Diario_17_santiago_conclusioni


Diario del Nene

Decidiamo di andare alla messa e dopo il rito di abbracciare la statua di Santiago posta dietro l’altare.

Chiesa piena di persone, pellegrini ma anche chi ha partecipato alla giornata mondiale della gioventù e aveva Santiago come base per poi tornare a casa.

Abbiamo anche assistito al botafumeiro (vedi commento del bone) che lui mi aveva già spiegato.. anche questo un segnale.. non lo fanno sempre ma per noi due si! J

Infine ci siamo dedicati a un po’ di shopping magliette, piastrelle, conchiglie e cartoline per i nostri cari.

 

 

Martedì 23 agosto – il ritorno

lasciamo l’hostal in quartier san roquè presto ci fermiamo a prendere qualcosa in panederia x colazione e viaggio. Arriva il treno e si parte riattraversiamo la spagna x tornare all’auto: saremo x le nove a Irun poi auto fino a Lourdes tappa di domani visita e rientro definitivo in italia.

E’ il terzo giorno senza bici ma anulare e mignolo destro e mignolo sinistro sono ancora quasi privi di sensibilità .. il bone mi dice che passerà .. sarà stata la bici o qualche effetto collaterale dell ‘R2 preso tutte le sere..

Ah ci siamo ripesati dopo Irun anche a Santiago .. abbiamo preso circa un kilo entrambi…  quindi non possiamo dire di aver fatto il cammino come dieta!!

 

Commenti personali

Il mio non è stato un pellegrinaggio(vedi definizione wikipedia) lo definirei un giro in bici lungo il cammino di Santiago ah precisiamo il “cammino del nord”, (spiegazione dei cinque cammini e foto al monumento con la mano). Dopo un rinvio di un anno x forze maggiori siamo partiti in due x Santiago organizzando il tutto in poco tempo se vogliamo, a pochi gg all’arrivo non sapevamo come riportare bici e noi stessi a casa tenendo conto poi che la mia auto è a Irun da dove siamo partiti. Un giro, dicevo, non avevo particolari significati religiosi o grossi enigmi da pormi. Ho accettato xè mi andava la sfida sportiva,xè mi incuriosiva, xè da una vita se ne parlava con il bone , stare a contatto con tanta gente sconosciuta , rinunciare x qualche giorno alle comodità a cui sono e siamo abituati e cmq si anche x staccare la spina dalla solita vita monotona mare, lago, aperitivi ecc questi sono i motivi x cui ho deciso di partire poi la cosa è partita bene e mi ha dato vari spunti x capire un pò di più la gente e per confrontare il mio modo di pensare con il loro rivedere forse alcune mie posizioni. Questo x dire che non bisogna essere preti santi o che altro x fare il cammino di Santiago, lo stesso Alberto spagnolo ci ha detto di non essere credente ma di farlo x piacere di girare in bici e conoscere persone eppure a casa ha moglie, tre figli e cinque nipoti.. Altri mi hanno detto che lo fanno x dimagrire altri xè lasciati con il ragazzo o ragazza ma ci sono pure coppie o prossimi sposi c’è veramente di tutto.

 

Definizione di pellegrinaggio

La definizione di pellegrinaggio indica un andare finalizzato, un tempo che l’individuo stralcia dalla continuità del tessuto ordinario della propria vita (luoghi, rapporti, produzione di reddito), per connettersi al sacro.

Il termine proviene dal latino peregrinus, da per + ager (i campi), dove indicava colui che non abita in città, quindi lo straniero, ovvero qualcuno costretto a condizioni di civilizzazione ridotte.

Il suo uso posteriore invece – il nostro – implica una scelta. Chi parte in pellegrinaggio non si trova ad essere, ma si fa straniero e di questa condizione si assume le fatiche e i rischi, sia interiori che materiali, in vista di vantaggi spirituali – come incontrare il sacro in un luogo lontano, offrire i rischi e i sacrifici materialmente patiti in cambio di una salvezza o di un perdono metafisici – e perché no anche materiali, grazie alle avventure e occasioni che, strada facendo, non possono mancare.

 

15° GIORNO + 16° GIORNO: SANTIAGO DE COMPOSTELA E RIENTRO IN TRENO AD IRUN

Diario del Bone

Giornata dedicata a portare le bici al negozio Velocipedo per spedirle a casa, molto veloci e precisi…speriamo bene!!!

Poi bella visita della cattedrale che avevamo visto solo in modo superficiale i giorni precedenti, abbiamo partecipato alla Messa presieduta da un vescovo messicano e c’era pieno di pellegrini, giovani di ritorno dalla JMJ di Madrid e abbiamo assistito alla cerimonia del Botafumeiro,  il maxi turibolo che viene fatto oscillare nei transetti laterali ad altezze incredibili e nel passato aveva due scopi:

Profumare la chiesa per attenuare gli odori dei pellegrini

Creare una nuvola di Spirito Santo che avvolgesse i pellegrini.

Poi ennesimo giro per le vie di Santiago e qualche acquisto di ricordi, sotto una pioggia fitta e sottile che ci rende ancora più felici di essere arrivati in uno splendido giorno di sole!

Lascio al nostro ricordo l esperienza religiosa fatta in Cattedrale (peraltro il 2011 è l’ 8centesimo anniversario della costruzione) perché ognuno può dare il valore che ritiene giusto.

Riposo in camera che rende più vuoto e malinconico questo ultimo giorno qui…prepariamo i bagagli e ricominciano le telefonate di lavoro…sarà una lenta e inesorabile planata di ritorno alla nostra vita quotidiana anche se all’ atterraggio saremo molto arricchiti dall’ esperienza.

Sarebbe veramente bello che succedesse quello che scherzando dicevamo di partire…non fermarsi più e ripartire per una nuova meta anche se le nuove mete si potranno trovare anche a casa ogni giorno.

Alla sera usciamo per l’ultimo giro in centro, facciamo le ultime foto in Plaza De Obradoiro e facciamo la conoscenza di tre ragazzi italiani arrivato oggi dalla via della Plata (per molti che abbiamo incontrato non è il loro primo cammino quindi ritengo sia normale subirne un fascino così forte come è accaduto anche a me).

Prima di salutare la Cattedrale il Nene mi ringrazia dicendo che se non avessi avuto l’idea e la volontà di portarla avanti non sarebbe mai venuto, e io lo ringrazio perché se non fosse stato l’ unico a credere alla mia folle idea da solo non sarei mai partito!!!

Il resto sono titoli di coda, il viaggio in treno per tornare ad Irun è lungo ma comodo e ci permette di vedere le mesetas che sono una buona parte del cammino francese..effettivamente il giallo domina!!!

Arriviamo stasera e partiamo subito in macchina per fermarci a dormire vicino a Lourdes che domani mattina vogliamo visitare…vedremo come sarà e che sensazioni riuscirà a farci provare.

 

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