Intervista al Presidente della Circoscrizione Dino Andreoli


Andreoli fa i bilanci dell'anno scorso e «trema» per i tagli

Nei giorni scorsi il presidente della Circoscrizione Dino Andreoli ha contattato la redazione del sito montorioveronese.it per condividere, chiarire e approfondire alcune problematiche nel territorio della Circoscrizione VIII. Un successivo incontro tra Andreoli e il presidente dell'Associazione montorioveronese.it Roberto Rubele ha dato origine ad un'intervista che viene di seguito pubblicata.


Presidente Andreoli. Nei giorni scorsi ha presentato un comunicato stampa con il risultato delle attività culturali e delle opere manutentive dell'Ottava Circoscrizione nell'anno 2016. E' positivo il risultato raggiunto?

Ho fatto l'intervista con i giornalisti del quotidiano L'Arena di Verona che è stata pubblicata giovedì 9 febbraio, perché ritengo giusto rendicontare ai cittadini come sono stati spesi i fondi a disposizione della Circoscrizione VIII nell'anno 2016.

Per quanto riguarda le manutenzioni il resoconto è stato fatto con l'ufficio tecnico. Nonostante il territorio della Circoscrizione VIII sia molto ampio siamo riusciti a suddividere gli interventi su tutte le frazioni esistenti, anche a fronte di un budget di spesa molto ridotto circa €68000 (budget per le manutenzioni ordinarie anno 2016). Per l'utilizzo di queste risorse finanziarie  è stata fatta un gara. La ditta vincitrice ha provveduto, su nostra indicazione ad effettuare vari lavori tra cui sistemazione buche, rappezzi stradali, ecc.

Purtroppo il budget di spesa è così limitato che in molti casi abbiamo dovuto intervenire solo nei tratti di strada o di marciapiede messi peggio tralasciando il resto.  Siamo costretti a lavorare a macchia di leopardo: abbiamo cercato di fare il massimo con le risorse a disposizione razionalizzando gli interventi.

Per quanto riguarda le attività culturali com'è andato il 2016?

Vi invito a visionare il comunicato stampa con l'elenco di ciò che è stato realizzato e il depliant delle Attività Culturali della Circoscrizione VIII.

Il budget 2016 investito della Circoscrizione per le Attività Culturali è stato di circa €20000. Oltre ai finanziamenti comunali in questa cifra sono comprese anche le sovvenzioni e le sponsorizzazioni che abbiamo chiesto ai privati allo scopo di incrementare i fondi a disposizione e poter realizzare un numero maggiore di attività. Anche in questo caso purtroppo le risorse sono molto limitate.

Oltre a quanto già riportato è stato fatto anche altro?

Sì. Per il momento abbiamo analizzato le opere stradali le attività culturali. Rimane da analizzare la manutenzione sugli edifici. Compito della Circoscrizione è la gestione della sola manutenzione ordinaria. Anche in questo caso abbiamo cercato di intervenire su tutti gli edifici scolastici presenti nel grande territorio della circoscrizione VIII. Gli interventi sono i più diversi: maniglie da sostituire, sistemazione rubinetto che perde acqua, sostituzione neon, lampade, vetri rotti, ecc.

Il budget a disposizione per il 2016 era di € 64000 circa. Anche per questo tipo di interventi viene fatta una gara. In questo caso il budget viene suddiviso in quattro capitoli: falegname, elettricista, muratore e carpentiere.

Cosa succede quando finiscono i fondi disponibili e ci sono ancora interventi da fare? Si possono chiedere ulteriori finanziamenti all'amministrazione comunale?

Con le necessità attuali noi, nei primi due mesi dell'anno, potremmo già utilizzare tutti i fondi a nostra disposizione. Invece siamo costretti a suddividere il budget cercando di farlo bastare per tutto l'anno.

Cerchiamo inoltre di raggruppare gli interventi. Non possiamo permetterci di chiamare ad esempio l'elettricista per la sostituzione di una singola lampadina. In ogni intervento oltre al costo della sostituzione, c'è il costo della manodopera e il costo dell'uscita del tecnico. Il personale delle scuole, sia gli insegnanti, sia i collaboratori non sono abilitati ad eseguire questo tipo di manutenzioni.

Tornando alla domanda, se i soldi finiscono si possono chiedere ulteriori finanziamenti al Comune ma non è detto che arrivino.

