Ordinanze regionali: chiarimenti


Chiarimenti sui quesiti più frequenti relativi alle ordinanze regionali

 

29/4/2020

  • Si può praticare l’attività sportiva che si può svolgere solo in determinati luogo (es. pesca, maneggio, tiro con l’arco, campo golf) portandosi in macchina o in moto nel luogo più vicino in cui si può praticare l’attività sportiva o motoria?

Sì. Ferma la chiusura dei centri sportivi, vale la regola della necessità. Se l’attività motoria e sportiva può essere fatta uscendo di casa, la macchina non sarà necessaria e sarà da evitare per prevenire abusi. Se invece è necessaria per raggiungere il luogo dell’attività sportiva, può, nei limiti strettamente necessari, utilizzata. Lo spostamento in auto o la moto non sono vietati in quanto tali e del resto non determinano di per sé, contatto sociale, rimanendo fermo l’obbligo di distanziamento una volta usciti dall’auto e terminato il transito in moto. All’interno dell’auto è opportuno il distanziamento (è obbligatorio nei casi di uso dell’auto per trasporto pubblico non di linea).

  • L’agente di commercio può operare?

L’attività è inclusa tra quelle che possono riprendere in pieno dal 4 maggio, secondo il DPCM, il quale consente già lo svolgimento dell’attività preparatoria da prima di tale data;

  • Le attività di scomesse, videogiochi ecc. è ammessa? Nelle tabaccherie aperte?

L’attività non risulta ammessa né in appositi esercizi, né in esercizi aperti ad altro titolo. Si tratta di attività specificamente catalogata (codice Ateco 92) non compresa né nell’allegato 3 del dpcm 10.4.2020 né nell’allegato 2 del dpcm 26.4.2020;

  • L’attività di babysitter può proseguire? Deve svolgersi presso l’abitazione di residenza dei bambini?

Può proseguire come attività  catalogata con codice Ateco 97. Normalmente è svolta presso l’abitazione del minore. Non risulta vietata l’assistenza presso altro luogo. Ovviamente, vanno curate in modo accentuato le misure di sicurezza ai fini della prevenzione del contagio tenendo conto, tra l’altro, che dai 6 anni si usano le mascherine.

  • Si possono fare servizi fotografici e quindi spostarsi nel territorio a tale titolo?

Sì, si tratta di esigenze di lavoro.

 

28/04/2020

  • Si può svolgere l’attività di bed and breakfast o locazione turistica per ospitare per brevi soggiorni, non superiori all’emergenza, personale medico, infermieristico e di assistenza per non autosufficienti in conseguenza delle chiusure di strutture assistenziali?

L’attività alberghiera e di ospitalità è consentita dal DPCM 10.4.2020 solo relativamente a quelle classificate con il codice Ateco 55.1, che non include l’attività di bed&breakfast e di locazione. Peraltro, il DPCM medesimo stabilisce che “Resta altresi’ consentita ogni attivita’ comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza” (art. 2, comma 5). Se l’alloggio è quindi correlato all’ospitalità determinata da attività svolta per l’emergenza, si deve ritenere che essa sia giustificata. L’esercizio dovrà acquisire idonea documentazione in tal senso da parte degli ospiti. Si precisa, inoltre, che la locazione turistica, non implicando lo svolgimento di servizi, non è di per sé attività commerciale ma semplice esercizio delle facoltà del proprietario di immobili, come tali non precluse dal dpcm.

  • A seguito dell’ordinanza n. 43 l’asporto può essere effettuato solo dalla macchina?

Ovviamente, assolutamente no. L’ordinanza n. 43 si aggiunge e non sostituisce le previsioni dell’ordinanza n. 42, che rimangono confermate. Nel caso dell’accesso con veicoli, non essendoci possibilità di contatto, non è necessaria la prenotazione.

  • E’ possibile pescare nel comune di residenza?

Sì, l’attività di pesca sportiva deve considerarsi inclusa nell’attività sportiva e motoria ammesse dal DPCM 10.4.2020 e 26.4.2020 e consentite dall’ordinanza n. 43 su tutto il territorio comunale. Ovviamente, va rispettato il distanziamento sociale e vanno utilizzati i dispostivi di protezione.

  • E’ possibile giocare a tennis?

