I numeri del carcere
I numeri in rosso si riferiscono ai dati al 31 dicembre 2012.
Al 31 gennaio 2013 in Italia
le carceri sono 206 per una capienza di 47.040 (45.700) posti – i detenuti sono 65.905 (66.897) di cui donne 2.818 (4,28%)(2.808 – 4,20%) – stranieri 23.473 (35,62%) (24.174 – 36,14%) – tossicodipendenti circa 22.500 (circa 34%) ma i non ancora definitivamente condannati sono 25.520 (il 38,72%) (27.251 – 40,74%) – i condannati sono 39.090 (38.023) di questi, al 31 dicembre 2012, 23.498 (60,79%) devono scontare meno di 3 anni, 2.314 più di 10 anni, 1.581 l’ergastolo gli internati per misure di sicurezza sono 1.233 in misura alternativa sono 20.367
di cui in semilibertà 879 – in detenzione domiciliare 9.376 – in affidamento 10.112 compresi 3.195 tossicodipendenti.
In un anno, quindi, i detenuti sono diminuiti di quasi mille unità, le donne sono aumentate di 10 unità, gli stranieri sono diminuiti sia in assoluto sia percentualmente (dello 0,52%), i non condannati sono scesi del 2%, mentre le persone in misura alternativa sono aumentate di 1.128 unità.
Gli ergastolani sono aumentati, gli internati sono diminuiti.
Tra tutti gli ammessi a misure alternative nel 2012, solo allo 0,84% la misura è stata revocata per commissione di nuovi reati.
Secondo dati ministeriali, i morti in carcere nel corso del 2012 sono stati 153, di cui 56 suicidi, che Ristretti calcola invece in almeno 60.
A Montorio al 31 ottobre 2012
la capienza ufficiale era di 594 posti – i detenuti erano 899
di cui donne 53 (5,9%) – imputati 365 (40,6%) – condannati 534 (59,4%)
al 30 giugno gli stranieri erano 564 (il 64,7%)
Fonte informazioni: la Fraternità


