Allerta Protezione Civile. Avviso Criticità Idrogeologica ed idraulica N. 63 / 2018


Centro Funzionale Decentrato –  Prescrizioni di Protezione Civile
Emissione: 27/10/2018 ore: 14:00 

Meteo. Stato di ATTENZIONE. A livello locale: STATO DI PREALLARME/ALLARME in presenza di formazione di fenomeni temporaleschi intensi

Avvisi del Centro Funzionale decentrato pubblicati nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD

FASI OPERATIVE valide DA: 29/10/2018 ore: 00:00 A: 27/10/2018 ore 14:00

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In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, come da Avviso di Condizioni Meteo Avverse emesso il 26/10/218, e preso atto dell’Avviso di Criticità idrogeologica e Idraulica n.63/2018 emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto in data odierna alle 14:00, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, si dichiarano le seguenti fasi operative per ciascuna tipologia di criticità e zona di allertamento

VENE-C  (VR Adige-Garda e Monti Lessini)

Criticità Idrogeologica (Rete Principale): Preallarme (*)

Criticità Idrogeologica  – Idraulica (Rete secondaria) : Preallarme (*)

Criticità Idrogeologica  – Geologica : Preallarme (*)

NOTE: (*) da riconfigurare, a livello locale, in FASE DI PREALLARME/ALLARME a seconda dell’intensità dei fenomeni.
N. B. L’assenza di prescrizioni di protezione civile non esclude l’esercizio della vigilanza per eventuali fenomeni localizzati.


AVVISO DI CONDIZIONI METEO AVVERSE
Emissione: 27/ 10/ 18 ore: 14 : 00 

Validità: 27/ 10/ 18 ore: 09 : 00 – 30/ 10/ 18 ore: 12 : 00

PREVISIONE METEO:
Sabato e domenica, tempo da instabile a perturbato con cielo in prevalenza molto
nuvoloso o coperto; precipitazioni diffuse sulle zone montane e pedemontane, dove
risulteranno consistenti, e più sparse e con quantitativi minori sulla pianura centro
settentrionale; sulla pianura meridionale e sul litorale fenomeni generalmente modesti e locali.
Dopo una attenuazione nella notte tra domenica e lunedi, nella giornata di lunedi il tempo sarà di nuovo perturbato con piogge diffuse e quantitativi anche molto abbondanti sui rilievi e pedemontana; altrove piogge sparse o locali, generalmente più probabili e consistenti sulla alta pianura; ovunque saranno possibili rovesci e locali temporali.
Per tutto il periodo la quota neve si mantiene elevata, generalmente sopra i 2200-2400
metri, salvo essere in calo nelle prime ore di martedi, verso la conclusione dei fenomeni

FENOMENI PREVISTI
PRECIPITAZIONI.

Sabato 27. Precipitazioni in graduale estensione ed intensificazione nel corso della giornata sulle zone centrosettentrionali, anche a carattere di forte rovescio. Quantitativi più significativi sulle zone montane e pedemontane.
Fenomeni più discontinui di entità assai minore su zone meridionali e costa.
Domenica 28. Precipitazioni estese e persistenti, con quantitativi da abbondanti a molto abbondanti sulle zone montane e
pedemontane. Fenomeni anche a carattere di forte rovescio, localmente anche temporalesco. Precipitazioni più discontinue di
entità assai minore su pianura meridionale e costa.
Lunedì 29. Sono ancora previste precipitazioni estese e persistenti sulle zone centro settentrionali, anche a carattere di forte rovescio o temporale, con una fase particolarmente significativa nella seconda parte della giornata. I quantitativi sulle zone
montane e pedemontane potranno risultare da abbondanti a molto abbondanti, in alcune zone anche superiori a 150 mm/24h.
Nel corso della mattinata di martedì 30 si avranno ancora delle precipitazioni, localmente a carattere di rovescio o temporale, ma più discontinue e di entità assai minore rispetto al giorno precedente. Fenomeni in esaurimento nella seconda parte della giornata.
Il limite della neve sarà intorno a 2200-2400 m per gran parte del periodo, a tratti un po’ più basso; si abbasserà significativamente a fine evento nella mattinata di martedì (intorno a 1400 m o anche a quote un po’ inferiori).
VENTI. I venti in quota saranno in prevalenza tesi/forti dai quadranti meridionali, a tratti molto forti in alta quota. Sulla costa sono previsti rinforzi meridionali (tesi o a tratti forti), con Scirocco più significativo nella seconda parte di lunedì.

VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA:
Le precipitazioni previste potranno determinare incrementi significativi dei livelli idrometrici nei principali corsi d’acqua della regione. Il possibile verificarsi di rovesci o temporali potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento di Vene-A, Vene-H, Vene-B e Vene-C.