Ora le gare per l'individuazione delle ditte che faranno manutenzione vengono gestite dall'amministrazione centrale del Comune di Verona e non più dalle circoscrizioni. Viene realizzata una gara unica suddivisa in 8 lotti quante sono le circoscrizioni. I tempi per la definizione delle gare variano dai 3 ai 4 mesi. Questo significa che pur essendo in febbraio al momento noi non sappiamo ancora quanti soldi avremo a disposizione e qual è la ditta incaricata. Per tale motivo nel mese scorso di gennaio, ho inviato richiesta al Sindaco e all'Assessore al Decentramento per la fornitura urgente di ghiaia stabilizzata per la manutenzione delle strade bianche e la sistemazione delle buche pericolose che ci vengono segnalate dai cittadini. Speriamo che rispondano e che forniscano quanto richiesto, fino a che non verranno espletate le procedure di gara e aggiudicati i lavori alle ditte specializzate.

Potrebbero anche non fornire quanto richiesto?

Potrebbero anche non rispondere, come già è successo con la mia richiesta di metà ottobre 2016 inviata all'Assessore Pisa, all'Assessore Lella e al Sindaco con tre protocolli diversi per evitare fraintendimenti tra chi deve rispondere. Avendo finito la disponibilità economica ho chiesto tre bancali di asfalto per far fronte alle urgenze dei mesi invernali per garantire la sicurezza e chiudere le buche. Risultato: nessuno ha risposto. E nel frattempo i cittadini della circoscrizione continuano a venire a lamentarsi da me per la mancanza di manutenzione su strade e marciapiedi.

Quindi i fondi a disposizione della Circoscrizione non sono sufficienti ?

Il territorio della circoscrizione VIII è molto ampio e i fondi a disposizione sono insufficienti per far fronte alle emergenze. Cerchiamo di fare il massimo con quanto abbiamo a disposizione, ma soprattutto sulle nostre colline la situazione delle strade è veramente critica.

Si prospetta un futuro molto prossimo in cui non ci saranno più finanziamenti disponibili per le circoscrizioni?

Il titolo dell'articolo su L'Arena di Verona è eloquente: "Andreoli fa i bilanci dell'anno scorso e «trema» per i tagli"

Credo che non verranno completamente azzerati i finanziamenti per le circoscrizioni, ma sicuramente ulteriormente ridotti. Non possono azzerarli perchè vorrebbe dire rinunciare alle circoscrizioni. E le circoscrizioni in molti casi rappresentano una comodità per "Palazzo Barbieri". Infatti essendo il punto di approccio all'amministrazione comunale più vicino ai cittadini, quando ci sono lamentele da fare la cosa più semplice è andare a protestare in circoscrizione

Avremo delle circoscrizioni in ginocchio ma non chiuderanno. Sono troppo comode. Solo un cittadino su cento si reca in città in comune a Palazzo Barbieri a lamentarsi, perchè per farlo deve perdere un'intera mattinata.

In questi giorni dichiarazioni e comunicati stampa dei partiti d'opposizione sostengono che in Circoscrizione VIII non esiste più una maggioranza, ci sono troppi consigli che non raggiungono il numero legale. Queste le parole usate: "la maggioranza ha concluso il compito", "C'è un disinteressamento del territorio", "Non c'è più una maggioranza" e "Manca un senso di responsabilità". Sono vere queste considerazioni?

Oggi il consigliere di circoscrizione è demotivato perchè le sue proposte  e il suo parere non viene tenuto in considerazione da Palazzo Barbieri. Infatti i pareri espressi dalla circoscrizione sono solo consultivi e non vincolanti. Il comune è obbligato a chiedere alle circoscrizioni il parere ma poi decide in autonomia senza considerare quanto espresso dai consigli di circoscrizione. Sul bilancio di previsione 2017-2019 tutte le otto circoscrizioni hanno dato parere negativo e 7 circoscrizioni hanno bocciato l'emendamento relativo all'Arsenale. Nonostante ciò il Consiglio del Comune di Verona ha approvato entrambi, con la conseguenza di ridurre le disponibilità economiche alle circoscrizioni.

Inoltre, fino a sei anni fa il consigliere di circoscrizione prendeva un gettone di presenza alle riunioni del consiglio: circa 50 euro lordi. Adesso questo gettone è stato tolto e quindi il consigliere partecipa con autentico spirito di volontariato, sborsando di tasca propria i soldi per la benzina dell'auto per recarsi alle riunioni, alle conferenze, alle commissioni e deve dedicare del proprio tempo senza poter contare su permessi per recuperare i documenti, analizzarli, e studiarsi i progetti che vengono discussi.

E' una situazione complessa e non è vero che non c'è una maggioranza. In relazione alla mancanza del numero legale su tre consigli in dicembre e gennaio ricordo che due di questi erano in prossimità del Natale, periodo in cui tutti sono molto occupati da mille impegni. E' comunque doveroso ricordare a chi si è preso l'impegno di rappresentare il proprio territorio che è necessario portarlo a termine .

Ribadisco che non c'è nessun problema politico di maggioranza e che è fisiologico, per una coincidenza di eventi, che alcune convocazioni del consiglio possano non raggiungere il minimo numero legale di consiglieri presenti.