Sì, il DPCM 10.4.2020 e 26.4.2020 sospendono l’attività dei centri sportivi e lo svolgimento di manifestazioni sportive, ma ammettono l’attività sportiva, da svolgersi quindi al di fuori di luoghi di aggregazione quali i predetti impianti organizzati; il tennis è attività motoria e sportiva.

  • Si possono vendere i vestiti per bambini nei mercati?

Sì, in base all’ordinanza n. 42, punto 7.

  • Ci si può recare presso il camper per la manutenzione anche fuori comune?

Sì, stante l’analogia con le seconde case anche sotto il profilo delle necessità di manutenzione.

  • Le scarpe per bambini possono essere vendute nei negozi di vestiti per bambini? I vestiti per bambini possono essere venduti nei negozi non specializzati (es. supermercati, negozi di sport, negozi di vestiti per adulti con scaffali delimitati per le parti non autorizzate)

Sì, il commercio di vestiti per bambini, comprese le scarpe, può avvenire in qualsiasi contesto.

  • Gli ambulanti che fanno somministrazione di alimenti e bevande nelle due ore possono svolgere la propria attività?

No, perché non è ammessa la consumazione sul posto.

  • Gli orti urbani e sociali possono essere raggiunti anche fuori comune?

Si, se il soggetto ha regolare titolo.

  • E’ possibile la passeggiata sugli argini di fiumi?

Sì, non si tratta di giardino o parco, i quali rimangono per il momento chiusi (fino al 4 maggio) ma di ordinaria superficie percorribile a piedi o con mezzi di locomozione con cui si esercita l’attività motoria.

 

26/4/2020

 

  • Le officine di manutenzione delle biciclette possono operare?

Sì, secondo le faq del governo, che li assimila a quelle dei veicoli e delle moto

  • Il cibo da asporto è solo quello caldo?

No, si parla genericamente di cibo

  • E’ consentita l’apertura per cibo da asporto nei giorni festivi, incluso il 1° maggio?

Sì, la limitazione festiva riguarda i supermercati e i negozi di alimentari

  • E’ consentito lo svolgimento da parte di terzisti di attività conservative e di manutenzione anche in aziende con attività temporaneamente sospesa?

Sì, con comunicazione al Prefetto (DPCM art. 2 comma 12)

  • La frase “in presenza di una effettiva necessità” relativa alla coltura boschiva si riferisce, esemplificativamente, alla caduta di un albero? Alla necessità del taglio per autoconsumo? Come si provano?

I due esempi sono appropriati. La prova è fornita con autocertificazione

  • Le opere edilizie minori da che titolo edilizio devono essere precedute?

Dalla C.I.A o dalla C.I.L.A. ai sensi degli articoli 6 e 6 bis del dpr. 380/01

  • Le opere murarie si possono fare autonomamente da quelle impiantistiche?

L’ordinanza non distingue e quindi è ammissibile. Del resto, anche lo schema di DPCM per la fase successiva , sì.

  • L’orto urbano e/o comunale deve trovarsi nel comune di residenza?

Secondo le faq del Governo, non è necessario. E’ esclusa la coltivazione dell’orto presso la seconda casa in quanto non raggiungibile in base alla lett. a) dell’art. 1 DPCM 10.4.2020

  • Il cimitero si deve trovare nel comune di residenza di chi si sposta?

Se il rapporto con il defunto e la vicinanza con l’evento luttuoso sono particolarmente stretti come quello relativo a parenti di primo o secondo grado o coniuge, si può uscire dal comune

  • A seguito dell’apertura dei cimiteri possono essere seguite le operazioni di tumulazione o inumazione da parenti e conoscenti?

No, sono vietati gli assembramenti e quindi non è possibile nessuna aggregazione.

 

20/4/2020

1) Le associazioni private dilettantistiche concessionarie di impianti sportivi comunali possono fare la manutenzione del verde e degli impianti sportivi, anche durante la chiusura?

Sì, il verde va curato anche a fini igienici e la manutenzione degli impianti, in particolare tecnologici è ammessa dal DPCM previa comunicazione al Prefetto in caso si lavori di filiera rispetto a quelli autorizzati

 

2) Lo studente universitario puòrientrare presso l’alloggio studentesco per prelevare i libri necessari per gli esami?

