Monsignor Fiorini riceve l'addio


L’Arena Lunedì 3 Gennaio 2005
provincia, pag. 18

BOVOLONE. Folla ai funerali
Monsignor Fiorini riceve l’addio
di tutti i compaesani

Bovolone. C’era tutto il paese a dare l’estremo saluto a monsignor Carlo Fiorini, morto a 81 anni. Le esequie si sono svolte prima a Bovolone, suo luogo d’origine, e poi a MONTORIO dove monsignor Fiorini è stato parroco dagli anni Sessanta ai Novanta. La cerimonia funebre si è tenuta nella chiesa di San Giuseppe del capoluogo bovolonese ed è stata presieduta da monsignor Franco Fiorio, vicario generale della diocesi, e concelebrata da numerosi altri sacerdoti.
Durante la funzione religiosa è stato anche letto il testamento spirituale che Fiorini ha voluto stilare prima della morte, nel quale il sacerdote bovolonese ha espresso la passione con cui ha svolto il suo ministero e il suo «totale abbandono in Dio».
«Monsignor Fiorini», ricorda il parroco di Bovolone, monsignor Renzo Bonetti, «è sempre stato legato al suo paese d’origine. Qui infatti ha ricevuto tutti i sacramenti fino all’ordinazione sacerdotale. Tornava spesso a Bovolone per trovare i suoi parenti. Alla nostra parrocchia ha donato molto: recentemente a ricordo dei suoi genitori ha voluto dotare la chiesa parrocchiale di nuovi arredi per la sacrestia e dell’impianto di amplificazione».
Nato a Bovolone il 3 settembre 1923, Fiorini fu ordinato sacerdote il 17 marzo 1946, all’epoca in cui era parroco don Bartolomeo Pezzo. Dal 1946 al 1955 ha ricoperto la carica di vicario parrocchiale nella chiesa cittadina di San Fermo Maggiore, svolgendo allo stesso tempo la mansione di archivista della curia vescovile. Dopo un breve periodo passato come coadiutore a San Paolo Campo Marzio, nel 1955 divenne dapprima vice-cancelliere e poi rettore della chiesa di Santa Toscana, nel quartiere cittadino di Veronetta. Nel 1961 venne nominato parroco di MONTORIO, lavoprando anche, nel periodo dal 1977 al 1990, al tribunale ecclesiastico regionale triveneto. L’ultimo incarico che ricevette fu di rettore alla chiesa di Santa Toscana, avvenuta nel 1994 e ricoperta fino alla morte. In quella chiesa monsignor Fiorini ha continuato a svolgere il ruolo di guida spirituale della delegazione granpriorale di Verona del Sovrano ordine dei cavalieri di Malta, del quale era cappellano conventuale ad honorem.

Fabio Tomelleri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.