO – Come Agire?

06/06/2013 Annuncio conferenza Stampa Comitato Fossi e Comitato Spontaneo EsondazionAllarme Torrente Squaranto: come agire? – 7 Giugno 2013 Ferrazze

07/06/2013 Annuncio assemblea pubblica con presenza autorità  Volantino Assemblea del 13 Giugno 2013 del Comitato spontaneo esondazione Squaranto

L’Arena 08/06/2013 – Garanzie contro le alluvioni “I cittadini sono spaventati e vogliono risposte dagli enti”

L’Arena 12/06/2013 – La Valsquaranto chiede garanzie contro le alluvioni. L’INIZIATIVA. Un incontro a Montorio. «I cittadini sono spaventati e vogliono risposte dagli enti» – Domani assemblea pubblica

L’Arena 15/06/2013 – IL RESOCONTO DELL’ASSEMBLEA – Valsquaranto rischio di nuove esondazioni – Assemblea pubblica dopo l’alluvione: «I fossi saranno puliti, ma servono finanziamenti»

24/06/2013 Esondazione Squaranto 16 Maggio 2013. Gli interventi? – Il filmato Interventi post alluvione a Verona. Le dichiarazioni dell’Assessore regionale Conte e del Dirigente del Genio Civile. E le opere per il torrente Squaranto?

24/06/2013 Stato di crisi . Esondazione del 16 Maggio 2013 – C’è tempo fino al 05 Luglio per segnalare danni al patrimonio pubblico e privato.

L’Arena 29/06/2013 – Emergenza alluvione In arrivo 2,5 milioni – La Giunta regionale ha suddiviso tra le province i 24 milioni di euro – la metà della cifra programmata – stanziati per gli eventi atmosferici del novembre 2010, che verranno utilizzati per interventi di manutenzione e sistemazione sulla rete idraulica. A Verona 2,5 milioni»

11/07/2013 Comitato Spontaneo Esondazione – Raccolta firmeEsondazione Torrente Squaranto, fiume Fibbio e altri corsi d’acqua. Raccolta firme per la messa in sicurezza

15/07/2013 – Partito democratico – Interrogazione con risposta scritta per Consiglio di Circoscrizione del 15 Luglio 2013 – Competenze gestione territorio ed emergenze nella Circ. VIII

15/07/2013 Partito democratico – Mozione per Consiglio di Circoscrzione del 15 Luglio 2013 Conferenza dei servizi per gestione territorio e procedure di emergenza nella Circoscrizione 8a

15/07/2013 – Convocazione Consiglio di Circoscrizione VIII Verona 15 Luglio 2013 – Interrogazione con risposta Scritta: Competenze e gestione delle emergenze (a seguito alluvione di maggio) – Programma del Consiglio e Resoconto Consiglio di Circoscrizione

L’Arena 25/07/2013: Esondazione. Raccolta firme Torrenti esondati, a Montorio parte una raccolta di firme

03/08/2013 Esondazione – Raccolta firme alle Ferrazze – Esondazione Squaranto, Fibbio e altri corsi d’acqua. Raccolta firme alla Festa alle Ferrazze.

L’Arena 06/08/2013: La pulizia del Torrente Squaranto entro la fine del mese di agosto

Esondazione 16 Maggio 2013 – Delibera Giunta Regionale n. 1448 del 06 agosto 2013
Avversità atmosferiche: proposta di declaratoria e delimitazione aree danneggiate dalle piogge alluvionali nel periodo 16-24 maggio 2013 nella provincia di Verona. Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102.

L’Arena 20/08/2013: Esondazione. Parte la pulizia Squaranto Dopo Ferragosto riprendono i lavori. Al via lo “sghiaiamento” dei detriti nel torrente Squaranto

28/08/2013 Pulizia alveo Torrente Squaranto – Sono partiti i lavori di “sghiaiamento” dello Squaranto (parziale rimozione detriti in alveo con mezzi meccanici nel trato dalla foce del torrente squaranto nel fibbio al ponte dell’olmo in piazza a Montorio)

30/08/2013 – Corsi d’acqua con ampie chiazze di vegetazione e rifiuti – Abbonante crescita algale nei fossi: inquinamento o poca manutenzione?

L’Arena 9 settembre 2013 – Esondazione. Lo Zerpano pulisce lo Squaranto. Il Consorzio Zerpano Adige Guà approfitta della siccità per eseguire una serie di lavori. Sarà rifatto anche il canale di scolo vicino a via Olivè Montorio, ruspe al lavoro nei letti dei corsi d’acqua Seicento metri cubi di terra estratti dallo Squarà. Interventi anche sul progno Squaranto a Mizzole.

12/09/2013 Civica Attiva – Verbale non ufficiale del Consiglio di Circoscrzione VIII del 12 settembre 2013 –  Punto 5: “in caso di emergenze (terremoti, alluvioni…) verrà chiamato il Presidente di Circoscrizione o/e il coordinatore della commissione 2 i quali hanno tutti i numeri utili e necessari per allertare gli Enti preposti.”  Relazione incontro per la gestione del territorio e delle procedure di emergenza nella Circoscrizione 8a tenutosi il giorno 28 u.s: “. Si è convenuto che in caso di emergenze (terremoti, alluvioni…) verrà chiamato il Presidente di Circoscrizione o/e il coordinatore della commissione 2 i quali hanno tutti i numeri utili e necessari per allertare gli Enti preposti. Basi operative saranno le sale di Montorio e di Quinto.”

Conferenza stampa Consorzio alta Pianura Veneta a conclusione dei lavori di pulizia dell’Alveo del Torrente Squaranto nella parte conclusiva in prossimità del paese di Montorio

01/10/2013 Resoconto Conferenza Stampa 1 – Comitato alta Pianura Veneta – Rischio idrogeologico a Montorio – Resoconto della conferenza stampa indetta dal Consorzio Alta Pianura Veneta. Gli interventi fatti per la rimozione del materiale in alveo e le prossime azioni previste, i soldi spesi le risposte alle domande dei presenti

02/10/2013 Resoconto conferenza stampa 2 – Filmato TeleArena: Per evitare altre esondazioni del torrente Squaranto bisogna intervenire. Servono fondi

02/10/2013 – Resoconto conferenza stampa 3 – Partito Democratico – Squaranto: Siamo sicuri che non ci sia più pericolo?

03/10/2013 – Resoconto conferenza stampa 4 – Precisazioni del Presidente Dino Andreoli in merito all’articolo “PD – Squaranto: Siamo sicuri che non ci sia più pericolo?”