Sì, si tratta di spostamento di necessità da autocertificare

 

3) Negli appalti pubblici, le imprese edili con codice Ateco principale o secondario non ammesso ma con qualificazione SOA per lavori pubblici ammessi (es. costruzione strade e ferrovie, corrispondenti a OG 3: STRADE, AUTOSTRADE, PONTI ecc.) possono partecipare a procedure di affidamento anche negoziata (ai sensi dell’art. 36 comma 2, lett. c)?

Sì, la qualificazione è un titolo di abilitazione legale allo svolgimento di attività necessario per le opere pubbliche, specialistico in materia di lavori e quindi prevalente sul codice Ateco, che ha rilevanza indiziaria statistica. Ne consegue che un’amministrazione pubblica può affidare i suddetti lavori (es. costruzione o manutenzione strade a ditta qualificate con SOA corrispondente, anche se la relativa visura non è aggiornata o comunque non presenta il codice Ateco ammesso tra quelli indicati in visura. D’altro canto, il DPCM elenca attività ammesse e non soggetti ammessi (quelli che presentano una visura con i codici riconosciuti). Il Consiglio di Stato ha detto recentemente: “si condivide e ribadisce l’orientamento giurisprudenziale richiamato dal primo giudice, il codice risultante dall’iscrizione camerale ha solo funzione di classificazione delle attività economiche di carattere statistico e pertanto non ha rilievo decisivo ai fini della verifica del requisito di idoneità professionale (cfr., oltre ai precedenti citati nella sentenza appellata, Cons. Stato, V, 29 maggio 2018, n. 3216 e diversi altri)” (Consiglio di Stato sez. V, 17/03/2020, n.1920).

 

4) Di ritorno dal lavoro in un comune diverso da quello di residenza ci si può fermare a fare la spesa anche eventualmente allungando il percorso? Bisogna autocertificare sia le esigenze lavorative, sia quelle di necessità (spesa)

Sì, è ammesso senz’altro sia fare la spesa lungo il tragitto di ritorno dal lavoro (o anche verso il lavoro), sia allungando il tragitto, posto che comunque si evita un’uscita apposita.

L’autocertificazione andrà integrata se il tragitto è anche solo parzialmente diverso da quello più breve dal (o verso il) lavoro.

 

5) E’ ammessa l’attività di coltivazione presso orti urbani e sociali

No, si tratta di esercizio di attività ricreativa, su terreni di proprietà pubblica, con forte rischio di aggregazione.

 

6) Con l’attività motoria si può andare al di fuori della prossimità dalla casa se nella zona non c’è nessuno?

No, anche i luoghi del tutto isolati sono soggetti al vincolo della prossimità da casa.

 

7) E’ possibile portare i propri figli ai nonni residenti in un comune limitrofo se entrambi noi genitori lavorano, uno a casa e l’altro genitore nella sede di lavoro? Se sì, è sufficiente presentare l’autocertificazione?

Il lavoro a casa di un genitore consente la custodia dei bambini e quindi lo spostamento presso i nonni, oltre ad essere non indicato dal punto di vista della salute, non sembra necessario.

 

8)Sono ammessi eventi in aree private condominiali?

Il DPCM, da un lato, vieta assembramenti in aree pubbliche e aperte al pubblico (v. art. 1, comma 1, lett. d), vieta, tra gli altri, manifestazioni organizzate ed eventi genericamente anche in aree private. Posto che è interessi di tuttievitare aggregazioni, manifestazioni organizzate possono essere vietate e sanzionate anche se svolte in area privata condominiale.

 

17/4/2020

 

1)Si può andare dal gommista per il cambio di gomme invernali, previo appuntamento?

Sì. Si tratta di spostamento di necessità per osservanza di norma di Legge a fini di tutela dell’incolumità.

 

2)L’attività di commercio di alimentari in area pubblica in forma itinerante è soggetta al piano previsto dall’ordinanza n. 40?

Sì. L’ordinanza richiede il piano per tutte le forme di vendita diverse da quelle in sede fissa in area privata. Il riferimento all’area privata contenuta nell’ordinanza (analoga forma di vendita su area pubblica o privata) considerando anche la possibilità del mezzo di commercio ambulante collocato di fatto in area privata.

 

3) Il divieto di apertura domenicale e festiva delle attività commerciali del settore alimentare sia esteso anche ai mercati su area pubblica.

