L'Arena – 10/09/12 : Cavadini le campane di mezza Italia


L’Arena –  10 Settembre 2012 – Cronaca – pagina n.13

 

IL RICORDO. A un anno dalla scomparsa

 

 

cavadini luigiCavadini, la firma sulle campane di mezza Italia

 

Lorenzo Quaini
Concerto per il maestro fonditore innovatore di tecniche e forme

 

I campanari del Veronese, con una manifestazione in contemporanea su vari campanili, hanno ricordato a un anno dalla scomparsa Luigi Cavadini, maestro d´arte e ultimo rappresentante della dinastia veronese di fonditori di campane che durava da quasi 200 anni. Solo poco prima di morire, aveva accettato che venisse posta da parte del comune, al cancello dell´antica fonderia in via XX Settembre, una targa ricordo per tale preziosa attività.
Adesso, come chiesto al Comune in occasione dei funerali del maestro, avvenuti il 2 settembre 2011, si attende che gli venga dedicata una via a montorio, luogo di provenienza e di inizio attività dei Cavadini. Luigi era nato il 17 agosto 1914 in citta, in via XX Settembre al civico 60 dove alla fine del ´700 il fonditore capostipite Pietro si era trasferito, proveniente da Mantova. Giovanni Brentegani, maestro campanaro, amico ed estimatore di Cavadini e tra i promotori della manifestazione commemorativa, ricorda: «Sui vari campanili abbiamo voluto ricordare Luigi e la moglie Romana scomparsa qualche anno prima. Le campane dei Cavadini suonano un po´ in tutta Italia (Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Mantova, Brescia, Bergamo, Milano e Trento). Ultimo della dinastia guidò, sull´esempio dei predecessori, la bottega cercando di continuo l´innovazione del prodotto sia in campo musicale, della forma, dell´ornamento delle campane. Dalla sua fonderia uscrivano dei veri e propri capolavori, grazie anche agli «angeli neri», così chiamati i dipendenti che nel periodo aureo di Achille, nipote del capostipite Pietro, raggiungevano le trenta unità.

 

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