Sicurezza idraulica: ai Consorzi di Bonifica del Veneto oltre 26 milioni


Ai Consorzi di Bonifica del Veneto oltre 26 milioni per il dopo tempesta Vaia

Venezia, 15 maggio 2020 – Supera i 26,5 milioni di euro (per l’esattezza 26.729.579,70) il valore complessivo dei fondi che la Protezione Civile, attraverso due ordinanze del Commissario per l’emergenza Vaia Luca Zaia, mette a disposizione dei Consorzi di Bonifica del Veneto per la sicurezza idraulica del territorio regionale. Si tratta di 23 progetti d’intervento inseriti nel “Piano degli Interventi urgenti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il Veneto dal 27 ottobre al 5 novembre 2019”, che hanno come oggetto la realizzazione, la manutenzione, il ripristino e la ristrutturazione di canali di scolo e bacini di laminazione, la messa in sicurezza di torrenti e argini, la ristrutturazione e l’adeguamento di impianti idrovori, sostegni e manufatti idraulici in tutti e 10 i comprensori di bonifica regionali.
Ora che i finanziamenti sono stati comunicati ai soggetti attuatori, inizia l’iter che porterà alle gare d’appalto: secondo quanto previsto dalle ordinanze i contratti di assegnazione dei lavori dovranno tutti essere firmati entro la fine di settembre.

“I finanziamenti che stanno arrivando sono fondamentali per la messa in sicurezza del Veneto, una regione ad elevato rischio idraulico e pesantemente colpito da Vaia – afferma Andrea Crestani, direttore di Anbi Veneto, l’associazione che riunisce i consorzi regionali di bonifica -. Dobbiamo sempre avere ben presente che i frequenti eventi atmosferici estremi di cui siamo testimoni sono causati da mutamenti climatici epocali. I Consorzi sono in prima linea in queste sfide e la loro nomina, nell’aprile 2019, a soggetti attuatori per la gestione dei danni di Vaia rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’efficienza e capacità progettuale del sistema veneto della Bonifica. Ma la sicurezza idraulica rappresenta solo una faccia della medaglia, l’altra è costituita dai lunghi periodi siccitosi con la conseguente opera di gestione accorta della risorsa idrica effettuata dai Consorzi anche in questa prima parte di 2020 dove la scarsità di piogge ha causato grandi difficoltà all’agricoltura. Secondo la riunione dell’Osservatorio per gli utilizzi idrici del Distretto delle Alpi Orientali, tenutasi mercoledì 13, tutti i principali fiumi della regione, con eccezione del Piave, registrano in questi giorni portate più basse della media, ma basta un nubifragio per mettere la rete idraulica regionale nuovamente sotto stress.”

Nello specifico, le risorse per i Consorzi di Bonifica previste nel Piano degli Interventi post Vaia sono distribuite come segue. il Consorzio di Bonifica Veronese (sede a Verona) è destinatario di 3.750.000 euro che verranno impiegati in tre interventi che interessano i comuni di Rivoli Veronese, Isola della Scala e limitrofi, Legnago. Il Consorzio Veneto Orientale (sedi a Portogruaro), riceverà 3.339.579,70 euro per tre interventi che interessano in particolar modo i comuni di Torre di Mosto, Gruaro e San Stino di Livenza. Il Consorzio Piave (sede a Montebelluna, Tv) si aggiudica 2.800.000 di euro per un sostanzioso progetto tra Codogné e San Fior. 2.900.000 euro andranno invece al Consorzio Acque Risorgive (sede a Mestre-Venezia) per tre interventi che coinvolgeranno i comuni di Curtarolo, Campagna Lupia e Mira. Il Consorzio Delta del Po (sede a Taglio di Po) riceverà 2.600.000 euro equamente suddivisi su due interventi che interesseranno Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle. Il Consorzio Adige Po (sede a Rovigo) riceverà 2.500.000 di euro per lavori di sistemazione idraulica tra Pontecchio Polesine, Guarda Veneta e Crespino. Al Consorzio Alta Pianura Veneta (sede a Cologna Veneta, Vr) andranno 2.800.000 euro per cinque progetti tra Zevio e Caldiero, Lonigo, Caldogno e Villaverla, Sossano e Vo’ Euganeo, Sovizzo. 2.400.000 euro andranno al Consorzio di Bonifica Adige Euganeo (sede a Este) per due progetti di sistemazione di sponde di canali: canale Fossa Molesana, tra i comuni di Agna, Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra e Tribano, e Collettore Generale Acque Alte, tra Piacenza d’Adige, Ponso, Santa Margherita d’Adige e Vighizzolo d’Este. Al Consorzio Brenta (sede a Cittadella) andranno 2.640.000 euro per due interventi a Bassano del Grappa e Piazzola sul Brenta. Infine, 1.000.000 di euro andrà al Consorzio Bacchiglione (sede a Padova) per interventi alle botti a sifone di Codevigo e Piove di Sacco.

Fonte informazioni: Anbi Veneto

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