Abbiamo analizzato i fondi. Veniamo al personale che opera in Circoscrizione. E' sufficiente?

Avendo un territorio molto ampio la nostra circoscrizione può contare su due stradini. Ma proprio tra pochi giorni uno dei due andrà in pensione e non verrà sostituito e questo sarà sicuramente un problema.

Per il resto ritengo che il personale impiegato negli uffici sia sufficiente.

Ho inviato nei giorni scorsi richiesta all'Assessorato al Decentramento e al Direttore del Personale per avere la sostituzione dello stradino che va in pensione. Hanno immediatamente risposto ricordando che le norme relative al contenimento delle spese obbligano l'amministrazione a proposte di razionalizzazione e riorganizzazione del personale.

In sostanza l'unità di personale che andrà in pensione non sarà reintegrata.

Quali sono le necessità più urgenti per la nostra Circoscrizione?

I lavori pubblici: la manutenzione delle strade e degli edifici.

Ci sono opere che mancano sul territorio e sono necessarie?

Si. Ad esempio la pista ciclopedonale da Quinto fino alla chiesa dell'Altarol a nord di Poiano. Manca una palestra a Montorio, quelle esistenti sono tutte piene. Manca una piscina. Purtroppo possiamo rimanere qui a fare un lungo elenco di opere che non verranno mai realizzate per la mancanza di fondi.

La nuova palestra di Montorio era inserita nell'elenco delle opere pubbliche che dovevano essere realizzate con il piano degli interventi?

La palestra era prevista come opera compensativa del Pua (Piano Urbanistico Attuativo) della scheda a norma n. 159 in via Tigli. Un intervento già progettato ma che alla fine non è stato realizzato. Il progetto finale prevedeva la realizzazione di due palestre: una di 118 metri quadrati e una di 98 metri quadrati, alte 4,1 metri. A cosa sarebbero servite due palestre grandi come degli appartamenti di medie dimensioni? Appena le ho viste ho chiesto per quale motivo sono state progettate due mini palestre. La risposta è sempre la stessa: non ci sono soldi per farle più grandi. Quindi a fronte della costruzione di circa 140 appartamenti, con tutte le problematiche che questo grande insediamento avrebbe comportato, Montorio avrebbe avuto come opere compensative due piccole palestre inutilizzabili per la maggior parte delle attività sportive. Credo sia meglio che non siano state realizzate.

Parliamo del simbolo di Montorio: il Castello. E' stato inaugurato in aprile del 2013 ma da allora è rimasto chiuso. Stessa sorte per la polveriera austriaca: restaurata ma chiusa e non utilizzata. Nel 2015 sembrava che almeno la polveriera potesse essere data in gestione alla Circoscrizione e utilizzata come sala civica.

Ci sono novità sull'apertura e sull'utilizzo di queste due opere?

Nel luglio 2014 la Giunta del Comune di Verona ha espresso parere favorevole alla proposta di adibire gli spazi restaurati della polveriera a sala civica. A seguito di questa decisione il Comune voleva dare in gestione alla Circoscrizione VIII il manufatto austriaco. Io a quel punto mi sono opposto perchè manca l'agibilità, mancano i servizi igienici e non è fruibile in queste situazioni da persone diversamente abili. Sono pronto a gestirla se viene consegnata dopo l'adeguamento necessario. Non ho risorse finanziarie sufficienti per i beni già in gestione alla Circoscrizione, come posso prendere in carico la polveriera? Nel marzo 2015 ho scritto agli uffici competenti per ribadire quanto appena espresso. Ho chiesto che prima che lo stabile fosse assegnato alla Circoscrizione venisse messo a norma per l'apertura al pubblico e provvisto di tutte le autorizzazioni di legge necessarie. Inoltre ho chiesto che la manutenzione ordinaria e straordinaria non fosse a carico della Circoscrizione e che venisse installato un impianto di videosorveglianza. Nessuno ha mai risposto alla mia lettera.

La polveriera attualmente è ancora chiusa, vuota e inutilizzata e con il riscaldamento in funzione per eliminare l'umidità ed evitare la formazione di muffe.

Per quanto riguarda la parte interna del Castello, poiché mancano le balaustre che delimitano l'area rendendola fruibile al pubblico in sicurezza, è chiusa e inutilizzata.

Chi è che deve recintare con le balaustre? L'Edilizia monumentale che si è occupata del restauro ritiene che la competenza sia del Patrimonio. Il Patrimonio ribatte che non ha disponibilità economica per queste opere dirottando la richiesta ai Lavori Pubblici che ritengono l'intervento non di propria competenza.

Nel frattempo il castello rimane chiuso.

