Manifestazione del 22 ottobre


Potremmo dire ai nostri figli, nipoti…che noi ci abbiamo provato!!!

Se pensiamo che non servirà a niente possiamo anche pensare che…

Chi partecipa può vincere…

Chi non partecipa ha già perso…

Nadia

www.saluteverona.it

info@saluteverona.it

22 ottobre: la parola alla gente

Oggi siamo qui per invitare tutti i cittadini alla manifestazione che abbiamo organizzato per sabato 22 ottobre alle 14.30 con partenza dal piazzale della stazione di Porta Nuova ed arrivo in piazza Bra.

Il motto della maniFESTAzione “Se la salute hai a CUORE difendila dall’inceneritore” è rivolto ai cittadini ed è richiesta la loro partecipazione con tutto il cuore a difesa della salute.

L’evento vuole essere dei cittadini per i cittadini visto che da parte dei nostri amministratori fino ad ora non è stata data nessuna risposta convincente sul perché si vuole attivare un impianto di incenerimento da più di mille tonnellate al giorno a fronte di una produzione nel comune di Verona di meno di 200 tonnellate giornaliere (secco non riciclabile).

Tutto questo si traduce in emissioni in atmosfera di oltre 2 miliardi di metri cubi di fumi che contengono sostanze che, sebbene sotto ai limiti di legge al momento dell’emissione, si accumuleranno nell’ambiente per almeno 25 anni (durata del contratto con Urbaser).

Non dimentichiamo poi le polveri ultrafini (PM 1, PM 0,1 ecc.) non filtrabili e non normate dalla legge italiana che la letteratura scientifica definisce cancerogene e causa di mutazioni genetiche.

Alla manifestazione hanno aderito anche i comuni di San Giovanni Lupatoto, Zevio, San Martino Buon Albergo, Buttapietra e Povegliano a cui chiediamo di sfilare con i gonfaloni per sottolineare che la salute è un bene da tutelare in tutti i modi.

Per l’associazione Salute Verona

Daniele Nottegar Giancarla Turrina Rosanna Pressi

Verona, 18 ottobre 2011

Da una Montoriese

 

Salve a tutti,
sono una residente di Montorio, insegnante presso la scuola dell’Infanzia statale del paese. Ho deciso di utilizzare questo spazio per condividere una preoccupazione con tutti voi miei compaesani.
Sono una persona che ha a cuore il rispetto del proprio territorio come base e fondamento per la nostra SALUTE in particolar modo per quella dei bambini a cui dedico la mia professione ogni giorno.
L’impegno che come insegnante dedico all’educazione ambientale, attraverso il dialogo quotidiano con i bambini,  che tutti i giorni giocano con la natura facendo osservazioni, ponendo curiosità e l’attenzione alla raccolta differenziata divenuta un’abitudine consolidata. Questi sono i bambini che si stupiscono nel vedere un rifiuto a terra:” Maestra guarda!!! Una lattina per terra! Forse è caduta a qualcuno!!”.
Per questo mi sono stupita anch’io nel vedere che dopo tanto lavoro e coscienza ambientale, si è pensato bene di MANDARE IN FUMO SALUTE, AMBIENTE e tanta CURA EDUCATIVA verso tutto ciò attivando un inceneritore.
Ho deciso di approfondire personalmente la questione “inceneritore Cà del Bue” e ho scoperto l’assurdità dell’esistenza di  questi  impianti passati sotto la terminologia di “Termovalorizzatori”, che  dà a  tutti  una  sensazione  di  qualcosa  di  positivo e tranquilizzante.
Mi piacerebbe condividere i miei approfondimenti con chi,  come me, abita a 5 km in linea d’aria dall’inceneritore e considera la sua salute e quella dei suoi figli un bene da rispettare e far rispettare.
Per questo vi invito a visitare il sito www.saluteverona.it per approfondimenti.
Vi informo della manifestazione del 22 Ottobre (qui allegato il volantino)  dove sarà fondamentale anche la vostra  partecipazione per poter mostrare il nostro dissenso a tutto ciò. L’effetto ed il peso di questa manifestazione dipenderà da  quanti  saremo. Non c’è molto tempo, l’inceneritore è già stato dato in appalto ad una società spagnola “Urbaser” che  gestirà l’impianto  per  25 anni  bruciando  1000  tonnellate  di rifiuti  al  giorno la  maggior  parte  delle  quali  arriverà  da  fuori provincia.
Quindi  fatevi  “sentire” prima  che  sia  troppo  tardi
 
Nadia Bortolameazzi
 
Per dubbi, chiarimenti metto a disposizione la mia mail : mea.nady@gmail.com
 

Vi giro il motivo di tale manifestazione…


 

 

Ciao a tutti,
ecco il motivo che animerà la prossima manifestazione di Sabato 22 ottobre pomeriggio alle ore14.30 dal piazzale di Porta Nuova alla quale ti invitiamo a partecipare. 
Perchè ti chiediamo di essere presente e di invitare a questo incontro più amici possibili?
Ti chiediamo di partecipare perchè crediamo che voler costruire e riattivare i vecchi inceneritori sia una follia e i dati ufficiali dell’ARPAV oltre che studi scientifici accreditati lo dimostrano.
Quello che non si dice nelle informazioni ufficiali è che questo impianto non risolverà per nulla il problema dello smaltimento dei rifiuti.
Nel tempo inquinerà irrimediabilmente l’ aria ed il terreno di tutta Verona e provincia.
 