04/10/2013 – Resoconto conferenza stampa 5 – Conferenza stampa esondazione – Proposta – Lettera aperta montorioveronese.it. Un’occasione sprecata? Puntualizzazioni e proposta.

L’Arena 02/10/2013: polistirolo e bottiglie di plastica galleggiano nella Murara La fossa Murara ridotta a discarica

14/10/2013 – Civica Attiva – Verbale non ufficiale della Commissione n. 8 della circoscrizione VIII – Aree Verdi e Sicurezza del 14/10/2013 – Mappatura di punti sensibili(in caso di esondazioni)presenti lungo i corsi dei torrenti.

16/10/2013 Consorzio alta Pianura Veneta – Nota di protocollo n. del 14818 del 16 ottobre 2013 Relazione tecnica problematiche esondative Fibbio e proposte per cassa di espansione – (pdf 4Mb).  Analisi delle criticità e della capacità di trasposto di Fibbio e torrente Squaranto e proposte di intervento. Due le proposte per una cassa di espanzione: a) invaso di monte collocato a monte di Montorio località ponte Verde – b) invaso di valle collocato a Ferrazze.

17/10/2013 Circoscrizione Ottava Valpantena e Valsquaranto blogspot – 17 Ottobre 2013 Gestione delle Emergenze: segnalazione criticità del territorio. Abbiamo bisogno del tuo aiuto!

20/10/2013 PRIMO INCONTRO A SAN MARTINO TRA L’AMMINISTRAZIONE E IL CONSORZIO. E’ l’inizio di un processo che porterà alla costituzione di una “commissione/comitato tecnico” composta dai rapprentanti degli enti che hanno competenza in relazione alla gestione del territorio e alla prevenzione delle esondazione del torrente Squaranto e Fibbio. A questa commisssione sono invitati a partecipare anche i rappresentanti del Comitato Spontaneo Esondazione.  Esondazione Squaranto, Fibbio: il comune di San Martino B.A. incontra il Consorzio APV per fare il punto della situazione. – TGVerona 20/10/2013

L’Arena 20/10/2013: Serve un bacino di laminazione per lo Squaranto – Sindaco di San Martino B.A.: «Servono in Val Squaranto un bacino e a Ferrazze degli idrometri»

L’Arena 21/10/2013: a Montorio protocollo contro le esondazioni Inondazioni, Montorio si cautela con un protocollo

03/12/2013 Consiglio Regionale del Veneto – Comunicato Stampa 03/12/2013 Bonfante (PD), inserire bacino laminazione torrente Squaranto piano lavori pubblici. Proposta emendamento da inserire nel Piano Triennale dei lavori pubblici.

05/12/2013 – Verona Sera. Esondazione. Serve un bacino . Sicurezza territorio a San Martino: “Alluvione? Serve bacino laminazione a Montorio”. Comune di San Martino richiede ufficialmente al Dipartimento Difesa del Suolo della Regione Veneto la realizzazione delle opere. Incontro aperto al pubblico con illustrazione proposte di bacino di laminazione proposte dal Consorzio Alta Pianura Veneta

6/12/2013 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA COMITATO SPONTANEO ESONDAZIONE  – Esondazione Squaranto 6 mesi dopo – Conferenza Stampa – Sono possibili nuove esondazioni. Come rendere sicuro i l territorio? Assemblea pubblica venerdì 6 dicembre 2013 ore 20.45 a Montorio

06/12/2013 ASSEMBLEA EMERGENZA ESONDAZIONE 6 MESI DOPO – IL RESOCONTO. Cronaca della serata con gli interventi filmati delle autorità presenti

Esondazione Squaranto 6 mesi dopo – Assemblea pubblica Cronaca della serata con foto. Filmati delle autorità intervenute con indicazioni delle necessità del territorio e degli impegni che le stesse porteranno avanti per risolverli

L’Arena 27/11/2013: rischio idrogeologico altissimo Valsquaranto chiede opere e certezze

10/12/2013 Prefettura n. 29406 del 10/12/2013 Incontro per la messa in sicurezza

17/12/2013 Verona Sera. Esondazione. Non tutto verrà rimborsato. De Santi: necessario bacino di laminazione e pulizia fossati. C’è tempo fino all’8 gennaio per chiedere i danni. Verona, famiglie e imprese chiamate alla stima danni da alluvione: non tutto verrà rimborsato. I danni ai beni mobili della casa, tra cui l’arredamento dell’abitazione e gli elettrodomestici, non verranno rimborsati alle famiglie rimaste coinvolte dall’alluvione del 16 e 17 maggio 2013.

18/12/2013 Esondazione: priorità alla sicurezza idraulica ​Conte – Assessore Regionale all’Ambiente: “Per noi la sicurezza idraulica una priorità”. Ma del bacino di laminazione per il torrente Squaranto al momento nessuna traccia

L’Arena 18/12/13 : esondazione. Tempi stretti per le domande di rimborso Alluvione, niente rimborsi per mobili ed elettrodomestici.Tempi strettissimi per fare le domande, nemmeno un mese e con Natale di mezzo.

23/12/2013 Esondazione – Proroga termini per richiesta danni. Piogge alluvionali 16-24 maggio: prorogati al 10 gennaio 2014 termini per richiesta danni

03/01/2014 – Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 03 Gennaio 2014 Stato di attenzione e preallarme fino a domani nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

07/01/2014 Comune di Verona – Nota n. 2436 del 07 Gennaio 2014. Il sindaco di Verona chiede opere per la messa in sicurezza del territorio dalle piene del Torrente Squaranto

16/01/2014 – 350 mila euro per il progno Squaranto – Fondi regionali al Servizio Forestale di Verona per il rischio idrogeologico sul torrente Squaranto. (200mila euro nel territorio del Comune di Verona per la realizzazione di difese trasversali e ricostruzione opere danneggiate da eventi di piena del 16 maggio 2012. 190 mila euro nei territori dei Comuni di Verona e Roverè Veronese per interventi di manutenzione straordinaria alle opere longitudinali e trasversali, pulizia e risezionamenti sull’alveo).

