L'Arena – 18/10/12 : Frana la Pissarotta


L’Arena –  18 Ottobre 2012

 

IMPREVISTI. La strada che collega Verona e Roverè è stata transennata e messa in sicurezza

 

Frana, la Pissarotta chiusa e aperta a tempo di record

 
Elisa Innocenti

 

Riapertura a tempo di record per la Pissarotta, la strada che collega le frazioni di Mizzole e Pigozzo alla Lessinia, lungo la Valsquaranto, chiusa nella serata di martedì a causa di una frana che ha portato massi e terriccio ad ostruire quella che ufficialmente porta il nome di via Quercia, ma è comunemente conosciuta come Pissarotta o via del Confin. L’arteria viabilistica, infatti segna proprio il confine tra il comune di Verona e quello di Roverè. Non è molto trafficata e praticamente disabitata, ma è particolarmente amata dai ciclisti, per la bellezza della natura circostante, per l’assenza pressoché totale di automobili e per le temperature gradevoli anche in piena estate.

La strada non è nuova ad episodi come questo. Lo stesso inconveniente si era verificato nel novembre 2004. “Si tratta di una strada di montagna”, spiega Dino Andreoli, presidente dell’ottava circoscrizione, territorio cui appartiene la parte veronese della via, “soggetta a frane quando ci sono piogge molto abbondanti, come quelle di lunedì”. E proprio alle precipitazioni è probabilmente da attribuire la responsabilità della frana, con lo smottamento che ha portato grossi massi a rotolare verso valle all’altezza del ristorante “Al Confin”. Fortunatamente senza conseguenze per la popolazione, proprio in virtù della scarsa mole di traffico. Nella tarda serata di martedì i vigili del fuoco hanno chiuso la strada, posizionando l’adeguata cartellonistica sia sul versante di Roverè che da quello di Mizzole.

Ma già nella mattinata di ieri l’intervento dei pompieri ha consentito la riapertura della strada comunale, come assicura Stefano Marcolini, assessore provinciale al bilancio, fino allo scorso anno sindaco di Roverè ed ora consigliere comunale: “I tecnici del Comune, ora guidato da Fabio Erbisti, sono usciti nella serata di lunedì per assicurare la messa in sicurezza della strada, che è stata transennata in entrambe le direzioni. Poi ieri mattina sono intervenuti i vigili del fuoco e data la facilità della rimozione dei massi, la viabilità è stata ripristinata in poche ore”.

“Questi episodi accadono”, conclude Marcolini, “in virtù delle caratteristiche della strada e della montagna, ma si tratta di inconvenienti facilmente risolvibili”.

 

 

 

 

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