Allerta Protezione Civile. Rischio idrogeologico ORDINARIO 09 luglio 2014



Meteo. Stato di ATTENZIONE. A livello locale: STATO DI PREALLARME/ALLARME in presenza di formazione di fenomeni temporaleschi intensi fino a giovedì ore 14.00.

 

Prescrizioni di Protezione Civile

pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD

 

AGGIORNAMENTO n.23
Emissione: 09/07/2014 ore: 14:00

 

In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale come da Meteo Veneto e  preso atto dell’Avviso di Criticità Idrogeologica e Idraulica emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in data odierna alle ore 14:00, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, si dichiara:

 

Per Rischio idrogeologico:
STATO DI ATTENZIONE su tutto il territorio regionale da riconfigurare, a livello locale, in STATO DI PREALLARME/ALLARME in presenza di formazione di fenomeni temporaleschi a seconda della loro intensità.

 

dalle ore 14:00 di mercoledì 09/07/2014 alle ore 20:00 di giovedì 10/07/2014.

 

 

Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul territorio di competenza.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche ed idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali relativi aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel Piano di Emergenza se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti Organizzazioni di volontariato, verificandone l’adegu atezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il CFD non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e idrogeologica in una determinata area. Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o di altra tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, non ché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti di tale monitoraggio e qualora vengano riscontrate possibili situazioni problematiche, a comunicare tempestivamente quanto riscontrato alle sale operative COREM e CFD al fine di consentire alla Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di coordinamento. Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità al Numero Verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.
Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.

E’ attiva la Funzione Valutazioni Situazioni del Co.R.Em., raggiungibile al numero di emergenza di protezione civile 800990009.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempes
tivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata, decorso il periodo di validità sopra riportato. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche contenuti in relazione all’evolversi degli eventi.

 

 

Centro Funzionale Decentrato CFD/GB Struttura responsabile elaborazione:
Direzione del Presidente – Sezione Protezione Civile
Sede di Via Paolucci, 34 – 30175 Marghera-
Venezia – Tel. 041/2794780 – Fax 041/2794712

 

Per informazioni:
Sala operativa CO.R.EM. 800990009 – 041 2794013
sala.operativa@regione.veneto.it

CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO
Sala operativa
TEL 041 2794012 -041 2794016 –
centro.funzionale@regione.veneto.it

 

 

Fonte informazioni: www.regione.veneto.it

 

 

Estratto dall’Aggiornamento n. 2 Avviso di Criticità Idrogeologica ed idraulica

bollettino 20140709

 

Livelli di criticità attesa e misure di protezione

 

(dal documento “Presentazione CFD ai Sindaci – 2011” presente alla pagina “Centro funzionale decentrato” della Protezione civile del Vento sul portale internet www.regione.veneto.it)

 

livelli criticita

 

Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto

Particolare della mappa zone di allerta idrogeologica e idraulica

(Scarica mappa completa – 2 MB)

Carta Idro comuni LR zoom 

 

 

 

Approfondimenti:

Regione Veneto – Centro funzionale decentrato

Regione Veneto – Protezione Civile – Pianificazione

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 Febbraio 2004

 

 

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