Sì, il divieto dell’apertura domenicale è riferito agli esercizi di vendita di generi alimentari di tutti i tipi, a maggior ragione quelli qualificabili come mercati, che sono comunque vietati in via generale dal DPCM se non per i generi alimentari, con soggezione alle stesse regole che valgono per tale fattispecie (mercati o vendita non su postazione fissa di generi alimentari). Per identità di ratio, il divieto vale anche per i mercati in senso lato e cioè per i cd. Mercati agricoli, che farebbero parte della filiera della produzione agricola ma che si traducono in una commercializzazione, che, attirando persone, provoca il medesimo pericolo dei mercati “commerciali” e di tutti gli esercizi di vendita di generi alimentari.

 

4) Parrucchieri barbieri estetisti possono vendere prodotti? Con consegna a domicilio?

Sì, se autorizzati alla vendita di prodotti al dettaglio. È ovviamente obbligatoria la consegna a domicilio, che può essere fatta in proprio, senza necessità di comunicazione prefettizia (richiesta per le attività produttive che hanno dato luogo a merci in giacenza pronte per la consegna: v. art. 2, comma 12 dpcm 10.4.2020) e senza ulteriori titoli abilitativi (la consegna a domicilio è inclusa nella vendita autorizzata –v. Punto 1.12.5 della tabella A del d.lgs. 222/2016).

 

5) Il titolare di un negozio di sport può fare le consegne in proprio?

Sì, con qualsiasi mezzo (a piedi, bicicletta, monopattino, auto, ecc.). Si tratta di esigenze lavorative riconosciute.

 

16/4/2020

 

  • Si possono fare lavori edili a completamento di lavori di installazione o riparazione di impianti tecnologici in abitazioni o aziende, al fine di rendere agibile lo spazio interessato dai lavori?

Sì, come attività funzionale ad assicurare la filiera autorizzata (impianti tecnologici). I lavori di muratura e imbiancatura sono necessari per consentire agli impianti tecnologici (es. idraulico) di assolvere alla funzione consentendo l’utilizzo dell’ambiente interessato. È necessario fare la comunicazione al Prefetto prevista dall’art. 2, comma 3, DPCM.

 

  • I tabaccai possono vendere prodotti di cartoleria tutti i giorni?

 

  • Si può fare trasloco a seguito della vendita della casa di abitazione e della necessità del rilascio della stessa?

Sì, coloro che devono andare ad abitare nella nuova casa si spostano per necessità, dovendo lasciare l’abitazione sulla quale è venuto il titolo di disponibilità. La ditta di trasloco è autorizzata come attività economica.

 

  • Gli studi di consulenza autorizzati in base alla l. 264/91 possono lavorare?

Sì, come studi professionali. La l. 264/91, pienamente vigente come riconosciuto anche dal parere Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato 09 dicembre 2019 n. AS1639, seppure da disapplicare rispetto ai limiti quantitativi, prevede l’effettuazione di un esame di abilitazione professionale individuale e definisce reiteratamente l’attività come professionale.

 

  • Sono ammesse le manutenzioni ordinarie degli impianti di climatizzazione inverno/estate?

Sì, in quanto rientrano tra le attività del codice Ateco 43.2, che includono riparazioni e manutenzioni.

 

  • La comunicazione al prefetto è necessaria per le consegne a domicilio come svuotamento magazzini di esercizi commerciali e non produttivi?

No, la comunicazione riguarda i prodotti immagazzinati a seguito di ciclo di produzioni di beni e non di attività dimera vendita, che può essere effettuata con consegna senza comunicazione.

 

  • Il codice ateco 86.90.29 (altre attività paramediche indipendenti) ausiliare sanitario è incluso nel codice 86?

Sì, l’elenco del DPCM comprende tutte le attività con codice che comincia per i numeri indicati (es. 86 comprende tutti i numeri con 86 all’inizio; 43.2 non comprende i codici 43.11).

 

  • Possono effettuate le consegne e i montaggi di mobili già realizzati prima della sospensione dell’attività produttiva conseguente ai divieti imposti dai DPCM?

L’art. 2, comma 12, DPCM 10.4.2020 consente, previa comunicazione al  Prefetto,  la  spedizione  verso terzi  di  merci  giacenti  in  magazzino”. La norma, operante solo dal 14 aprile, deve ritenersi applicabile anche alla consegna con installazione di mobili già confezionati al momento della sospensione dell’attività produttiva.20)È consentito l’uso della bicicletta per l’attività motoria? Sì, in prossimità dell’abitazione, con obbligo di distanziamento e uso di mascherina e guantio disinfettante.

