#iorestoacasa. Webcam, chiamata di gruppo … ho la batteria quasi scarica


Diario di bordo di una comunità

Visto il grande successo dell’iniziativa abbiamo pensato di iniziare subito con la pubblicazione dei tanti frammenti di vita e pensieri che sono arrivati. I social aiutano a sentirsi più vicini, i libri tramandano e superano i limiti della fugacità del tempo; ecco perché abbiamo scelto di percorrere le due vie di comunicazione, per vivere la contemporaneità insieme e per lasciare traccia del nostro presente nel futuro.

18 Aprile 2020, Quinto

Allora stasera? Per le 18? Sì, a quell’ora dovrei aver finito di studiare. Ragazzi io ci sono quasi, voi? Io ritardo di qualche minuto, mio fratello si è preso il tablet. Ma gli altri? Come si fa a essere in ritardo pure qui, vi siete persi in bagno? A me non va la webcam. Scusate eccomi, mi stavo un attimo pettinando. Sì ma anche te, quella scrivania non la metti mai in ordine? Potrei dire lo stesso della tua felpa, sono tre giorni che te la vediamo addosso. Ragazzi io salto, lezione imprevista più tardi, il prof deve spiegare le modalità dell’esame. Non potete capire, oggi ho fatto la spesa e non c’erano più i pop corn da fare al microonde. Non credevo ci fosse qualcun altro oltre a me così pigro da comprarli. Avete sentito che adesso una passeggiata da soli la si può fare? Vabbè, la fai facile tu, è un mese che scendi a far uscire il cane…  Per il tuo compleanno, altra chiamata di gruppo? Credo che questo orario sia il più comodo per tutti. Sì ok, tu fai uno sforzo, la diretta dell’allenamento te la guardi dopo, tanto la salvano sempre…anche perché diciamocelo, mi sa che la guardi e basta… Ragazzi ho la batteria quasi scarica! Io vado a impastare, stasera pizza dopo vi metto la foto. È la terza che fai in una settimana, invece l’avete vista la mia cheesecake di ieri? Bip. Batteria scarica. Mi manca essere indipendenti dalla corrente per poter parlare. E anche questo sabato sera ci siamo visti. 

Noemi 

Attendiamo tante altre storie via mail a montorioveronese (montorioveronese@gmail.com) con:
breve testo massimo (max 10 righe)
indicando data, luogo e nome di battesimo (per chi vuole anche cognome)
per chi vuole è possibile inviare anche foto di pagine scritte a mano purchè ben leggibili.


La voglia di fare ricerca e raccontare continua e non si ferma, per questo i lavori per la seconda edizione de “I quaderni della dorsale”, sono ripartiti con un’idea in più.
In un mondo dove tutto è insolitamente silenzioso c’è ancora tanta voglia di raccogliere per non disperdere non solo il passato ma anche questi momenti che rimarranno scolpiti nelle nostre vite.
L’idea è quella di fare una sorta di diario di bordo che vuole essere testimonianza del presente per il futuro. Un diario del paese dove ognuno può raccontare e condividere piccoli frammenti della propria quotidianità, pensieri, riflessione e immagini, insomma tutto ciò che pensiamo possa diventare memoria di questo momento. E’ un esercizio che noi giornalmente già facciamo affidando ai social piccoli pezzi della nostra vita, ma chissà come potrebbe essere rileggerli tra qualche anno custoditi tra le pagine di un libro.
Sono anche le piccole cose a raccontare la storia di una comunità, per questo pensiamo sia importante raccoglierle e per questo ci serve la partecipazione di tutti quelli che vorranno condividere con noi questa idea. Il materiale che arriverà verrà raccolto e diventerà il racconto della nostra comunità.
Chi vuole può inviare una mail a montorioveronese (montorioveronese@gmail.com) con:

breve testo massimo (max 10 righe)
indicando data e nome di battesimo (per chi vuole anche cognome)
per chi vuole è possibile inviare anche foto di pagine scritte a mano purchè ben leggibili.

A presto

La redazione dei quaderni.

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