Allarme Torrente Squaranto: come agire?



Domani 7 giugno alle ore 10.30 ci sarà una conferenza stampa presso il cantiere del Consorzio Pianura Veneta in località Pedrotta, oleificio (ciminiera) a Ferrazze, sulla strada tra Ferrazze e Montorio.

E' importante la presenza di chi ha subito l'esondazione, cercate di intervenire.

 

Ecco il Comunicato stampa e la lettera inviata alle autorià.

Comunicato Stampa

 

Allarme Torrente Squaranto: come agire?

 

Il 16 maggio 2013 alle ore 20.30 il torrente Squaranto esondava in varie località (Pigozzo, Mizzole, Montorio), il fiume Fibbio, naturale sbocco del torrente, esondava a sua volta in località Ferrazze e nel paese di San Martino B.A.

Tale situazione ha provocato non pochi danni e disagi alla popolazione.

La pericolosità del Torrente Squaranto è stata più volte segnalata e anche di recente (2010) rilevata dall’ Autorità di Bacino del fiume Adige nel Progetto di 2^ variante “Aree di pericolosità idraulica per il torrente Squaranto”.

Su questo corso d’acqua apparentemente innocuo nei mesi di magra, si possono riversare ingenti quantità d’acqua per il verificarsi di forti piogge, ormai non poi così infrequenti.  

La forza dell’acqua è in grado di far collassare gli argini e di trascinare a valle enormi quantità di rifiuti, legname, fango e ghiaia.

E’ quello che è successo il 16 maggio scorso a spese di molti abitanti della zona. Poco o niente è stato fatto per evitarlo!

 

Gli abitanti delle zone interessate con il Comitato Fossi Montorio e Legambiente di Verona denunciano la grave situazione che si è venuta a creare a seguito della inesistente e mai programmata pulizia di tutto il corso del torrente, aggravata attualmente dall’esondazione che ha fatto alzare oltre il metro l’alveo dello Squaranto

Chiedono

 

un incontro pubblico con le autorità competenti per il 13 giugno 2013 alle ore 20.45 presso il circolo 1° Maggio in Via Lanificio, 60 a  Montorio

 

per avere  informazioni e impegni concreti su come s’intenda intervenire per limitare al massimo il rischi di nuove esondazioni.

 

Ferdinando Maggia

Abitante di Mizzole

 

Franco Piccirelli

Abitante di Ferrazze

 

Claudio Ferrari

Comitato Fossi Montorio

 

Lorenzo Albi

Legambiente Verona

 

 

 

Al Presidente della Regione Veneto
Al Prefetto di Verona
Al Presidente della Provincia
Al Sindaco di Verona
Al Sindaco di San Martino B. A.
All’autorità di Bacino del Fiume Adige
Al Genio civile di Verona
Ai Servizi Forestali Verona
Al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta
Alla Protezione civile di Verona
Al Comando dei Vigili del Fuoco
Al Comandante dei Vigili Urbani di Verona
Al Presidente della Circoscrizione 8^ del Comune di Verona
Loro sedi
(invio tramite Pec)

Oggetto: Esondazione del torrente Squaranto e sua messa in sicurezza.
Il 16 maggio 2013 il torrente Squaranto, a seguito delle piogge che si sono succedute, è
esondato in vari punti provocando danni negli abitati di Pigozzo, Mizzole, Montorio e
Ferrazze. La pioggia caduta abbondante però non può essere considerata l’unica
responsabile di tale situazione, poiché più volte e da soggetti diversi è stato chiesto di
intervenire per migliorare la sicurezza idraulica del corso d’acqua torrentizio.
Ora a distanza di 15 giorni, la preoccupazione della popolazione, per il possibile ripetersi
di quanto accaduto, è sempre alta. Crea apprensione e incertezza, la condizione attuale
dell’alveo del torrente Squaranto, decisamente peggiorata dopo la piena e i cedimenti
spondali per nulla riparati o rinforzati.
Nel tratto di Progno, sito nell’abitato di Montorio, si può stimare che si siano accumulati
fango, legname e sassi per circa 1 metro e in alcuni punti anche oltre il metro e mezzo.
Inoltre a monte delle frazioni permangono detriti e vegetazione che, in caso di nuova
piena, potrebbero riversarsi a valle con conseguenze ben peggiori rispetto a quanto
accaduto il 16 maggio.
Gli abitanti delle frazioni di Pigozzo, Mizzole, Montorio e Ferrazze con il Comitato Fossi
Montorio e Legambiente Verona chiedono un incontro urgente con le autorità
competenti e Responsabili della sicurezza idraulica del Territorio, perchè spieghino alla
popolazione gli interventi che intenderanno realizzare al fine di prevenire il ripetersi di
situazioni che mettano in pericolo, la vita, i beni e il territorio ove vivono circa 10.000
persone.
Tale incontro è stato fissato per il giorno 13 giugno alle ore 20.45 presso il Circolo 1°
Maggio in Via Lanificio, 60 Montorio-Verona
Fiduciosi dell’attenzione che Vorrete dimostrarci, porgiamo cordiali saluti.
Verona, 4 giugno 2013
Ferdinando Maggia
Abitante di Mizzole
Franco Piccirelli
Abitante di Ferrazze
Claudio Ferrari
Comitato Fossi Montorio
Lorenzo Albi
Legambiente Verona

Per informazioni: Claudio Ferrari cell.: 340462804 – mail: claudio.ferrari58@alice.it

 

 

 

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