Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico e idraulico 29 Gennaio 2014 – Aggiornamento ore 14



Meteo. Stato di preallarme fino a sabato nel territorio Vene-C (VR-VI Adige – Garda e monti Lessini).

 

Comunicato stampa N° 252 del 30/01/2014


(AVN) – Venezia, 30 gennaio 2014

 

In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, preso atto dell’aggiornamento dell’Avviso di Criticità Idrogeologica e Idraulica emesso oggi alle ore 14 dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, il Centro stesso ha dichiarato dalle ore 14.00 di oggi, alle ore 14.00 di domenica 2 febbraio

 

per rischio idrogeologico

lo STATO DI ALLARME su
Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione – province di Vicenza, Belluno e Treviso)
Vene-E (Basso Brenta – Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv)
Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna – province di Ve, Tv, Pd)
Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento – province di Venezia e Treviso)

lo STATO DI PREALLARME su
Vene-A (Alto Piave – provincia di Belluno)
Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini – province di Verona e Vicenza)

lo STATO DI ATTENZIONE su
Vene-D (Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige – prov. di Ro, Vr, Pd e Ve)

 

per rischio idraulico

lo STATO DI ALLARME su
Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione – province di Vicenza, Belluno e Treviso)
Vene-E (Basso Brenta – Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv)
Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna – province di Ve, Tv, Pd)
Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento – province di Venezia e Treviso)

lo STATO DI PREALLARME su
Vene-C (Adige-Garda e Monti Lessini – province di Verona e Vicenza)
Vene-D (Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige – prov. di Ro, Vr, Pd e Ve)

lo STATO DI ATTENZIONE su
Vene-A (Alto Piave – provincia di Belluno).

 

Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i Comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni di colate rapide dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio.

 

Gli Enti Territoriali competenti sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile.

Le amministrazioni dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza.

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto richiede la piena operatività delle componenti del Sistema di Protezione Civile, che si attiveranno secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Emergenza, e invita gli Enti territoriali competenti a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati.

Vista la situazione nivo-idro-meteo attesa su tutta la Regione, dalle ore 09.00 del 30/01/2014 è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.) raggiungibile attraverso il Numero Verde 800 990 009.

 

 

Fonte informazioni: www.regione.veneto.it

 

 

Bollettini – Rischio Idrogeologico ed Idraulico

 

30/01/2014 – Rischio idrogeologico ed idraulico

 

30/01/2014 – Prescrizioni di Protezione Civile [pdf – 80 kb]
30/01/2014 – Aggiornamento n. 1 Avviso di Criticità Idrogeologica ed Idraulica [pdf – 126 kb]
29/01/2014 – Prescrizioni di Protezione Civile [pdf – 91 kb]
29/01/2014 – Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse [pdf – 85 kb]
29/01/2014 – Avviso di Criticità Idrogeologica ed Idraulica [pdf – 135 kb]

 

Estratto dall’Aggiornamento n. 1 Avviso di Criticità Idrogeologica ed idraulica

criticita20130130 ore14

 

Livelli di criticità attesa e misure di protezione

(dal documento “Presentazione CFD ai Sindaci – 2011” presente alla pagina “Centro funzionale decentrato” della Protezione civile del Vento sul portale internet www.regione.veneto.it)

livelli criticita

 

 

METEO. IL 30 E 31 GENNAIO ATTESE PRECIPITAZIONI, ABBONDANTI, ESTESE E PERSISTENTI SUL VENETO

 

Comunicato stampa N° 238 del 29/01/2014

(AVN) Venezia, 29 gennaio 2014

Una vasta area depressionaria si estende dalle Isole Britanniche al Nord Africa e isola successivamente una vasta depressione sul Mediterraneo centro occidentale. Questa configurazione determina un persistente flusso di aria umida e relativamente mite dai quadranti meridionali che porta sul Veneto precipitazioni persistenti per diversi giorni con accumuli anche molto abbondanti, nonché un graduale aumento del limite delle nevicate.

 

Per giovedì 30 gennaio sono previste precipitazioni estese e frequenti, anche con rovesci, in intensificazione dalle ore centrali. Nella notte/primo mattino nevicherà fino a quote collinari (200-400 m), a tratti anche in alcune zone della pianura interna. Dalla mattinata quota neve in risalita fino a 900-1100 metri in serata ad eccezione delle Dolomiti, dove continuerà a nevicare su gran parte dei settori (oltre 600-800 m).

 

Nella giornata di venerdì 31 gennaio si prevedono nelle ore centrali della giornata precipitazioni estese e persistenti, forti sui settori centro-settentrionali. Verso sera probabile diradamento e attenuazione dei fenomeni. Limite della neve in ulteriore risalita fino a 1000-1300 metri sulle Dolomiti e 1300-1600 metri sulle Prealpi.

 

La fase più intensa dell’evento sarà tra il pomeriggio di giovedì e il pomeriggio di venerdì. I quantitativi massimi previsti interesseranno le zone prealpine, la fascia pedemontana e le Dolomiti meridionali. Nelle 48 ore (tra giovedì 30 e venerdì 31) sono probabili cumulate complessive di 100-150 mm sulle zone centro settentrionali, con locali massimi anche intorno a 200 mm sulle zone prealpine, sulla pedemontana centro orientale e pianura nord orientale.

 

Le abbondanti precipitazioni attese potrebbero provocare l’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti, oltre che innalzamenti dei livelli idrometrici lungo la rete idrografica minore e locali criticità dovute alla difficoltà di smaltimento delle acque lungo la rete fognaria. Gli effetti al suolo, in particolare nei bacini afferenti all’area pedemontana, potrebbero essere aggravati dalla possibile fusione di eventuali accumuli nevosi presenti al suolo.

 

Vista la situazione meteorologica attesa e i possibili effetti al suolo, da giovedì 30 gennaio è prevista una criticità idrogeologica ed idraulica elevata con l’emanazione di uno stato di allarme di protezione civile per le zone centro orientali della Regione Veneto. Nella zona dolomitica, con particolare riferimento alla fascia pedemontana, ed in quella prealpina la criticità idrogeologica ed idraulica prevista è moderata ed è stato emanato uno stato di preallarme.

 

Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto seguirà l’evoluzione dell’evento attivando, sulla base di eventuali aggiornamenti, il presidio h24 della sala con l’emissione cadenzata dei bollettini di nowcsting e di eventuali aggiornamenti degli avvisi.
Tutti i documenti prodotti sono disponibili sul sito www.regione.veneto.it/avvisicfd

 

 

 

Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto

Particolare della mappa zone di allerta idrogeologica e idraulica

(Scarica mappa completa – 2 MB)

Carta Idro comuni LR zoom 

 

 

 

Approfondimenti:

Regione Veneto – Centro funzionale decentrato

Regione Veneto – Protezione Civile – Pianificazione

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 Febbraio 2004

 

 

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