PFAS Regione Veneto: decretato lo stato di emergenza


Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per i Pfas in Veneto, con la contestuale nomina di un commissario. Lo rende noto il governatore del Veneto, Luca Zaia.

Le sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) sono usate come impermeabilizzanti per tessuti e pentole. Si sospetta che siano cancerogene. In Veneto hanno contaminato le acque fra le province di Vicenza, Padova e Verona.

La notizia pubblicata oggi (21/03/2018) arriva proprio in occasione della Giornata mondiale dell’acqua che ricorre domani. A istituirla, nel 1992, è stata l’Onu, che ha lanciato il suo allarme: da qui al 2050, se le risorse idriche non saranno gestite meglio, cinque miliardi di persone dovranno fare i conti con la carenza d’acqua per almeno un mese all’anno. L’emergenza, tuttavia, è già adesso ed è ancora più grave: ogni giorno oltre 700 bambini, ricorda l’Unicef, muoiono per malattie legate all’acqua non pulita e alle scarse condizioni igienico-sanitarie.

Per due miliardi di persone l’accesso all’oro blu è ancora un lusso, e in sua assenza prolifera la morte. La mancanza d’acqua e di servizi igienici adeguati contribuisce alla morte di un bimbo su cinque sotto i cinque anni, evidenzia Save The Children. L’acqua contaminata è uno dei maggiori vettori di malattie. Il grido d’allarme richiama tutti all’urgenza di attuare acqua pulita e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030.

Alberto Speciale

Qui comunicato stampa Regione Veneto

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