Festeggiamo gli alberi…abbattiamoli!

Tra qualche giorno, per l’esattezza il 21 novembre, si celebrerà la “giornata nazionale degli alberi” istituita con la legge n. 10 del 14 gennaio 2013.
A Montorio, quel giorno, si dovrà celebrare, purtroppo, la memoria degli alberi abbattuti in via del Comun senza una reale necessità e senza nessuna autorizzazione. Ben conosciuto percorso ciclopedonale che collega l’abitato di Montorio a Ferrazze di San Martino B.A..
Paesaggio unico per la presenza di due corsi d’acqua e delle sue maestose piante con una strada sterrata che si snoda per circa 1.5 km. in ambiente naturalistico di rara bellezza.
In barba ai vincoli paesaggistici e a quanto disposto dall’art. 1 c.1 della recente legge che prevede il fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1º giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.
Quindi non solo valore paesaggistico ma anche baluardo al crescente inquinamento atmosferico, veri e propri presidi a tutela della nostra salute.
Il danno è notevole, ovvio che forse bisognava intervenire prima, ma certi “signori” non avvisano nessuno, tagliano per il loro interesse e non si preoccupano minimamente del danno che provocano alla collettività.
Abbiamo, però, la possibilità di fare in modo che questo non accada più: una sanzione pecuniaria che, come prevede la legge, varia dai 5.000 ai 100.000 euro e l’obbligo di rimpiazzare gli alberi con nuove messe a dimora.
Un’altra sanzione, con l’effetto di prevenire tali “malefatte”, potrebbe essere quella di segnalare pubblicamente l’autore dello scempio per portarlo alla riprovazione della comunità, anche se penso che questi “devastatori” non siano capaci di vergognarsi.
Un’ultima cosa, il caldo invito alle autorità competenti di dare al più presto attuazione alla legge prima che sia, come al solito, troppo tardi!
Verona, 11 novembre 2013
Claudio Ferrari
Presidente Comitato Fossi Montorio