Si raccomanda agli Enti destinatari di prestare la massima attenzione per la sorveglianza dei fenomeni previsti sul territorio di competenza e di prepararsi con congruo anticipo, rispetto agli orari indicati nel presente avviso, alla gestione di eventuali fenomeni emergenziali.
Si richiama la massima attenzione degli Enti in indirizzo per ogni opportuna azione di vigilanza e prevenzione in ordine ai fenomeni segnalati e agli eventuali effetti attesi sul territorio.
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio in quanto tali fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
Le Amministrazioni Provinciali avranno cura di assicurare che la presente Dichiarazione e gli eventuali relativi aggiornamenti siano inoltrati alle Associazioni di Volontariato e agli altri Enti e Strutture tecniche previsti nel Piano di Emergenza se non già in indirizzo, nonché di attivare, in caso di particolari criticità, le competenti Organizzazioni di volontariato, verificandone l’adeguatezza delle dotazioni di mezzi e materiali.
Le previsioni meteorologiche, in particolare le previsioni quantitative della precipitazione su aree ristrette, contengono un margine di incertezza non eliminabile. Derivano, infatti, da elaborazioni modellistiche esse stesse soggette ad errore e che il CFD non è in grado di individuare e segnalare. Ciò può avere evidenti ricadute sui livelli attesi di criticità idraulica e geologica in una determinata area.
Quanto sopra descritto si traduce in particolare nella difficoltà di prevedere fenomeni temporaleschi violenti localizzati o di altra tipologia come ad esempio grandinate e trombe d’aria ed è inoltre possibile che gli stessi fenomeni si manifestino anticipatamente o successivamente rispetto al periodo di validità degli avvisi e della conseguente prescrizione di protezione civile.
Gli Enti Territoriali competenti sono quindi invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati e gli aggiornamenti della situazione meteorologica attesa, consultando il bollettino meteorologico regionale Meteo Veneto, anche avvalendosi dell’assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile. Sono inoltre tenuti, in dipendenza degli esiti di tale monitoraggio e qualora vengano riscontrate possibili situazioni problematiche, a comunicare tempestivamente quanto riscontrato alle sale operative COREM e CFD al fine di consentire alla Regione del Veneto di attuare eventuali opportune azioni di coordinamento.
Al momento non è attivata la sala operativa di Coordinamento Regionale in Emergenza (Co.R.Em.). È in ogni caso attivo il servizio di reperibilità al Numero Verde 800 990 009 per la segnalazione di ogni eventuale situazione di emergenza.
Gli Enti in indirizzo avranno cura di segnalare con la massima tempestività ogni situazione di emergenza sul proprio territorio. Gli Enti in indirizzo sono tenuti a comunicare il recapito di reperibilità h24 attivato.
La Protezione Civile Regionale, anche attraverso il proprio Centro Funzionale Decentrato, seguirà l’evoluzione dell’evento e comunicherà tempestivamente ogni eventuale sviluppo negativo.
La presente dichiarazione si intende implicitamente revocata, decorso il periodo di validità sopra riportato, salvo eventuali aggiornamenti in caso di peggioramento della situazione. Ci si riserva di inviare delle modifiche alla presente prescrizione in tempi anche contenuti in relazione all’evolversi degli eventi.
Ai destinatari del presente messaggio si comunica che la ricevuta di trasmissione dell’invio del presente fax, rappresenterà per questa Struttura, la certificazione dell’avvenuta notifica

Struttura responsabile elaborazione:

Area Tutela e Sviluppo del Territorio – Direzione Protezione Civile e Polizia Locale Sede di Via Paolucci, 34 – 30175 Marghera-Venezia 

Tel. 041/2794780 – Fax 041/2794712 protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it

Per informazioni:

Sala operativa CO.R.EM. 800990009 – Fax 041 2794013 sala.operativa@regione.veneto.it 
CENTRO FUNZIONALE DECENTRATO Sala operativa ℡041 2794012 – Fax 041 2794016 – centro.funzionale@regione.veneto.it
Prescrizioni di Protezione Civile pubblicate su internet nel sito: http://www.regione.veneto.it/avvisiCFD

Fonte informazioni: www.regione.veneto.it

 

Estratto Avviso di Criticità Idrogeologica ed idraulica n. 63 / 2018

 

 

Livelli di criticità attesa e misure di protezione

(dal documento “Definizione del sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile per la previsione, il monitoraggio e la sorveglianza di situazioni di rischio idrogeologico, idraulico e valanghivo – 06/07/2009 [pdf – 2,91Mb]” presente alla pagina “Centro funzionale decentrato” della Protezione civile del Vento sul portale internet www.regione.veneto.it)

 

Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto

Particolare della mappa zone di allerta idrogeologica e idraulica

(Scarica mappa completa – 2 MB)

Carta Idro comuni LR zoom 

Approfondimenti:

Regione Veneto – Centro funzionale decentrato

Regione Veneto – Protezione Civile – Pianificazione

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 Febbraio 2004

Link utili:

 

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