L'Arena 06/08/2013: Esondazione. Pulizia Squaranto



La pulizia del Torrente Squaranto entro la fine del mese di agosto

 

L’Arena di Verona 06/08/2013

 

Alta pianura veneta, Nani non lascia la presidenza

APPALTI NEL MIRINO. Cda del Consorzio riunito oltre due ore, il numero uno indagato dalla Procura di Vicenza «Non interverrà più su questioni che riguardano Trissino»
Già oggi in Regione la richiesta del parere per la surroga del commissario di gara

 

 

 

Il presidente del Consorzio di bonifica Alta pianura veneta Antonio Nani resta al suo posto. «Ma da questo momento non interverrà più su questioni che hanno a che fare con il bacino di Trissino», o meglio sulla gara d’appalto per la quale è indagato, dalla Procura di Vicenza, per turbativa d’asta e concussione. Non c’è scritto sul comunicato stampa ufficiale uscito ieri sera dopo due ore e mezzo di convocazione del Cda, ma lo confermano alcuni dei componenti. Che chiariscono: «Domani (oggi per chi legge, ndr) sarà esecutiva una delibera adottata dai consiglieri veronesi Giovanna Negro, Moreno Cavazza e Giorgio Ferrari con cui è stato dato mandato all’avvocato Giovanni Sala di redigere un parere relativamente all’integrazione della commissione di gara dopo le dimissioni di Roberto Bin (componente della commissione e indagato, con il Rup Luca Pernigotto per turbativa d’asta, ndr). Appena avremo il parere in mano lo gireremo alla Regione e una volta ottenuta l’opinione dell’avvocatura regionale si procederà con la convocazione urgente del Cda e l’integrazione del comissario mancante». In pratica, dunque, se si verificassero tutte queste eventualità, resta in calendario domani la prevista e tanto rimandata apertura delle buste con le offerte economiche per il bando di 26 milioni di euro per la costruzione del bacino di laminazione. Fin qui le scadenze della gara milionaria. La nota ufficale dice: «Il Consorzio di bonifica Apv rende nota la volontà di proseguire il regolare iter di aggiudicazione dei lavori, perseguendo, nel più breve tempo e con il parere di esperti legali, tutte le vie possibili a tutela dell’ente, nel rispetto dei tempi e degli impegni assunti». «Il Consorzio di bonifica», si legge inoltre riguardo all’operatività dell’Apv, «sta proseguendo nella normale attività di salvaguardia del territorio comprensoriale e delle popolazioni che lo abitano». Resta il dubbio sull’opportunità che il presidente dell’Apv sottoposto ad indagini prosegua normalmente nella sua attività senza cedere seppur temporaneamente il timone al vice Ferrari: l’unico ad aver proposto un’autosospensione al presidente Antonio Nani è stato Diego Schiavo, che non ha ricevuto risposta ma ha chiesto fosse messo a verbale il suo suggerimento. Il comunicato ufficiale si conclude con un elenco di lavori che nel territorio veronese riguardano la progettazione preliminare per la sistemazione idraulica del torrente Mezzane (a Caldiero, Lavagno, Mezzane) dopo l’alluvione del 16 maggio e l’avvio, entro questo mese di agosto, della pulizia in alveo del torrente Squaranto a Montorio, intervento il cui costo è stato preventivato il centomila euro. P.D.C.

 

Paola Dalli Cani

 

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