Dal 29 gennaio al 04 febbraio 2014 intense precipitazioni gonfiano i torrenti al linmite dell’esondazione. (Associazione Pescatori Provincia Di Verona – 21 gennaio – Facebook Sta tracimando la fossa Murara: gli uomini del consorzio di bonifica sono già al lavoro. Le piogge di questi giorni iniziano a farsi sentire sul fronte dei livelli.). La protezione civile lancia l’allerta per “Stato di Preallarme”

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 29 Gennaio 2014 Stato di preallarme fino a sabato nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 29 Gennaio 2014 – Aggiornamento ore 14 Stato di preallarme fino a sabato nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 02 Febbraio 2014 Stato di preallarme fino a lunedì nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 03 Febbraio 2014 Stato di preallarme fino alle ore 16.00 di martedì nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 04 Febbraio 2014 Stato di preallarme fino alle ore 16.00 di mercoledì nel territorio Vene-C. In crisi il sistema idrografico minore

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 05 Febbraio 2014 Rischio ridotto. Stato di attenzione fino alle ore 16.00 di giovedì nel territorio Vene-C.

L’Arena – 31/01/14 : il Fibbio fa paura. Le scuole in zona ad altissimo pericolo esondazione. Chi deve dare l’allarme?

L’Arena – 31/01/14 : Anti: grave la criticità per lo Squaranto Squaranto, non ci sono soldi per il bacino di laminazione

L’Arena – 04/02/14 : Squaranto? Fate il progetto Il consigliere regionale Bonfante replica al sindaco di San Martino B.A. sui lavori del Bacino di Laminazione sullo Squaranto. Con 2,5 milioni si possono avviare i primi interventi ma il bacino di laminazione deve essere inserito nel Piano delle opere da parte della Regione Veneto.

04/02/2014 Esondazione – Richieste telecamera e idrometri – Comune di San Martino B.A.: serve telecamera per sorvegliare lo Squaranto e idrometri per Fibbio e Rosella

Lettera del Comune di San Martino con richiesta sistema di allertamento – Comune di San Martino B.A. di protocollo n. 2667 del 04/02/2014 – Richiesta a Regione, Provincia di Verona, Consorzio Alta Pianura Veneta e Servizi Forestali di predisposizione di un sistema di monitoraggio e allertamento della popolazione, secondo una ipotesi di installazione di un sistema automatizzato di segnalazione di presenza di onde di piena in loc. Confin (via Quercia n. 8), nel comune di Verona e realizzazione di un protocollo operativo di allertamento della popolazione mediante sirene, simile a quanto realizzato a Vicenza per il fiume Bacchiglione (www.bacchiglione.it).

L’Arena – 04/02/14 : Ansia per il Torrente Squaranto Tanta neve in Lessinia e il torrente non si gonfia «Servono le telecamere»

L’Arena – 05/02/14 : Pericolo Squaranto – Polemica Lega e Partito Democratico Alla popolazione interessano i fatti non le polemiche: esiste il progetto del bacino per lo Squaranto? (Conclusione articolo. Dalla polemica fra i due schieramenti non si è però ancora capito, ed è quello che alla gente interessa di più, se questo progetto per il bacino di laminazione dello Squaranto, di cui si parla, esista veramente o sia solo un’invenzione. Se c’è, perché non è nel piano delle opere regionali?)

05/02/2014 Emergenza idrogeologica. Zaia scrive a Letta – E’ necessario realizzare il piano di interventi previsto nel 2010. Purtroppo il bacino di laminazione per lo Squaranto non rientra tra quelle opere. (Nel piano del 2010 detto anche “piano D’Alpaos” non è previsto il bacino di espansione per il Torrente Squaranto. E’ necessario che si intervenga a livello regionale affinché anche la cassa di espansione per la messa in sicurezza del torrente Squaranto sia progettata e inserita tra le opere “rapidamente cantierabili”.)

05/02/2014 – Regione Veneto nota del 05/02/2014 – Il Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste comunica che è a conoscenza delle problematiche idrogeologiche provocate dalla incapacità del sistema Fibbio – Squaranto di trasportare le piene in sicurezza. La Regione è a conoscenza dell’idea progettuale per la realizzazione di un invaso di laminazione. E’ necessario completare il quadro conoscitivo per realizzare l’opera, che deve trovare condivisione con le autorità locali e i soggetti interessati al bacino, nell’ambito di un processo partecipativo. Viene confermata la disponibilità di collaborazione con il Consorzio Alta Pianura Veneta nel caso in cui intenda assumere l’iniziativa di predisporre il progetto.

06/02/2014 Pericolo Squaranto – Scuole e abitazioni in zona di esondazioneLe scuole e le abitazioni di Montorio in zona esondazione. La relazione della protezione civile. I tecnici della protezione civile relazionano al Consiglio di Circoscrizione.

Elenco criticità discusse in Consiglio di Circoscrizione:

1) A distanza di nove mesi dall’esondazione il processo per la modifica del piano di emergenza comunale per l’inserimento del rischio esondazione del torrente Squaranto non è ancora concluso.  E i tempi si prospettano ancora lunghi;

2) I tecnici in questi giorni hanno incontrato i dirigenti delle scuole che si trovano in aree a rischio esondazione affinché venga predisposto nel piano di sicurezza delle scuole un protocollo specifico per la messa in sicurezza degli alunni. In sostanza in caso di emergenza scatterà un protocollo che prevede lo spostamento di tutti i bambini e del personale ai piani alti degli edifici in attesa del superamento dell’emergenza. La situazione più critica riguarda la scuola materna “Monte D’oro” che si sviluppa tutta al piano terra ed è la più vicina allo Squaranto. Una delle possibili soluzioni è lo spostamento dei bambini nella vicina scuola secondaria “Simeoni”. Per agevolare il passaggio è necessario realizzare un attraversamento interno tra i cortili confinanti con l’abbattimento di una parte del muro e la creazione di una porta di accesso. In questi giorni stanno partendo le richieste per la realizzazione di questo passaggio che dovrebbe essere di competenza degli uffici comunali;

3) Chi deve dare l’allarme? Con quali mezzi e con quali tempi?. Questo punto non è chiaro;

4) E’ possibile mettere in piedi un sistema di allertamento con questi tempi di esecuzione? E’ un compito molto ardua per la protezione civile e la popolazione per questo è molto preoccupata;

5) Attuale sistema di allertamento. In caso di allerta meteo, il sistema della protezione civile si attiva inviando sul territorio in sopralluogo i vigili urbani e chiedendo l’intervento congiunto dei tecnici del Consorzio Alta Pianura Veneta che ha competenze manutentive del torrente Squaranto.Qualora queste pattuglie avvistino un’onda in arrivo, avvisano immediatamente il centro operativo che provvede ad allertare scuole e popolazione. Ma  40 minuti sono sufficienti? Il dubbio rimane!