Mi pare che il problema sia sempre lo stesso: non ci sono soldi. Nessun ufficio ha finanziamenti da investire in queste opere

Concordo e la situazione potrebbe peggiorare con lo spostamento di finanziamenti sull'Arsenale.

Infatti per il progetto Arsenale vengono investiti subito circa 14 milioni di euro. Ciò produrrà un taglio di risorse anche alle circoscrizioni, in particolare con l'emendamento n.1 al bilancio. L'emendamento ad esempio prevede che 2 milioni e 100 mila euro previsti alla voce "Manutenzione straordinaria e rifacimento strade e marciapiedi nelle circoscrizioni " siano dirottati per l'Arsenale.

Ma non solo. Ecco altre voci previste dall'emendamento:

a) lo stralcio de "Adeguamento normativo scuola dell'infanzia Angeli Custodi di Quinto" per un importo complessivo di 200 mila euro;

b) il taglio di 200 mila euro da Strade: "Realizzazione di interventi per l'abbattimento di barriere architettoniche nelle circoscrizioni";

c) il taglio di 500 mila euro per edifici monumentali, musei edifici storici, cinta magistrale, porte e fortificazioni. Qui il taglio potrebbe riguardare il castello di Montorio e il forte Preara.

E non è finita. Infatti questo project financing prevede che l'amministrazione si impegni con il riconoscimento di un corrispettivo di disponibilità annua pari a:

·         430 mila + iva per i primi 30 anni;

·         120 mila + iva a seguire per 20 anni.

Quindi dal prossimo anno Palazzo Barbieri dovrà trovare circa 500 mila euro per 30 anni per questo progetto. In altre parole il bilancio dell'anno prossimo parte con un handicap di 500 mila euro.

Ricapitoliamo. Il progetto prevede di investire subito 14 milioni e poi il Comune di Verona si dovrà accollare un debito per 50 anni pari a circa 18 milioni di euro.

Le prossime 10 amministrazioni di Verona dovranno fare i conti con questo debito e se non lo rispetteranno dovranno pagare penali molto alte.

La Circoscrizione è stata chiamata ad esprimere un parere in merito al progetto Arsenale. A tal proposito con nota del 25/01 di prot. n. 21639 ho richiesto chiarimenti. Mi sembra corretto capire prima di dare un parere su un finanziamento di 14,5 milioni come questi verranno impiegati. Ho chiesto di conoscere, il motivo per cui il progetto non era stato inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Ho chiesto di conoscere il progetto di ristrutturazione dell'Arsenale e di capire da dove verranno reperite le risorse finanziarie per la riqualificazione dell'Arsenale.

Sulla nota inoltre esprimo il mio dissenso nei confronti della decisione dell'amministrazione comunale nell'obbligare le circoscrizioni ad esprimere un parere così importante avendo a disposizione solo 7 giorni. Un tempo troppo esiguo per un progetto di grande impatto per la città di Verona. Naturalmente nel caso in cui la circoscrizione non fosse stata in grado di esprimersi in merito sarebbe stato applicato l'istituto del silenzio assenso (il silenzio dell’amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda).

Sono stati forniti i chiarimenti da parte del Comune di Verona?

Si hanno risposto. La documentazione relativa al progetto è disponibile sul sito del Comune nell'area Bandi e Concorsi. Sono andato a controllare ma non ho trovato il progetto.

Nella nota di risposta sono contenute altre informazioni importanti. L'Amministrazione Comunale di Verona ha deciso di procedere con il project financing dell'Arsenale il 30 novembre 2016 (provvedimento consiliare n. 68). Mi chiedo per quale motivo dal 30 novembre hanno aspettato fino a gennaio a chiedere il parere alle circoscrizioni costringendole ad esprimersi in soli 7 giorni.

Sulla nota di risposta viene precisato inoltre che la presentazione di un emendamento di modifica del Piano Triennale delle Opere Pubbliche comporterà ovviamente lo stralcio di opere di pari importo.

Sicurezza. E' sicuro il nostro territorio?

Proprio per migliorare la sicurezza urbana del nostro territorio ho inviato nei giorni scorsi richiesta alla Commissione Consiliare n. 1 e al Sindaco di potenziare il servizio di videosorveglianza nella nostra Circoscrizione.

In particolare ho richiesto l'installazione di 4 sistemi di videosorveglianza nei seguenti luoghi:

1) a Santa Maria in Stelle nelle vicinanze delle Scuole Caliari;

2) a Poiano in via Poiano, nelle vicinanze degli esercizi commerciali;

3) a Montorio in piazza Buccari;

4) a Quinto in esterno della sede della Circoscrizione.

Sarebbe necessario avere telecamere in altri punti, ma credo sia indispensabile averne almeno una in ogni frazione.


A disposizione per eventuali chiarimenti.

Il Presidente di Circoscrizione VIII

Dino Andreoli

 

 

 

 

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