Produrrà un’enorme quantità di sostanze altamente tossiche che con il bioaccumulo incideranno pesantemente sulla salute dei nostri figli e delle generazioni che verranno.
Le diossine e le nano particelle non c’è modo di filtrarle o eliminarle con  la conseguenza  di effetti devastanti sul nostro organismo.
Se non ci opponiamo subito ed insieme non si potrà più cambiare strada per almeno 25 anni (durata contratto).
Su questi problemi, purtroppo, domina la completa e totale disinformazione dei cittadini.
La mancanza dell’informazione serve a chi promuove e vuole costruire l’impianto per coprire i propri enormi interessi economici a discapito della salute pubblica.

 

Se la popolazione fosse correttamente informata non acceterebbe questo inutile e dannoso impianto, gallina dalle uova d’oro per pochi.
Se la  cosa ti può apparire incredibile pensa solo al fatto che in Veneto ci sono 3 inceneritori e sono sottoutilizzati (dati ARPAV), inoltre recentemente l’inceneritore di Padova ha importato rifiuti e quello di Fusina ha chiesto di poter importare i rifiuti della Campania per la mancanza di rifiuti da bruciare in Veneto.

Qualora si costruisse l’impianto di Verona (Ca’ del Bue) raddoppiando la capacità di incenerimento nel Veneto, cosa si brucerebbe?
La nostra salute, i nostri risparmi e la qualità della vita nostra e delle persone a noi care sono in serio pericolo, se hai a CUORE  la tua salute difendila dall’inceneritore !
Non siamo contro l’inceneritore, ma lo riteniamo una scelta pubblica  assolutamente da non fare, perchè?
Perchè esistono sistemi alternativi all’incenerimento e sono gli stessi che hanno portato alla dimuinuzione dei rifiuti da smaltire  Verona e provincia.
Parliamo della raccolta differenziata spinta, collegata a piani industriali per il riciclo e recupero dei materiali post consumo e della riduzione dei rifiuti nella grande distribuzione.
Impegnandosi a perseguire questa strada le amministrazioni,  in collaborazione con i cittadini e gli imprenditori, otterrebbero un circolo economico ricco di occupazione e risparmio energetico a bassissimo impatto ambientale e distribuito a tutti.
Più ricchezza per gli abitanti, la consapevolezza di non sprecare le risorse, la certezza di non inserire ulteriori forme di inquinamento in un’ambiente già fortemente compromesso, questo è il bilancio delle alternative all’incenerimento.
 
Siamo sicuri che ci aiuterai a far capire questi problemi anche ad altre persone, noi rimaniamo sempre  a disposizione per confronti e chiarimenti e ti invitiamo ancora a partecipare sabato 22 ottobre pomeriggio alla maniFESTAzione insieme ai tuoi amici.
Stiamo  girando questa mail con i relativi allegati alle persone che conosciamo.
Se riusciremo ad informare la popolazione sicuramente la nostra voce arriverà a chi deve sentirla.
Internet è l’unica fonte libera di informazione: utilizziamola per formare una rete di cittadini uniti, al di la delle ideologie politiche, che ci aiuti a raggiungere l’unico nostro obbiettivo: la salvaguardia della salute pubblica e degli interessi economici della collettività.
Ti invito ad informarti autonomamente per trovare conferma a ciò che ti stiamo scrivendo (basta digitare inceneritori o nanopatologie su Google o più semplicemente guardando il sito
www.saluteverona.it).
Su Facebook abbiamo aperto un gruppo che si trova cliccando
qui;
www.saluteverona.it è un sito web veramente molto interessante: i video presenti sono illuminanti e chiariscono le problematiche e le soluzioni;
chi lo desidera può richiedere l’iscrizione alla mailing list cliccando su
salute-verona-news@googlegroups.comed inviando una mail (anche vuota o con scritto iscrivimi). Se dovessi cambiare idea, potrai uscire dalla mailing list inviando allo stesso indirizzo una mail con scritto cancellami.
Accogliamo chiunque voglia unirsi a noi per la realizzazione di questo progetto (sia come singolo sia come gruppo).
 
Grazie per la collaborazione e il sostegno dedicato a questo argomento.

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