6) Evacuazione per eventi prevedibili. L’attuale piano di emergenza comunale prevede che, per gli eventi prevedibili, come l’esondazione del torrente Squaranto, l’allontanamento della popolazione dalle zone di pericolo possa essere predisposto da  uno specifico piano territoriale comprendente particolareggiati  Piani di Esodo per le strutture più sensibili come le scuole. Il sindaco, qualora lo ritenga necessario con l’insorgere di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, può attivarsi con ordinanze contingibili urgenti  (ad esempio per l’evacuazione di alcune zone o la chiusura anticipata delle scuole);

7) Sistemi informarizzati previsionali di supporto alle decisioni. In tutte situazioni sono molto utili i sistemi informatizzati di supporto alle decisioni, costituiti, in questo caso, da specifici software meteo – previsionali e sensori disposti sul territorio (pluviometri che forniscono in tempo reale la quantità di pioggia sul terreno) che permettono di fornire informazioni  sulla pericolosità idraulica anticipate anche di 6-12 ore. Questi sistemi, già utilizzati in molte zone, hanno un costo non indifferente 50-80 mila euro. I soldi in questo momento purtroppo scarseggiano e al momento questo strumento non è disponibile.

06/02/2014 – Civica Attiva – Resoconto Consiglio di Circoscrizione del 6 Febbraio 2014 Relazione del responsabile della Protezione Civile del Comune arch. Pier Luigi Saletti

07/02/2017 –  Comune di Verona – Sindaco Tosi – Nota di Protocollo n. 2014/37511 del 07/02/2014 del Comune di VeronaIl Comune in riferimento alla necessità di realizzazione del bacino di laminazione per la messa in sicurezza del territorio chiede di partecipare agli approfondimenti necessari per la pianificazione del progetto

08/02/2014 Esondazione – Ritorno al passato: la laminazione diffusaGli fioratori. Il recupero della capacità di invaso di fossi e scoline private nelle campagne con la creazione di micro invasi – Gli sfioratori dello Squaranto Le foto degli sfioratori – Link

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 9 Febbraio 2014 Stato di preallarme fino alle ore 14.00 di martedì nel territorio Vene-C (monti Lessini)

L’Arena – 11/02/14 : Emergenza maltempo a Montorio torna la paura Particolare preoccupazione per le scuole, tutte in aree ad alto rischio

12/02/2014 Esondazione. Le piene si limitano con i sensori – Lazzarini. Con Sensori e modelli previsionali si predicono le piene. Proviamo in ValsquarantoDanni delle piene? Si limitano con una «sentinella» a monte.

13/02/2014 Bacino Squaranto. Il 19 e 20 febbraio a Venezia si decide – Squaranto, il progetto c’è già «Ora la Regione trovi i fondi». Il comune di San Martino: presto un incontro per la presentazione dei due progetti relativi al bacino di laminazione realizzati dal Consorzio Alta Pianura VenetaSquaranto, il progetto c’è già «Ora la Regione trovi i fondi» Bonfante: «Nel piano triennale delle opere non c’è riferimento al bacino di laminazione ma Venezia può inserirlo nell’elenco dei futuri lavori pubblici»

L’Arena di Verona 13/02/2014 – Le vittime di pioggia, valanghe e frane nel nostro territorio​ Nel 1903 due donne morte in Val Squaranto

13/02/2014 Nota circoscrizione VIII. n. 43691 del 13/02/2014​ Richiesta realizzazione cancello collegamento scuole Monte D’Oro e Simeoni

18 Febbraio 2014. Comitato esondazione. Consegnate oltre mille firme al Sindaco di San Martino B.A.

La lettera consegnata con le richieste

Allegato 2 – La storia delle esondazioni dello Squaranto

Allegato 3 – Elenco interventi da eseguire per migliorare la sicurezza idrogeologica del territorio

18/02/2014 Incontro Tecnico Esondazione e problematiche idrogeologiche a San Martino Buon Albergo – Resoconto dell’incontro – All’incontro sono presenti rappresentanti del Comitato Spontaneo Esondazione. Analisi delle ipotesi di realizzazione di un bacino di laminazione per lo Squaranto e il Fibbio.

Consorzio Alta Pianura Veneta – Lettera di invito ad incontro con illustrazione ipotesi di realizzazione bacino di laminazione – Consorzio Alta Pianura Veneta nota protocollo n. 1929 del 07/02/2014 Nota di trasmissione alla Regione Veneto Difesa del Suolo, Comune di San Martino Buon Albergo e Comune di Verona dello studio di Fattibilità delle proposte progettuali elaborate per il bacino di laminazione sul torrente Squaranto.

Comunicato Stampa Comune San Martino Buon albergo post incontro

Documento del Comitato Spontaneo Esondazione con ELENCO CRITICITA’

.L’Arena 19/02/2014: Esondazione. Il progetto di bacino non c’è. Incontro tecnico a San Martino per l’analisi dello studio di fattibilità per una cassa di laminazione con costi fra 2,5 e 17,5 milioni.

Verona Sera 19/04/2014 – A San Martino presentati gli studi per realizzare la cassa di espansione contro le esondazioni – 19 Febbraio 2014 San Martino Buon Albergo: incontro tecnico per definire l’iter per il bacino di laminazione

26 Febbraio 2014 – Incontro Tecnico Esondazione con Sopralluogo per individuazioni di aree per la realizzazione del Bacino di laminazione e della Briglia a fessura. La relazione della Commissione 8^ contenuta nel resoconto di Civica attiva del consiglio di Circoscrizione del 26/02/2014. Proposta di installare di una telecamera che monitori il territorio da installare in Località Confin.

Resoconto sopralluogo 26 febbraio 2014

26/02/2016 Esondazione. Vertice UCI Veneto e Regione – TGVerona Priorità: revisione patto stabilità, messa in sicurezza corsi d’acqua e nomina commissario

06/03/2016 Esondazione e bilancio regionale di previsione 2014 – Il PD propone un piano straordinario per la difesa idrogeologica. Intervenire con urgenza sul Fibbio – Squaranto

11/03/2014, Comune di Verona – Determina del Dirigente del’Area Gestione del Territorio n. 755: “ALLUVIONI DEL 16 E 17 MAGGIO 2013 – SISTEMA FIBBIO-SQUARANTO. STUDIO FATTIBILITA’ BACINI DI LAMINAZIONE REDATTO DAL CONSORZIO BONIFICA ALTA PIANURA VENETA PROT. N. 39999 DELLI’11/02/2014. INDIVIDUAZIONE UNITA ORGANIZZATIVA RESPONSABILE ISTRUTTORIA E DI OGNI ALTRO ADEMPIMENTO”.

