Associazioni culturali: attribuzione 2×1000 Irpef, montorioveronese.it è tra i soggetti beneficiari


Pubblicato ieri l’Avviso del Ministero della cultura – Direzione generale bilancio – con l’elenco degli Enti che hanno validamente presentato domanda di iscrizione o dichiarazione di conferma dei requisiti. La nostra Associazione è presente per la prima volta, basta scrivere il codice fiscale 93191990238 per donare


Il Ministero della Cultura ha pubblicato ieri, 10 maggio, ai sensi dell’art. 2, comma 4 del D.P.C.M. 16 aprile 2021, l’elenco delle Associazioni culturali che hanno presentato istanza di iscrizione o dichiarazione di conferma dei requisiti entro il 26 aprile 2021.

Da oggi pertanto il legale rappresentante dell’ente richiedente, mediante la propria e-mail di registrazione al Portale Procedimenti, può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione inviando, entro il 21 maggio 2021, una comunicazione alla casella di posta elettronica: duepermille@beniculturali.it.
Dopo aver proceduto alla rettifica degli eventuali errori di iscrizione, il Ministero entro il 10 giugno 2021 trasmette gli elenchi definitivi relativi ai soggetti ammessi al riparto e a quelli esclusi, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la pubblicazione sul proprio sito web e all’Agenzia delle Entrate per la determinazione degli importi spettanti a ciascuna associazione in base alle scelte effettuate dai contribuenti.

Ricordiamo che la procedura di presentazione delle di iscrizione al 2 x 1000 per le Associazioni culturali, misura prevista dall’art. 97-bis del Decreto Legge 104 del 2020 (cosiddetto “Agosto”) è stata riaperta nel mese di aprile 2021 e reintrodotta dopo alcuni anni di assenza. La notizia della pubblicazione del decreto attuativo è uscita sobriamente nel sito del Ministero della Cultura il 16 aprile ma solo dal 19 aprile è stato reso accessibile il link per le iscrizioni, con un tempo concesso alle Associazioni per l’adempimento di appena una settimana (scadenza il 26 aprile). Il D.P.C.M. 16 aprile 2021 stabilisce i criteri e i requisiti per l’iscrizione e la cancellazione degli enti dall’elenco del 2 per mille, e costituisce quindi il testo normativo di riferimento.

Come già avvenne nel 2016 e non più replicato fino a quest’anno, le Associazioni culturali potranno beneficiare della destinazione del 2 x 1000 dell’Irpef se in possesso dei seguenti due requisiti:

  • avere, nel proprio atto costitutivo o statuto, la finalità di svolgere e/o promuovere attività culturali;
  • risultare esistenti da almeno 5 anni al momento della presentazione della domanda di iscrizione.

Sono stati di fatto ripresi i due criteri già previsti dal DPCM 21 marzo 2016, che aveva introdotto per la prima volta l’istituto del 2 per mille nel nostro ordinamento. Potrebbe quindi esserci il caso di Associazioni che presentano i requisiti sia per iscriversi al 5 per mille, nella categoria “Enti del volontariato”, (vedi la Guida sul tema) sia per iscriversi al 2 per mille in quanto “Associazioni culturali”: ciò è legittimo e i contribuenti potranno assegnare a tale ente sia il 5 per mille che il 2 per mille della loro Irpef. E’ il caso della nostra Associazione, la quale potrà ricevere entrambe le scelte da parte dei cittadini contribuenti, stessa cosa per quanto riguarda il Comitato Fossi Onlus.

I contribuenti potranno consultare l’elenco pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate (qui link consultazione) e destinare il 2×1000 dell’Irpef utilizzando la scheda contenuta nella Certificazione unica, nel modello 730-1 o nel modello redditi persone fisiche relativi al 2021, in relazione all’anno d’imposta 2020.

Attenzione: la scelta di destinazione del 2 per mille alle associazioni culturali non è alternativa alle scelte di destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille ai partiti politici: ciò significa quindi che i contribuenti possono esprimere tutte e quattro le scelte.

Per effettuare la scelta occorre indicare il codice fiscale dell’associazione e apporre la firma nell’apposito riquadro. Qualora venga apposta la firma senza indicazione di uno specifico codice fiscale, oppure indicando un codice fiscale errato o appartenente ad un soggetto non iscritto all’elenco del 2 per mille, il relativo importo viene ripartito in proporzione al numero complessivo delle scelte ottenute da ciascuna associazione con indicazione del codice fiscale.

La somma complessiva che può essere corrisposta ai soggetti aventi diritto è quella prevista dall’art. 97-bis del decreto “Agosto”, quantificata in 12 milioni di euro. Qualora le somme risultanti dalla ripartizione delle scelte operate superino tale cifra, gli importi dovuti a ciascun avente diritto saranno proporzionalmente ridotti. Per ragioni di economicità amministrativa, non saranno erogate le somme di importo complessivo inferiore a 12 euro, le quali verranno ripartite, in relazione al valore complessivo delle destinazioni dirette espresse dai contribuenti, tra le associazioni culturali cui spettano somme di importo superiore a 12 euro.

Gli enti devono prestare particolare attenzione al fatto che, in caso di variazione del legale rappresentante, le dichiarazioni effettuate sia dagli enti neo-iscritti che da quelli che confermano l’iscrizione, perdono efficaciaIl nuovo rappresentante legale dovrà quindi, a pena di cancellazione dall’elenco del 2 per mille, sottoscrivere e trasmettere una nuova dichiarazione, indicando la data di decorrenza del proprio mandato e la data in cui è stata presentata la domanda di iscrizione dell’associazione nell’elenco. È questo un adempimento che da quest’anno non è invece più richiesto per gli enti che si iscrivono al 5 per mille e che trova, probabilmente, la propria ratio, nel fatto che mentre il 5 x 1000 è una misura ormai prevista stabilmente nel nostro ordinamento (e che è stata riformata dal Decreto Legislativo n. 111 del 2017 e dal DPCM 23 luglio 2020), il 2 x 1000 è una misura “una tantum” che è stata disposta per quest’anno ma che non è detto sarà confermata per il prossimo.

In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti previsti dal DPCM 16 aprile 2021, il rappresentante legale dell’ente deve sottoscrivere e trasmettere al Ministero della Cultura la revoca dell’iscrizione.

Per quanto riguarda gli obblighi di rendicontazione in capo agli enti, così come per gli altri profili non disciplinati dal DPCM 16 aprile 2021, si fa rinvio a quanto previsto dal DPCM 23 luglio 2020 in tema di 5 x 1000: tutti i soggetti dovranno quindi redigere l’apposito rendiconto e relazione illustrativa, e saranno inoltre tenuti a pubblicarlo sul proprio sito web. Per maggiori informazioni si rimanda anche qui alla guida sul tema.

Per informare e spiegare come devolvere il 2 x 1000 e il 5 x 1000 la nostra Associazione sarà in Piazza Buccari a Montorio nelle giornate di: 22, 29 maggio e il 5 di giugno dalle ore 9 alle 18. Ti spiegheremo i progetti che potrai contribuire a sostenere donando il tuo 5 x 1000 e 2 x 1000 (Centro documentazione, Campo concentramento, I Quaderni della Dorsale, e tanti altri).

Alberto Speciale

Agenzia delle Entrate: link consultazione iscritti al 5×1000 (qui motore di ricerca veloce).

Agenzia delle Entrate: link consultazione iscritti al 2×1000 (sito non ancora aggiornato, lo sarà dal 10 giugno in poi).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.