L’acquedotto di Montorio costuito nel 1952


Finalmente l’acquedotto nel  paese delle sorgenti

Il 15 luglio 1952 il sindaco di Verona Uberti si reca a Montorio, Mizzole e Pigozzo per inaugurare il nuovo acquedotto.

Fino al 1952 la frazione di Montorio, pur trovandosi in una zona ricca d’acqua non disponeva di un acquedotto che distribuisse l’acqua a domicilio. Nelle stesse condizioni erano le frazioni di Mizzole, dove esisteva un acquedotto rurale in comproprietà con privati, che utilizzava insufficientemente l’acqua delle sorgenti del vaio Vallene e di Valsquaranto.

Per questo nel 1950 viene studiata la realizzazione di un acquedotto per fornire acqua ai paesi della bassa Valsquaranto.

Scartata per motivi igienici e di proprietà l’idea di utilizzare le sorgive del Fiumicello e della Madonnina, vengono realizzati tramite perforazione, a sud del paese di Montorio nelle vicinanze di via del Vegron, due pozzi ciascuno del diametro di 350 mm., della profondità di 16 metri e della portata di 25 litri al secondo.

Nei due pozzi sono installate due pompe sommerse della portata di 15 litri al secondo e con una prevalenza di 80 m.c.a. (metri di colonna d’acqua – con prevalenza si intende la capacità di sollevare l’acqua da un livello ad un altro), che immettono l’acqua nella rete di Montorio terminante nel serbatoio di regolazione e compenso posto ad Olivè, in seguito parzialmente demolito nel periodo 1963 – 1964. Successivamente i pozzi di Montorio sono stati modificati e resi più sicuri aumentando la profondità di pesca dell’acqua.

Il serbatoio di Olivè, completamente interrato, era costituito da due vasche rettangolari con una capacità di 300 metri cubi ed una quota di 120 m. L’accesso alla camera saracinesche avveniva per mezzo di una scala a chiocciola ricavata nel pozzo di accesso sporgente all’esterno fra le due vasche. L’acqua dal serbatoio scendeva a caduta sia verso Montorio che verso Mizzole, ove una centrale di spinta costituita da un fabbricato a forma di torre la inviava ai serbatoi di Pigozzo e della Rocchetta in Valsquaranto.

La centrale dell’acquedotto di Montorio in via del Vegron in una foto d’epoca

Bibliografia

Benini, Mario. , and Andrioli, Danilo. L’ acquedotto di Verona [Verona] Edizioni di Vita veronese, 1967

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.