La determina in allegato riporta i seguenti documenti:

– Nota di Protocollo n. 2014/37511 del 07/02/2014 del Comune di Verona.
Il Comune ribadisce la necessità di realizzazione del bacino di laminazione per la messa in sicurezza del territorio.

– Consorzio Alta Pianura Veneta nota di protocollo n. 14818 del 16/10/2013.
Analisi delle criticità e della capacità di trasposto di Fibbio e torrente Squaranto e proposte di intervento.

– Regione Veneto nota del 05/02/2014
Il Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste comunica che è a conoscenza delle problematiche idrogeologiche provocate dalla incapacità del sistema Fibbio – Squaranto di trasportare le piene in sicurezza.
La Regione è a conoscenza dell’idea progettuale per la realizzazione di un invaso di laminazione. E’ necessario completare il quadro conoscitivo per realizzare l’opera, che deve trovare condivisione con le autorità locali e i soggetti interessati al bacino, nell’ambito di un processo partecipativo.
Viene confermata la disponibilità di collaborazione con il Consorzio Alta Pianura Veneta nel caso in cui intenda assumere l’iniziativa di predisporre il progetto.

– Comune di San Martino B.A. di protocollo n. 2667 del 04/02/2014
Richiesta a Regione, Provincia di Verona, Consorzio Alta Pianura Veneta e Servizi Forestali di predisposizione di un sistema di monitoraggio e allertamento della popolazione, secondo una ipotesi di installazione di un sistema automatizzato di segnalazione di presenza di onde di piena in loc. Confin (via Quercia n. 8), nel comune di Verona e realizzazione di un protocollo operativo di allertamento della popolazione mediante sirene, simile a quanto realizzato a Vicenza per il fiume Bacchiglione (www.bacchiglione.it).

– Consorzio Alta Pianura Veneta nota protocollo n. 1929 del 07/02/2014
Nota di trasmissione alla Regione Veneto Difesa del Suolo, Comune di San Martino Buon Albergo e Comune di Verona dello studio di Fattibilità delle proposte progettuali elaborate (è presente la nota e solo la copertina del documento dal titolo “Ipotesi progettuali sulla realizzazione di bacini di laminazione sul torrente Squaranto – Studio di fattibilità)

Scarica Determina n. 755 e allegati

21/03/2014 Assemblea Partito Democratico. Rischio Esondazione in Valsquaranto – Resoconto della della serata – Disponibili 250 mila euro per la briglia. La briglia selettiva che dovrebbe risolvere il problema del trasporto solido dovrebbe essere realizzata antro il 2014 o almeno progettata. Il progetto dello Squaranto non esiste. Di conseguenza non è inserito nel piano triennale neanche con bassa priorità. E’ quindi prioritario fare il progetto e inserirlo nell’elenco. In un tempo di circa un anno, massimo due, il Consorzio Alta Pianura Veneta può predisporre il progetto. Poi ci sarà da impegnarsi a livello regionale affinchè il progetto sia finanziato, almeno a stralci purché funzionali. Intervengono:

Ing. Umberto Anti – Direttore Sez. Bacino Idrografico Adige Po – Sez. di Verona

Ing. Luca Guarino – Autorita’ di Bacini dell’Adige – Scarica presentazione Ing. Guarino

Consorzio Alta Pianura Veneta – Presidente Nani e Direttore Battistello

Franco Bonfante – Vice Presidente Consiglio Regionale Veneto

L’Arena – 23/03/14 : Esondazioni. Riunione tecnica PD. Presto la Briglia Per tenere Montorio al sicuro da esondazioni, serve una briglia a nord di Pigozzo per bloccare il trasporto solido portato dalle piene. Costo 250mila euro

L’Arena – 25/03/14 : Bilancio Regionale – 90 milioni per il rischio idrogeologico. Anche per Montorio?

26/03/2014 – Incontro con Scuole Montorio – Istituto Comprensivo n. 17 con la presenza del Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione – Analisi delle modalità per dare il preallarme in caso di piene del progno Squaranto. Necessità di avere a disposizione le immagini della telcamera sullo Squaranto per monitorare in tempo reale la situazione

07/04/2014 ESONDAZIONE. Esercitazione della Protezione Civile a Montorio – Sabbia e droni così si gestisce un’esondazione

09/04/2014 ESONDAZIONE. Delibera Reg. n. 35/14 sul dissesto idrogeologico – Il contributo per la provincia di Verona passa dal 18,76% al 25%

L’Arena – 16/04/14 : Esondazione. Sistema allerta Mezzane Pronto il sistema di previsione delle piene del torrente Mezzane. E’ il comune che allerta con anticipo i cittadini – E’ pronto il sistema di previsione delle piene per il torrente Mezzane. Finanziato dall’amministrazione comunale di Lavagno e progettato dall’ingegnere Massimo Merzari, è in grado di prevedere le criticità del corso d’acqua con un anticipo di 24-48 ore. Quando sarà disponibile un sistema simile per il torrente Squaranto?

14/04/2014 – A tu per tu nei quartieri 2014 – Cosa vorresti per Montorio? Quali sono le tue segnalazioni? – L’Assessorato al Decentramento (Assessore Lella), ha predisposto il programma di ascolto attivo dei cittadini “A Tu per Tu con i Quartieri – ascolto attivo dei cittadini”. Ecco elenco richieste relative alla problematica esondazione torrente Squaranto

Piano di Emergenza: Ad un anno dall’esondazione a che punto è la modifica del Piano di Emergenza della Protezione Civile del Comune di Verona, con il recepimento di quanto riportato dal Piano stralcio per la tutela del rischio idrogeologico dell’Autorità di Bacino del fiume Adige (Progetto di 2^ Variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico del fiume Adige approvato con DPCM 27 aprile 2006 ) ?

Bacino di laminazione: è stata definita l’area per la realizzazione del bacino di laminazione, opera fondamentale per la messa in sicurezza del territorio e della popolazione di Pigozzo, Mizzole, Montorio, Ferrazze e San Martino Buon Albergo?

