Progetto inceneritore C.R.E.VEN. Srl: lanciata la petizione su change.org


«In queste settimane l’U.O. Commissione di impatto ambientale della Regione Veneto deve valutare l’approvazione o meno di un impianto di trattamento fanghi e scarti biologici mediante essicazione, con sede in via della Polveriera, a poche centinaia di metri dal Percorso della Salute, da una delle poche aree verdi rimaste a San Martino a breve distanza dal Centro storico, dal centro abitato di Sant’Antonio e San Michele.

In sintesi il progetto prevede il trattamento di 100mila tonnellate/anno di rifiuti (12 camion/giorno) con produzione di odori, gas serra (da progetto: CO, NOx, SO2, polveri, TOC, HCl, HF, ma anche metalli pesanti (Hg, Cd, Tl, As, Ni e Pb), CO2, CO, VOC, PCDD/F e PCB), polveri, con scarico delle acque nel fossato Rosella.
Non si tratta di essere contrari per principio, il progetto prima di esprimere un parere è stato attentamente valutato.
Questi rifiuti verranno essicati ed inseguito inceneriti: pensare di incenerire i rifiuti nel 2021 significa fare un salto a piedi pari negli anni 80.

Come gruppo di cittadini composto di numerose persone che si sono interessate al progetto abbiamo già presentato alla commissione 21 pagine di osservazioni dove spieghiamo perchè questo progetto “Non s’ha da fare”.
L’obbiettivo ultimo rimane la tutela del nostro territorio già soggetto a molte fonti inquinanti come Ca’ del Bue, Ca’ Vecchia e i raccordi stradali.

La commissione ha una gran mole di lavoro dovendo valutare il progetto e tutte le osservazioni portate, quello che ti chiediamo è la tua firma che recapiteremo alla Commissione stessa allo scopo di far sentire forte e chiara la voce di una comunità stanca di vedere il suo territorio deturpato da interessi puramente privati.
Abbiamo la possibilità di farci sentire.
Firma e condivi la petizione con amici e parenti.»

Alberto Speciale

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