Lotta alle zanzare 2020


Per contrastare la diffusione delle zanzare è importante la collaborazione sia delle Istituzioni che dei cittadini. L’intervento delle istituzioni sul suolo pubblico, se non supportato dall’azione della cittadinanza sul suolo privato è inefficace. Per limitare il problema bastano piccoli accorgimenti quotidiani, come svuotare o non abbandonare materiale e contenitori dove potrebbe ristagnare l’acqua piovana e trattare preventivamente caditoie e tombini con specifici prodotti.

Per prevenire e limitare la proliferazione della zanzara tigre fino al 31 ottobre 2020 è in vigore l’Ordinanza n. 26 del 17 aprile 2020 .

A chi si rivolge l’Ordinanza?

Alla cittadinanza, ai condomini ed ai proprietari/gestori di edifici, ai proprietari o detentori e a coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviariecigli stradalicorsi d’acquaaree incolte/dismesse, ai Consorzi, alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento, ai responsabili dei cantieri, a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili, a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali rottamazione o demolizione di autogiardini botanicivivai, ai conduttori di orti urbani e all’interno dei cimiteri.

Cosa bisogna fare?

I soggetti indicati devono attenersi alle misure indicate nell’Ordinanza per evitare in particolar modo il ristagno di acqua e provvedere a periodiche disinfestazioni.

Ai soggetti gestori, responsabili o che ne abbiamo l’effettiva disponibilità, di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, ecc.) viene ordinato di:

– Evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;

– Procedere, in caso di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini;

– Trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida;

– Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

– Provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba per non favorire l’annidamento di adulti di zanzara;

– Svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi;

– Sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

– Chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta gli eventuali serbatoi d’acqua;

– Stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio o se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi. 

Di seguito il volantino informativo dell’ULSS 9 Scaligera con alcuni consigli per limitare la proliferazione delle zanzare.

Altro materiale:

Dèpliant informativo sulla zanzara tigre 

Dèpliant sul corretto utilizzo dei repellenti cutanei

Dèpliant informativo sul virus West Nile

Ulteriori informazioni sono reperibili anche sul sito della Regione Veneto, nella sezione dedicata alla Zanzara tigre.


 

Dal 20 aprile 2020  ha preso il via, secondo specifico calendario del servizio di trattamento di disinfestazione larvicida ad opera delle ditte Biblion e Triveneta Multiservizi.

I trattamenti adulticidi nei parchi pubblici saranno effettuati soltanto a chiamata.

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