Briglia di contenimento materiale solido: A che punto è il procedimento per la realizzazione della briglia di contenimento a fessura, a monte di Pigozzo? A fine marzo (venerdì 28 marzo 2014) il Servizio Forestale ha convocato uno specifico incontro tra gli organismi tecnici interessati alla realizzazione della briglia probabilmente con la presentazione del progetto preliminare. Il comune era presente? Cosa è stato presentato?

Sistema di allertamento: Predisposizione di un sistema di monitoraggio e allertamento della popolazione con installazione telecamera in loc. Confin. Comune di San Martino B.A. nota di protocollo n. 2667 del 04/02/2014: richiesta di predisposizione di un sistema di monitoraggio e allertamento della popolazione, secondo una ipotesi di installazione di un sistema automatizzato di segnalazione di presenza di onde di piena in loc. Confin (via Quercia n. 8), nel comune di Verona e realizzazione di un protocollo operativo di allertamento della popolazione mediante sirene, simile a quanto realizzato a Vicenza per il fiume Bacchiglione (www.bacchiglione.it). Qual è l’ufficio preposto all’installazione della telecamera? C’è il finanziamento? Ci sono le autorizzazioni?

Realizzazione collegamento Monte d’Oro – Simeoni: Realizzazione cancello per la messa in sicurezza dei bambini della scuola Monte D’oro. Quando verrà realizzato? Circoscrizione VIII nota n. 43691 del 13/02/2014

28/04/2014 Esondazione. Lavori urgenti Tramigna e Alpone – Lavori di somma urgenza per il torrente Tramigna (280 mila euro) e per l’Alpone (230 mila euro) E per lo Squaranto a che punto siamo?

29/04/2014 Esondazione. Il Veneto chiede 2,8 miliardi al Governo – 29/04/2014 Dissesto idrogeologico. Il Veneto chiede al governo 2,8 miliardi di euro per la realizzazione di opere.

16/05/2014 Esondazione 16 Maggio 2013 un anno dopo. Lettera alle autorità del Comitato Spontaneo Esondazione Cosa serve per mettere in sicurezza il nostro territorio? La lettera del Comitato esondazione spedita alle autorità. In particolare il Comitato chiede:

 se la regione Veneto ha provveduto a inserire e finanziare, tra gli interventi da effettuare e finanziare nel triennModifica collegamentoio 2015/2017, il bacino di laminazione per il torrente Squaranto;

 se la regione Veneto ha provveduto a progettare e finanziare la realizzazione della briglia a fessura (costo indicativo 250mila euro); 

 se si è provveduto a interventi di manutenzione ordinaria in tutta l’asta del torrente;

 se si procederà alla rimozione dei fanghi dal fiume Fibbio per ripristinarne l’originario alveo, così come si faceva in passato;

 se si sono installate la telecamera e l’asta metrica in località “Confin” per monitorare l’eventuale onda di piena;

 se si è individuata l’autorità che H24 deve monitorare i livelli;

 se si è individuata l’autorità che dirami l’allarme;

 se si sono stabilite le modalità e i mezzi con cui avvisare i cittadini del pericolo;

 se si sono individuate le zone “sicure” dove eventualmente indirizzare la popolazione coinvolta;

 se si è provveduto all’installazione di un cancello tra il cortile della scuola media “Simeoni” e la scuola materna “Monte d’oro” onde consentire l’evacuazione dei bambini dell’asilo;

 se si prevedono ripensamenti sul Piano degli interventi nelle zone a più alto rischio esondazione.
 

L’Arena 22 maggio 2014 – Ing. Anti entro fine anno sarà pronta la briglia Alluvione, via libera all’intervento a Pigozzo

26/05/2014 – Nota Prefettura in risposta a Lettera comitato Esondazione – C’è la copertura finaziaria per la briglia a monte del paese di Pigozzo

26/05/2014 – Incontro Tecnico Escondazione a San Martino B.A. –  Resoconto riunione tecnica 

Elenco presenti: Comune di San Martino, Bruno Cappon – Consigliere Regionare, Comune di Verona – Circoscrizione VIII, Protezione civile – Comune di Verona, Autorità di Bacino del Fiume Adige,  Servizi Forestali Regione Veneto, Consorzio Alta Pianura Veneta, Provincia di Verona, Comitato esondazione Squaranto

Argomenti discussi:

1)analisi delle competenze per installazione di sistema di videosorveglianza del torrente Squaranto in loc. Confin;

2) analisi delle ipotesi di sistema di allertamento e sistema previsionale dell’onda di piena;

3) realizzazione di linee guida per la definizione degli interventi, anche particolareggiati, necessari per la messa in sicurezza dl territorio;

4) Consorzio Alta Pianura Veneta – Descrizione operatività in caso di emergenza, analisi procedura pulizia e sfangamento alveo dei fossati e presentazione in tempo reale dei misuratori di livello sul Fibbio e sullo Squaranto

14/06/2014 Fa’ Pulito – Giornata di pulizia del territorio – Pulizia dell’alveo del Fiume Fibbio: raccolti televisore, lavatrice, motorino e molto altro. Foto e filmato della giornata di pulizia

20/06/2014 – Il filmato della Pulizia dell’alveo del Fibbio in centro a San Martino.

20/06/2014- Sopralluogo Tecnico in loc. ConfinResoconto sopralluogo

Elenco presenti: Comandante Polizia Municpale Verona, Protezione Civile Comune di Verona, Comune di San Martino, Comune di Verona Dirigente Servizi Informatici – Circoscrizione VIII, Consorzio alta Oianura Veneta, Servizi Forestali Regione Veneto, AGSM, Comitato esondazione Squaranto

Argomenti discussi: 

1) analisi dei luoghi adatt iall’installazione di videocamera e sensori di supporto al sisema di allertamento della popolaizone;

2) analisi delle varie soluzioni di sistemi di allertamento con alimentaizione dedicata o non dedicata:

3) analisi ipotesi di sistema di allertamento della popolazione.

24/06/2014 – Incontro Tecnico Escondazione

25/06/2014 – Modifica al PAI che riguarda il territorio di Montorio. C’è tempo fino a metà luglio per presentare osservazioni

27/06/2014 – Consiglio di Circoscrizione: importanti decisioni in relazione all’esondazione dello Squaranto – Fonte Informazioni: resoconto NON ufficiale presente sul Blog circottava.blogspot.it gestito dai consiglieri di Circoscrzione del Partito Democratico. Il Consiglio di Circoscrizione BOCCIA LE PROPOSTE DI BACINO DI LAMINAZIONE DEL CONSORZIO ALTA PIANURA VENETA perchè non mettono in sicurezza le frazioni di Pigozzo e Mizzole. Il consiglio chiede che vengsno progettati bacini di laminazione, (eventualmente più piccoli ma di complessiva pari superficie) a monte delle frazioni di Mizzole e Pigozzo e di garantire la manutenzione periodica degli alvei.

