Scritte e disegni nella Pieve del periodo bellico
Capita spesso di camminare per le vie della propria città e passare accanto a vecchi muri, imbrattati da scritte: un modo discutibile per esprimere al mondo i propri sentimenti, le frustrazioni e le passioni nei confronti di una persona, di una squadra sportiva o di uno schieramento politico.
A volte si scrive semplicemente per lasciare traccia del proprio passaggio indicando nome cognome e data, sul muro della scuola, in classe o nei bagni, oppure sulla ringhiera in gita. Altre volte oltre alla scritta viene lasciato anche un disegno.
Forse si tratta di un bisogno inconscio che l’evoluzione ha trasportato fino ad oggi, ma risale ai nostri avi che vivevamo nelle caverne e che le abbellivano con i graffiti.
Non è quindi una modalità comunicativa delle generazioni attuali, ma anche delle generazioni che ci hanno preceduto … anche a Montorio.
Osservando i luoghi montoriesi, con un po’ di attenzione si scoprono molti graffiti storici.
Ecco una carrellata di firme e disegni ritrovati all’interno della Pieve di Santa Maria Assunta.


