L'Arena – 31/08/12 : Chiostro ai giardini


L’Arena – 31 Agosto 2012 – Cronaca – Pagina 11

 

Punto di ristoro ai giardini di via dei Gelsi

 
Il Comune ha emesso il bando, redatto la graduatoria ed entro poche settimane l’attività del nuovo bar al percorso della salute potrà essere assegnata. Altri punti di ristoro, con precise caratteristiche, saranno installati all’interno di parco San Giacomo e ai giardini di Montorio

 

 

[…] Il progetto di installare un chiosco di bibite e alimenti nell’area verde centrale del percorso della salute, deliberato dal Consiglio comunale la scorsa primavera, ha raggiunto ora la sua fase finale. Dopo il voto favorevole, infatti, è stato emesso il bando, redatta la graduatoria di tutti i partecipanti e entro poche settimane, quindi, la gestione dell’attività verrà assegnata. Dal quel momento, inizierà il conto alla rovescia per la costruizione e l’installazione del prefabbricato: «Sei mesi per predisporre ogni cosa a fronte di una concessione decennale che potrà però essere rinnovata», spiega l’assessore al Commercio Enrico Corsi. «Obiettivo del chiosco è quello di fornire un servizio ai cittadini che frequentano l’area verde e, al tempo stesso, di incentivare la frequentazione del bastione San Procolo, mantendo un controllo nella zona», commenta l’assessore. Questa dovrebbe essere quindi l’ultima estate senza il «baretto», il bar fisso del percorso della salute, a presidiare l’area verde e a tener lontani degrado e cattive frequentazioni. Ma il chiosco sul bastione di San Procolo non sarà l’unico. In arrivo ce ne sono infatti altri due, previsti rispettivamente al parco di San Giacomo a Borgo Roma, sul lato di verde che si affaccia su via Tunisi, e in via dei Gelsi nei giardini di Montorio. Anche su queste due zone, infatti, l’amministrazione ha posto l’attenzione specificando l’esigenza di «valorizzare la funzione commerciale, anche al fine di riqualificare le zone degradate e far fronte alle esigenze dei residenti sulla carenza di questo tipo di servizi». Meno bivacchi, rifiuti, sporcizia e più gelati, pizze, qualche birra e tanta gente. I tre chioschi saranno tutti realizzati sulla falsa riga di quello già installato qualche anno fa nei giardini Pradaval. Con la differenza che questi, inseriti in un contesto di verde più ampio, avranno la possibilità di allestire circa 50 metri quadrati di plateatico con tavolini e sedie per permettere ai clienti di consumare in tutta comodità i cibi e le bevande acquistate. Unico vincolo, quello di rimuovere tutto l’arredamento esterno al momento della chiusura. Le linee guida del Comune, per quel che riguarda tipologia, metratura, colore ed estetica dei chioschi sono ben precise, già specificate nero su bianco e approvate dalla Soprintendenza. I prefabbricati dovranno ricoprire una superficie di 16 metri quadrati, un’altezza massima di sei metri e avere forma ottagonale. E ancora, saranno color ruggine, per meglio «riprendere i colori delle cortecce degli alberi». I marciapiedi che circoscriveranno il chiosco, infine, saranno lastriacati in pietra rosa di prun. L’orario di apertura degli esercizi sarà diverso in estate e in inverno. Durante la stagione fredda le serrande apriranno dalle 7 alle 19 mentre dal primo aprile al 31 ottobre dalle 6 alle 23. Ai chioschi non potranno essere vendute bevande con tasso di alcol superiore a 21 gradi e per i cibi etnici, nel regolamento, si esplicita il divieto di vendita.

 

Ilaria Noro

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