PUA “Ai Tigli”: la Giunta dichiara nullo ed inefficace l’accordo di pianificazione stipulato con La Fossetta Srl ed altri


Con Deliberazione n. 223 del 10 luglio 2019 la Giunta Comunale ha dichiarato nullo ed inefficacia l’accordo di pianificazione stipulato tra il Comune di Verona, la società La Fossetta Srl ed altri proponenti.

Il Comune di Verona con deliberazione consiliare n. 91/2011 ha approvato l’intervento disciplinato nella scheda norma numero 159. Con successiva deliberazione della Giunta Comunale n. 11/2013 è stato approvato lo schema definitivo dell’accordo di pianificazione relativo all’attuazione della scheda norma 159 mentre la stipula del predetto accordo tra il Comune di Verona ed il soggetto attuatore (La Fossetta s.r.l. e altri) è stato stipulato in data 25 luglio 2013.

Il soggetto attuatore, si è impegnato alla progettazione e all’esecuzione delle opere pubbliche  fino al raggiungimento massimo del valore di euro 1.500.000,00, corrispondente al “Contributo di Sostenibilità” dovuto.

L’Amministrazione comunale ha deciso di prevedere in sede di accordo o di convenzionamento del PUA, che la ditta proponente possa realizzare tali opere a totale scomputo del: a) “contributo di Sostenibilità”; b) differenza tra il valore tabellare delle opere di urbanizzazione e costi di realizzazione delle stesse”. Conseguentemente il soggetto attuatore è stato svincolato dal pagamento del “Contributo di Sostenibilità” e quindi non è stato versato al Comune il 10% del contributo alla firma dell’accordo e neppure il rimanente 90% nelle successive cinque rate annuali.

A copertura delle future opere da realizzare, garanzia del versamento del 100% del contributo di sostenibilità, il soggetto attuatore ha costituito, il 25 luglio 2013, a favore del Comune di Verona una garanzia fideiussoria annuale, per un ammontare di euro 1.500.000, a copertura delle opere da realizzare. Garanzia successivamente sostituita con altra polizza emessa da LIG Insurance il 14 ottobre 2014.

Con Sentenza n. 515 del 15 marzo 2019 il TAR Veneto accoglieva il ricorso presentato, dal soggetto attuatori ed altri, e annullava la deliberazione della Giunta Comunale n. 174/2017 per la parte in cui dichiarava decaduta la Scheda Norma n. 159 e faceva obbligo per il Comune di inserire l’area dei ricorrenti nell’ambito della perimetrazione degli ambiti di urbanizzazione consolidata.

In aderenza alla sentenza dei giudici del TAR gli uffici provvedevano all’istruttoria del procedimento riscontrando che la compagnia LIG Insurance è stata dichiarata fallita, come da comunicato dell’IVASS del 10 gennaio 2017, risultando pertanto la polizza inefficace e fissando nel termine di 30 giorni la presentazione, da parte del soggetto attuatore, di idonea polizza fideiussoria in sostituzione della precedente.

Rilevato che nel termine assegnato non è stata prodotta alcuna garanzia sostitutiva di quella verificata inefficace, e che nella nota del legale del soggetto attuatore non viene richiesta alcuna proroga del termine assegnato per tale produzione la Giunta in data 10 luglio 2019 ha dichiarato nullo ed inefficace e, comunque, risolto l’accordo stipulato in data 25 luglio 2013,  dando atto della decadenza della scheda norma 159 per carenza dei presupposti di cui agli artt. 2, c. 6 bis, e 155 delle Norme Tecniche Operative del Piano degli Interventi.

Alberto Speciale

 

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