 

15/4/2020

 

  • La locuzione “negozi esclusivamente dedicati” consente l’apertura dell’attività ai soli esercizi dedicati in modo esclusivo alla vendita dei prodotti ivi richiamati oppure possono essere aperti negozi non esclusivi delimitando l’area di vendita ai soli prodotti consentiti e vietando la vendita di altri prodotti non consentiti ma ugualmente presenti nel negozio.

 

Il DPCM 10.4.2020, che si è occupato per primo di questi esercizi commerciali, parla di “Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati” e richiama quindi chiaramente la descrizione del codice Ateco 47.71.2, che è “Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati”(la locuzione è pressoché identica, salvo il termine vestiti al posto di confezioni). L’esercizio deve quindi essere catalogato con tale codice. Tutto quello che veniva venduto nell’esercizio prima dell’emergenza è quindi ammesso alla vendita stessa in negozi con questo codice (es. carrozzine). Se l’esercizio ha altro codice identificativo non ne ammessa l’apertura anche se oltre ad altri prodotti principali vende in via accessoria confezioni per bambini. Le scarpe per bambini e neonati rientrano nel codice suddetto (47.71.2) e quindi sono comprese nella vendita ammessa in base al DPCM.

  • L’attività di vendita di prodotti florovivaistici è ora consentita?

Come da risposta 7) del 14.4.2020, fiori e piante prodotte possono essere vendute dal produttore presso il luogo di produzione e con consegna a domicilio nonché a venditori che legittimamente li commercializzano (supermercati). Fiori e piante non possono essere venduti da esercizi commerciali come le fiorerie.

 

  • L’attività di commercio nella forma di mercato, alle condizioni previste dall’ordinanza, è consentita esclusivamente per la vendita di generi alimentari o è ammessa anche per i prodotti di vestiario per bambini e neonati ?

Il DPCM dispone la chiusura dei mercati salvo che per la la vendita dei generi alimentari, che sono quindi ammessi alla vendita nel mercato, e la Regione ha regolamentato il mercato per la vendita di generi alimentari. Il mercato per la vendita di vestiti per bambini e neonati non è quindi ammesso per disposizione statale.

 

  • Ai sensi della lettera l) dell’ordinanza n. 40 è consentita la vendita a distanza con consegna a domicilio per tutte le attività?

 

  • E’ consentita l’apertura di mercati festivi riservati agli imprenditori agricoli?

No. Premesso che il mercato è un’attività commerciale ed è ammesso dal DPCM solo per la vendita di generi alimentari, in Regione Veneto, che si occupa di commercio, la vendita di generi alimentari è vietata la domenica per qualsiasi esercizio. I “mercati” riservati ai produttori agricoli non sono mercati agli effetti normativi.

 

  • Il distanziamento di due metri di cui alla lettera d) dell’ordinanza n. 40 vale anche per gli accompagnamenti?

Ovviamente no, si riferisce ai terzi che si possono incontrare, posto che comunque non si può uscire con altre persone autonome.

  • Le piante officinali, medicinali, aromatiche e farmaceutiche sono prodotti agricoli o alimentariche possono essere vendute in mercati agricoli?

Come produzione, si tratta di prodotti della filiera della produzione agricola(codice Ateco 01). Ai fini della commercializzazione, il DPCM distingue tra prodotti alimentari e agricoli e ammette la vendita nei mercatidei soli generi alimentari (v. art. 1 lett. z). Le piante senza funzione alimentare non possono essere vendute nella forma del mercato. Le piante non sono alimentari se ne è esclusa la diretta ingestione, eventualmente a seguito di preparazione.

 

  • Gli interventi di risistemazione dei boschi abbattuti da Vaia è ammessa anche ad opera dei privati e in terreni privati?

Sì, rientrando tra i lavori di protezione civile(v. lett. s), che non sono riservati agli organi ed operatori della Protezione Civile.E’ necessario documentare il coinvolgimento della proprietà boschiva nell’evento Vaia (es. richiesta contributi);

 

14/4/2020

1)Le attività economiche, produttive e commerciali, ammesse sono solo quelle espressamente previste nell’ordinanza regionale n. 40?

