Lo spreco di denaro pubblico continua


Nonostante la diffida presentata a novembre 2012 il Consorzio Alta Pianura Veneta prosegue i lavori per la ciclabile “inutile”

 

A novembre 2012 è stata recapitata al Consorzio Alta Pianura Veneta  una diffida a firma del Comitato Fossi Montorio e da Legambiente di Verona affinché si fermassero i lavori per la costruzione di circa 70 metri di pista ciclabile inutile e dannosa per l’ambiente.

Si tratta dell’allargamento della strada senza uscita che dal Fontanon (una delle risorgive da cui nasce il fiume Fibbio) porta al parcheggio del Circolo ricreativo I Maggio a Montorio. La strada esistente misura, da questo tratto in poi, ben sei metri e non presenta alcuna pericolosità. Allora perché si spendono soldi pubblici per una simile opera?

Come non bastasse essa rientra in un progetto per la messa in sicurezza del fiume Fibbio che in questo tratto, essendo all’origine, non può destare alcuna preoccupazione per una eventuale esondazione che, invece, è reale più a valle nella zona di Sam Martino B.A.

Il Comitato Fossi e Legambiente rilevano inoltre che, con delibera n. 1/2012 del 9 novembre 2012, il Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume  Adige ha adottato la 2^ Variante al piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico del fiume Adige, approvato con DPCM 27 aprile 2006, dal qualescatta il regime di salvaguardia per le nuove previsioni di tutela che riguardano in particolare Montorio, il fiume Fibbio e la val Squaranto.

In tale piano si mette in evidenza l’alto rischio del torrente Squaranto che, essendo un corso d’acqua pensile, potrebbe in caso di piena allagare buona parte di Montorio, in considerazione anche delle cattive condizioni di alcuni tratti di argini di contenimento già e più volte segnalate. 

La domanda che sorge è perché non si provvede alla messa in sicurezza di quel tratto di torrente anziché far figurare come “adeguamento dell'alveo e regimazione delle pienedel fiume Fibbio” (titolo del progetto) la costruzione di una pista ciclabile assolutamente inutile?

Le due associazioni non hanno ancora ricevuto risposta alla diffida e i fatti di questi giorni, la ripresa dei lavori, preludono all’ennesimo scempio ambientale ed economico.

 

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