Diario_14_Gontan_Sobrado


Diario del Nene 

Partenza dopo aver dormito poco x il secondo giorno consecutivo complice la cena pesante e la location.. ormai il Bonet che russa è una costante come il suo motto “metalità belga!!!” e so pastiglioni de enervit, R2 alla sera.. e bagni alle gambe con acqua gelida… Si pedala bene i primi cinquanta sono effettivamente più pianura e discesa poi inizia qualche salita. Riprendiamo qualche pellegrino partito prima di noi a piedi. Si inizia a salire e secondo problema tecnico x il Bonet piccolo ritardo. Arriviamo a pranzo in un bel posto peccato x le mosche ..subito dopo iniziano le difficoltà di giornata.. in più l’ennesima baguette con prosciutto e formaggio non aiutano. Salita dicevamo, riprendiamo un signore panciuto partito da Oviedo lo ritroveremo al convento. Arriviamo a destinazione dopo una salita non difficilissima. Ci sono parecchi pellegrini e ci mettiamo in coda ritroviamo con piacere e stupore Alberto (il signore madrileno ) domani arriveremo a Santiago assieme. E’ il nostro guru ed esempio per tutto il tempo ci chiedevamo se lo avremmo rivisto, ed eccolo sbucare. Due piatti di jamon (non 5 cosotros ma 3,5 abbondanti) e sei birre fan passare la serata ora a nanna dopo aver preso la colazione x domani alle otto si parte. In convento complice la vicinanza con il cammino primitivo abbiamo notato con piacere un aumento del livello di ragazze fino a quel momento rimaste “quasi invisibili”.

Buen ronf camino..

 

12° GIORNO: UNDICESIMA TAPPA GONTAN- VILALBA- BAAMONDE- MIRAZ- SOBRADO DOS MONXES 82,2 KM

Diario del Bone

Sveglia come di routine ma si capisce subito che nonostante la temperatura bassa il tempo ci darà una mano!

Ieri ero molto stanco e alle nove e mezza ero già a letto nel capannone!

Abadin è dietro l’angolo e decidiamo di fare un pezzo di statale per scaldarci un pò e prendere il ritmo, sembra fatta apposta dolci saliscendi e rettilinei infiniti (modello route 66) e ci troviamo a Vilalba in poco più di un’ora e mezza.

Incorro in un inconveniente al cambio che risolviamo in una mezzoretta niente ci può fermare!

Sarò sincero sembra un Camino nuovo molto scorrevole e con dei pezzi di pianura!

Da qui seguiamo il percorso pari pari e iniziano i saliscendi e gli sterrati…oggi però si capisce subito che sarà una delle tappe più belle!

Guidiamo single track di alcuni km che fanno bene al morale, il paesaggio per arrivare a Baamonde è incredibile, la vera Galizia che solo ieri avevamo assaggiato. Piccoli gruppi di fattorie, cani che ci ringhiano al passaggio o dormono sonnacchiosi, pascoli, boschi, prati e il verde che sfuma nelle sue gradazioni fino al giallo che è poi il colore simbolo di tutto il Camino!

Mi godo i paesaggi, gli odori, i profumi (eucalipto e resina di pino su tutto!) e comincio a realizzare che il nostro film è vicino alla conclusione e raggiungere Santiago domani (forse) sarà solamente la somma dei piaceri che ogni giorno questo percorso ci ha dato!

Devo dire che già un minimo di nostalgia mi stringe lo stomaco e la strada fatta fino a qui ha lasciato il segno.

Arriviamo a Baamonde che segna la metà della quotidiana fatica incrociamo sempre più compagni di avventura a piedi ma anche in bici!

Il sole brucia…si è rotto il termostato che fino ad oggi ci teneva sui 22 gradi!!

Ancora Galizia vera ce ne riempiamo occhi, orecchie e narici…le gambe la ringraziano oggi non è così severa come ieri.

Passiamo anche dall’eremita di Santa Alberte e mi sento protetto dall’alto ci rallenta il cammino una processione di mucche portate al pascolo da una signora coi cani pastore e ne approfittiamo per rifiatare e fare delle foto!

Ci fermiamo a Miraz (4 case di numero con un albergue per noi e un bar) e facciamo pausa con boccadillo e bibita, oggi il caldo è insopportabile ne approfittiamo per riposare un pò prima delle prossime salite!

Da qui ci manca la parte più difficile della tappa, dobbiamo salire al confine di provincia che svetta a più di 700m, ma per arrivarci dobbiamo fare un altipiano che sale gradatamente ma con sentieri molto tecnici con pietra granitica che brilla come diamanti sotto il sole delle tra pomeridiane.

Raggiungiamo una carretera e per il mio fondoschiena che urla è una mezza benedizione, l’asfalto bolle e si scioglie letteralmente sotto le nostre ruote (sembra la pubblicità della Energade!!!) ma saliamo con buon passo superiamo Cabana e iniziamo il tratto più ripido, ovviamente non guardo i cippi con la conchiglia che ci indicano i km residui a Santiago, si fatica e suda in modo disumano per poi accorgersi di aver percorso 300-400m al massimo!!

Scolliniamo ma prima ci gustiamo il paesaggio sottostante, essere lì sopra da grande soddisfazione, scendiamo seguendo il percorso che ci offre ancora momenti di gran divertimento (e penso a come sarò triste quando dovrò guidate la macchina per ore su dritte autostrade e non potrò fare quello che mi piace di più p
er ore interminabili come in questa occasione), il tempo di farmi pungere da un ape sulla pancia, di sfilare a fianco della laguna di Sobrado (ricca di ninfee all altitudine di 500m) e intravedere da lontano le torri del monastero di Sobrado Dos Monxes che ci guidano al nostro rifugio odierno!

Il monastero è molto bello ma lascio la descrizione alle foto, noi ci registriamo insieme a tantissimi altri pellegrini, iniziamo a sentire l’atmosfera di Santiago, prendiamo posto nelle stanze che si affacciano sul chiostro e ci facciamo dare le indicazioni dal gentilissimo frate che “dirige questo pò pò di traffico”!

Mentre prendiamo posto l’ultima splendida sorpresa di oggi, c’è anche Alberto, il nostro amico ciclista che avevamo lasciato a Guernica non ricordo neppure quanti giorni fa!

Incredibile ci eravamo promessi di ritrovarci a Santiago e invece ci arriveremo insieme domani…le cose succedono questa è la lezione…ora ho capito!!

Sveglio il Nene che sta russando e andiamo a recuperare la colazione di domani e imbastire una cena che sia degna di questo nome!!!

Buona serata, ci vediamo domani a Santiago perché ora lo so che ci arriverò a costo di fare gli ultimi 60 km con la bici a spalle!!!

Lascio a voi l’abbraccio che il Camino mi ha riservato…ne più ne meno lo voglio dividere con voi!!

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