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Associazione Chiesavecchiavive

mcvecchia2.jpgAssociazione
CHIESAVECCHIAVIVE

c/o Parrocchia di S. Giuseppe in S. Maria Assunta
Piazza delle Penne Nere, 1
37033 Montorio Veronese (VR)

 


Un po' di storia

Qui a Montorio il toponimo "chiesa vecchia" è diventato ormai di uso comune e sta ad indicare l'antica Pieve di Santa Maria Assunta che si trova nella parte alta del paese in fianco al laghetto Squarà.
E' un autentico gioiello che fonde stilemi di architettura neoclassica con strutture prettamente romaniche e che custodisce fra le sue mura un millennio di storia.
Domenica 31 ottobre 1965 per Montorio è una data storica; quel giorno infatti, alle ore 16,30, il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Carraro, alla presenza di una grande folla di Montoriesi e di numerose autorità, benedice e consacra la nuova chiesa parrocchiale (dedicata a S. Giuseppe lavoratore) celebrandovi la prima S. Messa. Da questo momento l'antica Pieve, da tempo divenuta incapace di contenere la sempre più numerosa massa di fedeli locali, viene quindi mandata in pensione, precisando però (come specificato sul quotidiano "Il Corriere del Mattino" in una cronaca di quei giorni) che avrebbe continuato ad essere aperta al culto con celebrazioni di SS. Messe festive alle 7,30 ed alle 10. Di fatto però queste celebrazioni festive non ebbero mai luogo ed il tempio venne così definitivamente chiuso, con buona pace di chi aveva 'terrorizzato' la gente asserendo che lo stesso minacciava il crollo. Inizia così per la nostra Pieve un quarto di secolo di degrado strutturale ed artistico che nel corso degli anni vede il sistematico 'saccheggio' di numerose opere d'arte in essa contenute.

Per maggiori informazioni: L'antica pieve di Santa Maria Assunta

La costituzione

Il 25 settembre 1990, con atto n.136117 notaio Buoninconti, nasce ufficialmente quella che conosciamo come Associazione "Chiesavecchia Vive". I soci fondatori presenti all'atto della costituzione sono: Umberto Sambugaro, don Carlo Fiorini, Gian Paolo Tinazzi, Franco Marini, Giuseppe Bongiovanni, Gilberto Meneghini, Giancarlo Bissoli, Flavio Castegini e Marco Zambelli. Nello Statuto all'art. 1 si legge: "...L'Associazione, fatto salvo ogni diritto dell'ente proprietario, la Parrocchia di Montorio, si propone di restituire all'uso pubblico e sociale l'edificio della vecchia chiesa parrocchiale di Montorio... L'immobile sarà adibito ad usi religiosi, sociali, artistico-culturali non in contrasto con la sua destinazione originaria" . All'art. 2 "L'associazione è apolitica, apartitica, senza scopo di lucro e ha durata illimitata" . All'art. 3 "Fini dell'associazione sono: A) Sensibilizzazione della collettività nei confronti del problema. B) Reperimento dei fondi necessari alla ristrutturazione e alla successiva conservazione del bene. C) Formulazione di soluzione ai problemi che dovessero nascere nel corso dell'opera e nella successiva sua gestione. D) A ristrutturazione ultimata la costituzione di un Comitato di Gestione per un corretto utilizzo dell'immobile" . E così via.


La riapertura della chiesa

Nel maggio 1994 don Carlo Fiorini vi celebra la prima funzione ufficiale dopo quasi trent'anni dalla chiusura.
Grazie ai contributi di alcune famiglie sensibili, l'Associazione si adopera per far rimettere a nuovo gli attuali banchi, donati da una famiglia residente in località Mambrotta.
L'artista Paolo Anselmi esegue, su commissione di privati, le copie delle tre grandi tele della zona absidale i cui originali si trovano attualmente nella nuova parrocchiale.
L'interno della chiesa è ora più accogliente ed ordinato, ma restano ancora molte cose da fare.
L'intero complesso necessita di un radicale intervento di restauro strutturale e di interventi specifici che richiedono maestranze competenti in materia.
Al momento purtroppo mancano i fondi...
...ma non ci manca la speranza di veder tornare allo splendore di un tempo la nostra cara ed amata 'césa vècia'.

Montorio, febbraio 2004

Composizione del Consiglio direttivo

 

Guerra Claudio

Presidente

Tinazzi Gian Paolo

Vicepresidente

Sambugaro Umberto

Segretario

Albrigi Tarcisio

membro

Bertoni Felice

membro

Bissoli Giancarlo

membro

Bongiovanni Giuseppe

membro

Meneghini Gilberto

membro

 

 

 

 

 

 


chiesa 6_300.jpg

Commenti   

 
Guest
# Guest 2013-12-24 19:49
Carissimi, guardando la vecchia chiesa mi è tornato alla
mente, vediamo se ve li ricordate? Don Leone Ruina, Don
Luigino, Don Visentini, Don Ampelio Martinelli, Don Remo
Casteggio che mi ha sposato nel 1969 con Don Ampelio
nella Basilica diSan Zeno.Mi ricorda altre si Beppino Sabatini che ci insegnava a cantare nel coro della nostra,
ormai, vecchia Parrocchia e tanti altri compagni di infanzia.
Vorrei abbracciarti tutti. Con tanto affetto, Beppino Braga.
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