Il Mito Napoleonico nelle "Images d’Epinal"


IL MITO NAPOLEONICO NELLE IMAGES D’EPINAL

 

Con imagerie si intende una particolare arte popolare che sin dal XVI° secolo, produsse stampe colorate destinate al pubblico analfabeta delle campagne. Questa produzione era particolarmente sviluppata nelle città del nord est della Francia, quali Epinal, Metz, Nancy.

I “Fabricant d’Images” diffondevano nei villaggi, tramite venditori ambulanti, stampe xilografiche che riguardavano soprattutto la religione e gli eventi politici e militari.

In Epinal, partire dalla fine del ‘700, si impose come principale stamperia, quella fondata da Jean-Charles Pellerin; azienda che, sotto diversi nomi, è giunta fino ai nostri giorni.

Dopo la caduta dell’Impero napoleonico segui il periodo repressivo borbonico in cui tutto ciò che riguardava Napoleone era proibito e sottoposto a censura. Con la rivoluzione del luglio 1830 e l’avvento al trono di Luigi Filippo, si fece strada un sentimento di riconciliazione nazionale e di riscoperta della gloire imperiale.

Tra il 1829 ed il 1845 la Pellerin pubblicò più di cinquanta soggetti dedicati alla vita di Napoleone; immagini, ora famosissime, che illustrando battaglie ed aneddoti contribuirono in modo determinante alla nascita del mito dell’Imperatore, ed alla diffusione dell’ideale bonapartista.

 

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