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 7 Luglio 2014 Stato di ALLARME fino alle ore 14.00 di martedì nel territorio Vene-C (monti Lessini)

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 8 Luglio 2014 Stato di Pre-ALLARME fino alle ore 14.00 di mercoledi nel territorio Vene-C (monti Lessini)

Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 9 Luglio 2014 Stato di ATTENZIONE e PRE-ALLARME/ALLARME per fenomeni temporaleschi fino alle ore 14.00 di giovedì nel territorio Vene-C (monti Lessini)

15 Luglio 2014 – Strada della Pedrotta chiusa per smottamento – Fango e detriti nel Fibbio

16 Luglio 2014 – La strada della Pedrotta rimane chiusa

17 Luglio 2014 – Riaperta in entrambi i sensi di marcia via Pedrotta

30 luglio 2014 – Esonda la Murara in via Sodelle

20 Agosto 2014 – Le foto degli interventi dei Servizi Forestali sul progno Squaranto a Pigozzo

20 Agosto 2014 – Le foto della situazione del progno Squaranto a Montorio 

21 Agosto 2014 – Via Sodelle ancora sott’acqua – Esonda la Murara

21 agosto 2014 – Incontro Tecnico Esondazione – Resoconto incontro 

Elenco presenti: Comandante Polizia Municpale Verona, Biondani Dirigente Protezione Civile Comune di Verona, Comune di San Martino (Vice Sindaco De Santi, Ufficio TEcnico, Protezione Civile) , Comune di Verona Funzionario CED, Presidente Circoscrizione VIII  e consigliere Tosi, Consorzio alta Pianura Veneta (Presidente e Direttore Generale), Servizi Forestali (Ing. Anti e Dott. De Giuli), Comitato esondazione Squaranto.

Argomenti discussi: 

1) analisi del sistema previsionale idrometro/pluviometro e delle specifiche e degli enti che sosterranno la spesa, la manutenzione e che elaboreranno i dati. Costi e tempistiche per la realizzazione del sistema;

2) accordi con ARPAV per la gestione dei dati e la validazione;

3) analisi procedura di allertamento;

4) Situazione installazione videocamera in loc. Confin.

23 Agosto 2014​ Scorre il progno Squaranto: 80 cm d’acqua – Via sodelle Impraticabile – Strade allagate a Mizzole

25 Settembre 2014 – Regione Veneto – Programma Triennale Opere Pubbliche 2013 2015 – Respinto emendamento di Bonfante (PD) per la messa in sicurezza torrente Squaranto–  Bocciato durante l’esame del programma triennale dei lavori pubblici 2013-2015, emendamento che proponeva l’inserimento nel 2015 di interventi di tutela da eventuali tracimazioni del torrente Squaranto a Verona per un importo di 2,5 milioni di euro.

07/10/2014 L’Arena di Verona Alluvioni e dissesti. Colpa anche dei vignetiRaffaele Barbetta docente di Agronomia all’Istituto agrario di San Floriano: escludere in collina i vigneti «a rittochino»  

15/10/2014 Spazio ai navigatori – Ponti levatori contro le alluvioni. Torrente Squaranto. I ponti più bassi rispetto alle sponde riducono la portata. Alziamoli!

31/10/2014 – Esondazione – Cappon (LN): «Ottimo lavoro della Regione per risolvere le criticità del territorio»

L’Arena di Verona 05 novembre 2014 – Esondazione – Montorio chiede di rinforzare gli argini e ripulire i torrenti

10 Novembre 2014 – Comitato Spontaneo Esondazione – LETTERA’ ALLE AUTORITA’ – Dopo un anno e mezzo dall’esondazione ancora tanto lavoro da fare

14 Novembre 2014 – L’Arena di Verona – Esondazione Squaranto  – Le scuole sono sicure? Alle materne di Montorio il pericolo Squaranto

15 Novembre 2014 – L’Arena di Verona – Si installa il cancello alla Monte d’Oro In partenza i lavori per la realizzazione del Cancello alla Scuola materna di Montorio

16/11/2014 – SCORRE IL PROGNO – Dati evento La perturbazione sabato e domenica ha messo in moto il Torrente Squaranto: 50 cm. d’acqua nel progno.

17/11/2014 Spazio ai navigatori – Ponti levatori soluzioni alternative L’acqua di piena avrà meno probabilità di raggiungere il fiume di quante ne abbia il famoso cammello di passare dalla cruna dell’ago.

18/11/2014 Esondazione – Parte la briglia selettiva – Comunicato Stampa Regione Veneto Regione Veneto: forti criticità operative sullo Squaranto. Non c’è spazio per il bacino di laminazione e non sono previsti finanziamenti per realizzarlo

04/12/2014 Esondazione – Partono i lavori per la realizzazione del cancello di Collegamento alla Scuola Monte d’Oro. La nota ufficiale del Comune di Verona

04/12/2014 Esondazione è passato un anno e mezzo. Risposta Sezione Bacino idrografico Adige Po (Ex genio Civile e Servizio Forestale) La risposta della Sezione Bacino idrografico Adige Po di Verona (Ex Genio Civile e Servizi Forestali) alla Lettera del Comitato esondazione del 10/11/2014 (con foto interventi)

Riassunto contenuti risposta Ing. Anti: 

1) Il Bacino Adige Po si è assunto l’onere di elaborare e condividere con ARPAV il piano per collocare all’interno del Bacino dello Squaranto un sistema di pluviometri e idrometri per segnalare le piene critiche anche tenendo conto dell’evoluzione delle precipitazioni;

2) La videocamera e l’asta graduata sono in fase di installazione in loc. Confin. consentirà allertamento della popolazione in caso di pericolo;

3) l’affidamento dei lavori della briglia filtrante è stato effettuato il 24 novembre u.s.;

4) la realizzazione del bacino di laminazione presenta forti criticità causa morfologia e mancanza di aree adeguate. Al momento non è previsto nessun finanziamento.