No, le attività ammesse sono in primo luogo fissate dal DPCM 10.4.2020; l’ordinanza n. 40 vieta alcune delle attività ammesse dal DPCM e chiarisce quelle che devono ritenersi ammesse a livello regionale;

 

2)Lo spostamento in macchina per uso privato e non lavorativo deve avvenire senza passeggeri?

Lo spostamento di cui parlano il DPCM e l’ordinanza n. 40 è quello fatto con possibilità di contatto diretto con terzi e quindi suscettibile di veicolare il contagio. Se la macchina è utilizzata a fini privati la situazione è la stessa della dimora privata (salvo il fatto che poi non si può scendere in qualsiasi numero se non per le ragioni che legittimano lo spostamento con ogni mezzo –esigenze lavorative, di necessità e di salute-); se la macchina è usata per lavoro valgono le regole fissate per l’attività lavorativa dell’impresa interessata;

 

3) I distributori automatici di latte sfuso è ammessa all’aperto e al di fuori di attività ammesse?

Sì, in qualunque posto si trovino;

 

4)Ci si può spostare da un comune all’altro per l’acquisto di vestiti (scarpette incluse) per bambini?

Sì, se il negozio più vicino è in altro comune e comunque verso il negozio più vicino e non verso quello preferito; lo stesso principio vale per gli alimentari, come chiarito dalla circolare Ministero Interno 23.3.2020;

 

5)E’ ammessa la vendita di vestiti per bambini in negozi che vendono anche abbigliamento per adulti?

E’ ammessa la vendita di passeggini?a)No, si deve trattare di negozi abilitati alla vendita di soli vestiti per bambini; b)no;

 

6)L’attività di fisioterapista è ammessa?

Sì, rientrando tra le attività comprese nel codice Ateco 86, previsto dall’allegato 3 del DPCM 10.4.2020

 

7)La vendita al dettaglio (singoli consumatori) di fiori e piante è ammessa?

In quanto prodotti agricoli, anche se non alimentari, è ammessa dall’art. 2 DPCM comma 5, presso i produttori. E’ vietata come vendita degli esercizi commerciali di fioreria (codice Ateco 47.76.10Commercio al dettaglio di fiori e piante).La consegna a domicilio è sempre consentita, anche da parte di esercizi commerciali chiusi al pubblico.

8)Si possono fare picnic nei giorni del 25 aprile e 1° maggio nelle superfici condominiali?

No, si parla di nucleo famigliare al singolare.Sono aree condominiali e comunque non di proprietà esclusive anche le aree verdi o attrezzate di lottizzazione recintate (quelle non recintate sono a maggior ragione escluse).

 

9)Le case d’acqua e del latte sono solo quelle interne ad uffici?

No, sono solo quelle poste in aree pubbliche o aperte al pubblico

 

10)Le attività sociali per le quali è raccomandato l’uso del termometri sono le sagre o eventi pubblici?

No, tali eventi sono da sempre vietati a seguito del verificarsi dell’emergenza a partire dal DPCM 8.3.2020e restano vietata in base alla lett. i) del DPCM 10.3.2020.Ci si riferisce alle attività non economiche che sono legittimamente svolte a servizio di comunità (es. disabili) e che comportano la compresenza di più persone nello stesso luogo.

 

11)La spedizione delle merci di magazzino è ammessa? Si, a condizione che sia effettuata una comunicazione al Prefetto. Si deve trattare di merci realizzate prima della sospensione dell’attività produttiva e giacenti in magazzino e non prodotte dopo.

 

12)Si possono fare lavori in proprio di manutenzione del verde o dell’edificio non urgenti presso seconde case o altre proprietà diverse dall’abitazione?

 

No, lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale è vietato dalla lett. a) del DPCM 10.4.2020.

 

13)Gli studenti universitari che alloggiano in strutture universitarie possono rimanere nelle strutture stesse?

La materia non è regolata dall’ordinanza n. 40. Il DPCM vieta lo spostamento stabile in comune diverso da quello in cui il soggetto si trova al momento dell’entrata in vigore (14.4.2020) salva la sussistenza di esigenze di tutela della salute, assoluta urgenza ed esigenze lavorative. Gli studenti ospiti dell’alloggio universitario rimangono quindi legittimamente nella struttura che li ospita e possono effettuare gli spostamenti dalla struttura stessa previsti per tutti gli altri cittadini (es. tutela salute, esigenze lavorative, necessità, acquisto giornali e tabacchi).

Fonte informazioni: www.regione.veneto.it

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