Riassunto contenuti risposta Servizi Forestali interventi eseguiti:

a) ricostruzione trattodi difesa arginale in sx (Loc Ca Bresada);

b) riparazione e completamento muro arginale in sx (loc. Pigozzo);

c) realizzazione n. 4 soglie per stabilizzazione quota di fondo alveo;

d) ricalibratura sezioni di deflusso a monte di Pigozzo (c.a. 500 ml);

e) rivestimento, riparazione e innalzamento argine dx a monte del ponte di Pigozzo (270 ml);

f) pulizia vegetazione in alveo attivo (intervento in corso);

g) realizzazione muro in cls per sostegno asta idrometrica in loc. Confin (intervento incorso);

13/12/2014 – Asilo più sicuro – C’è il cancello. Realizzato il cancello di comunicazione alla Monte d’Oro. Via di fuga in caso di esondazione. Presto la web-cam al Confin e la briglia selettiva

09/02/2015 – Caduta massi in Valsquaranto. Intervento dei vigili del fuoco in Valsquaranto per caduta massi

17/02/2015 – L’Arena – Esondazione – WWF chiede il Bacino di Laminazione per lo SquarantoAllarme piene dell’Adige e dei torrenti. Il Wwf chiede il bacino di esondazione per lo Squaranto

04/04/2015 – L’Arena – Esondazione – Pulizie anti alluvione sulla Fossa Pozza Il Consorzio APV pulisce la Fossa Cozza

26/05/2015 Discarica a Montorio – Filmato TGVerona. Scoperta una discarica abusiva sulle colline attorno a Montorio

02/05/2015 Sul Mezzane attivo in sistema di pre-allerta di 6-12 ore. Confronto tra comitati per replicare il sistema sullo Squaranto

16/06/2015 Fa’ Pulito – La sinergia tra le associazioni – Giornata di pulizia del territorio. Non solo scarpe e lattine. Televisori, pneumatici e … Foto e video

08/07/2015 Esondazione. Sono passati oltre 2 anni.Lettera del Comitato alle autorità. Dopo due anni dall’esondazione ancora tanto lavoro da fare

30/07/2015 Telecamera montata e presto in funzione. Briglia in costruzione. Ora avanti con le procedure di allertamento e la pulizia degli alvei

07/08/2015 – L’Arena di Verona – Frane e alluvioni, ecco dove Verona rischia. L’Adige è molto insidioso ma pericoli dal Fibbio e nell’Est veronese.

11/08/2015 – Esondazione – Disagi per la costruzione della briglia. La briglia in zona idrogeologicamente instabile. Disagi e danni per le abitazioni circostanti che ottengono solo un minimo risarcimento.

11/08/2015 – Esondazione – Risposta del Consorzio alla Lettera del Comitato

11/08/2015 Una centrale idroelettrica a Ferrazze sul Fibbio. Costruzione di una possibile centrale idroelettrica a Ferrazze nei pressi dell’ex Oleificio, proprio nel punto critico dove due anni fa si era verificata l’esondazione del fiume.

20/08/2015 – Grave inquinamento nel vajo Squaranto – Il Vajo Squaranto inquinato da liquami. Sequestrato allevamento. I nitrati potrebbero aver contaminato le falde acquifere e i terreni circostanti.

25/09/2015 Pulizia dei torrenti dai rifiuti in alveo.  Pulizia progni. Di chi sono le competenze? Con i finanziamenti regionali sarà AMIA ad occuparsene

05/10/2015 Pulizia progni. Con i finanziamenti regionali sarà AMIA ad occuparsene. Novità obsoleta

Giornata ecologica 2015 a Montorio – Filmato e foto – Pulizia dell’alveo del Fibbio

18/10/2015 Prognela via Olivè: a chi tocca pulire?

20/10/2015 – Terminata la briglia Filtrante sullo Squaranto – Bacino idrografico Adige – Po al lavoro in Valsquaranto. La briglia filtrante è finita ora avanti con la manutenzione.

10/11/2015 Comitato Fossi Montorio – Rifiuti nel torrente Squaranto. Invio  foto alle autorità

29/02/2016 – Torrente Squaranto osservato speciale – Telegiornale TG3 Veneto del 29/02/2016

Link immagini telecamera:

http://webcam.comune.verona.it/squaranto/index800.html

http://webcam.comune.verona.it/squaranto/

(old link non funzionante http://213.171.96.200/squaranto/)

29/02/2016 – Attiva la telecamera in Loc. Confin in Valsquaranto

29/02/2016 – Scorre il progno – La briglia filtrante sullo Squaranto in azione – 29 febbraio 2016

16/03/2016 – 3° anniversario Esondazione (16 maggio 2013 – 16 maggio 2016). COSA E’ STATO FATTO E COSA RIMANE DA FARE

Fa’ Pulito 2016 – 10 aprile 2016 – Le foto – Successo oltre ogni aspettativa: ecco i luoghi ripuliti 

08/06/2016 – Scorre il progno. Telecamera KO. La briglia a pettine invece lavora perfettamente e blocca tutto il materiale solido. Ecco i filmati

10/06/2016 – Problemi idrogeologici attorno a Montorio causa piogge intese

06/07/2016 – Progno Squaranto: serve coordinamento. La richiesta del Comitato Fossi di Montorio

08/07/2016 – Progno Squaranto: troppo legname in alveo. Ok per coordinamento Le pertinenze idrauliche devono essere mantenute sgombre ed accessibili

13/12/2016 – Esondazione Squaranto – On-line i dati dell’idrometro a Pigozzo

29/12/2016 – Fibbio, in arrivo nuovi argini a Ferrazze. Un argine di terra per mettere al sicuro da esondazione del Fibbio la abitazioni più esposte della frazione Ferrazze

24/02/2017 Consorzio Alta Pianura Veneta – Asportazione fanghi a valle del Ponte Trivellin – I Filmati

16/05/2017 Esondazione Squaranto – 4° Anniversario – Fatto e da fare

22/05/2017 Immagini bloccate sulla telecamera sullo Squaranto in località Confin

26/05/2017 Consorzio Alta Pianura Veneta – Asportazione fanghi a monte del ponte Trivellin – 2^ fase

27/05/2017 Telecamera fulminata. Tecnici al lavoro per ripararla

29/05/2017 Esondazione. Riunione a Ferrazze. Si torna a parlare di bacino di laminazione

28/08/2017 Il Consorzio Alta Pianura Veneta pulisce il progno Squaranto

29/08/2017 Immagini telecamera Squaranto non accessibili

30/08/2017 Nuovo link telecamera Squaranto